Erogatore contributi - gestione digitale dei bandi pubblici
Architettura che consente la gestione digitale avanzata dei bandi, adattabile a diverse tipologie di intervento e a esigenze specifiche della Regione Emilia-Romagna
Il framework DGCTA introduce un sistema completo e flessibile per la gestione dei bandi di erogazione contributi, pensato per supportare enti pubblici e cittadini in tutte le fasi del processo. Ogni bando è strutturato come un ciclo di vita digitale, che parte dalla pubblicazione e arriva fino alla rendicontazione finale, passando per la presentazione delle domande, la valutazione, l’erogazione e il monitoraggio.
Al centro di questo sistema c’è la “Pratica”, un contenitore digitale che raccoglie tutte le richieste, documenti, comunicazioni e procedimenti legati a un singolo incentivo. Questo approccio consente di seguire con precisione ogni fase del bando, garantendo tracciabilità, trasparenza e controllo.
Il framework permette di configurare bandi con modalità di accesso diverse (a sportello, su invito, con click day), vincoli sui destinatari e requisiti di partecipazione. Le domande possono essere presentate direttamente o tramite intermediari accreditati, e ogni fase è gestita tramite workflow automatizzati che attivano le funzionalità previste in base allo stato della pratica.
Sono previste funzionalità specifiche per:
- Calcolo automatico dei contributi
- Gestione delle graduatorie
- Rendicontazione delle spese
- Monitoraggio delle scadenze
- Integrazione con sistemi esterni (come SPID, SAP, ER.GO, SIGMATER, Parix)
Grazie a questa architettura, il framework DGCTA consente una gestione digitale avanzata dei bandi, adattabile a diverse tipologie di intervento e a esigenze specifiche della Regione Emilia-Romagna.
Il ciclo di vita di una pratica di bando – Framework DGCTA
- Avvio della campagna
Configurazione del bando e invio comunicazioni ai beneficiari. -
Presentazione della domanda
Compilazione e invio da parte del beneficiario o intermediario. -
Creazione della pratica
Generazione automatica del fascicolo digitale. -
Istruttoria
Valutazione tecnica e amministrativa. -
Calcolo del contributo
Determinazione automatica o manuale dell’importo. -
Graduatoria (se prevista)
Ordinamento delle domande per punteggio e priorità. -
Comunicazione esiti
Notifica ai beneficiari. -
Richieste successive
Proroghe, subentri, variazioni. -
Rendicontazione
Invio documentazione tecnica e finanziaria. -
Liquidazione
Erogazione del contributo. -
Chiusura della pratica
Archiviazione e conclusione.
Per identificare funzionalità comuni e comportamenti ricorrenti, al fine di costruire un sistema flessibile e configurabile, sono stati annalizzati e utilizzati come riferimento diversi esempi di bandi.
Esempi di bandi analizzati
Bando FOSMIT (Fondo Sviluppo Montagne Italiane)
- Bando ad invito, con beneficiari predefiniti.
- Prevede la generazione di PIN per l’accesso e la gestione tramite pratiche e procedimenti d’ufficio.
- Include comunicazioni massive e gestione centralizzata dei beneficiari.
Bando Amianto
- Incentivi per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto.
- Presentazione in tre fasi: prenotazione (click day), completamento domanda, rendicontazione.
- Calcolo automatico del contributo e gestione graduatoria.
Bando Caldaie
- Contributi per la sostituzione di impianti a biomassa con impianti più efficienti.
- Accesso tramite SPID/FEDERA, con controllo dei requisiti e rendicontazione.
- Integrazione con SAP per la liquidazione.
Bando Affitti
- Misura di sostegno per famiglie in difficoltà economica.
- Gestione distrettuale, con graduatorie locali e riparto fondi.
- Integrazione con ER.GO, SIGMATER e SAP.
Questi esempi hanno permesso di definire un modello di gestione dei bandi basato su: Entità “Pratica” come contenitore digitale, Workflow configurabili per ogni fase, Integrazione con sistemi esterni per controlli e pagamenti, Gestione flessibile dei destinatari, requisiti e modalità di accesso.