Per rafforzare ulteriormente il sistema di relazioni tra la Fondazione Emilia-Romagna per le vittime di reato e i comuni, garantire la solidità della rete territoriale e assicurare risposte sempre più efficaci alle vittime di reati gravi, la Fondazione ha richiesto a ciascun ente socio di individuare un proprio referente tecnico.

Questa figura rappresenta il punto di raccordo privilegiato tra la Fondazione e l'amministrazione comunale, favorendo la circolazione delle informazioni, il coordinamento delle attività e la corretta gestione delle richieste di sostegno provenienti dal territorio.

Il ruolo del referente tecnico

Il referente tecnico svolge una funzione centrale di collegamento sia all'interno dell'ente sia verso l'esterno. È infatti il riferimento per tutti i soggetti che, a vario titolo, si occupano di vittime di reato sul territorio comunale, tra cui:

  • Segreteria del Sindaco e amministrazione comunale;
  • Forze di polizia;
  • Servizi sociali;
  • Centri antiviolenza;
  • Sportelli per le vittime di reato;
  • Organizzazioni del Terzo Settore;
  • Associazioni impegnate nel sostegno alle vittime;
  • Cittadini e cittadine che necessitano di informazioni sui servizi disponibili.

Grazie a questa funzione di raccordo, il referente contribuisce a rendere più efficace l'interazione tra la rete territoriale e la Fondazione, favorendo una presa in carico tempestiva dei bisogni delle persone colpite da reati.

Tra i compiti del referente tecnico rientra anche il supporto ai soggetti del territorio nella predisposizione delle istanze di contributo da presentare alla Fondazione e nel successivo inoltro della documentazione.

La presenza di un referente tecnico qualificato consente pertanto di agevolare il percorso amministrativo, facilitare il dialogo tra i diversi attori coinvolti e garantire una corretta istruttoria delle domande.

Si ricorda infatti che, come previsto dallo Statuto della Fondazione, le richieste di contributo possono essere formalmente trasmesse soltanto dal Sindaco del Comune di residenza della vittima o dal Sindaco del Comune emiliano romagnolo dove è avvenuto il reato (si precisa che la Fondazione interviene a prescindere dal fatto che il Comune richiedente sia socio della Fondazione).

Una rete più forte al servizio delle vittime

L'individuazione del referente tecnico all'interno di ciascun Comune socio rappresenta un elemento strategico per il funzionamento dell'intero sistema di sostegno alle vittime di reato in Emilia-Romagna.

Attraverso questa rete di contatti qualificati, la Fondazione intende consolidare la collaborazione con gli enti locali, migliorare la conoscenza reciproca tra i servizi presenti sul territorio e assicurare alle vittime un accesso più semplice, rapido ed efficace agli strumenti di supporto disponibili.

In questo modo si rafforza una comunità regionale capace di lavorare in modo coordinato per riconoscere, accompagnare e sostenere le persone che hanno subito le conseguenze di un reato grave.

Consulta l'elenco de Comuni Soci e questo link: I soci e i donatori della Fondazione - Fondazione emiliano romagnola per le vittime di reato - Regione Emilia-Romagna