Prevenire le punture di zanzara non è solo una questione di comfort, ma anche di salute pubblica, soprattutto in presenza di virus come West Nile, Dengue e Zika. Indipendentemente dal rischio di trasmissione, infatti, è sempre consigliabile adottare misure di protezione, adattandole in base alla specie di zanzara e al contesto ambientale. La zanzara comune (Culex pipiens) che trasmette il virus del West Nile, per esempio, colpisce soprattutto la sera e di notte, mentre dalla zanzara tigre occorre proteggersi anche di giorno.

All'aperto

  • Indossare abiti chiari con maniche e pantaloni lunghi, evitando profumi, creme e dopobarba che attraggono gli insetti
  • Usare repellenti sui vestiti o sulla pelle scoperta, non su labbra, bocca, occhi, cute irritata o ferita, con particolare cautela per bambini e donne in gravidanza.
  • Seguire sempre le indicazioni fornite dai produttori
  • Per trattare il viso, distribuire il prodotto sulle mani e poi portarlo al viso, infine lavarsi le mani
  • Non sono raccomandati i prodotti combinati che proteggono sia contro il sole che contro le zanzare: c’è il rischio di uso improprio
  • La durata della protezione dipende dalla concentrazione del prodotto, accorciata quando si suda o ci si bagna
  • In ambienti ad alta infestazione, i lavoratori che operano all’aperto possono trattare gli abiti con repellenti o insetticidi autorizzati

In casa

  • Preferire l’uso di condizionatori o installare zanzariere su porte e finestre.
  • Culle e lettini possono essere protetti con veli di tulle di cotone.
  • Utilizzare elettroemanatori di insetticidi solo quando le finestre sono aperte e, in caso di zampironi, esclusivamente all’aperto.

Queste misure diventano essenziali nelle aree in cui la circolazione di virus è accertata e nei periodi di maggiore attività del vettore.

Come limitare il proliferare delle zanzare

Prevenire la formazione d’acqua stagnante è fondamentale per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi sanitari ad esse associati.
Per farlo è necessario:

  1. Evitare l’abbandono di contenitori all’aperto in cui possa accumularsi acqua piovana
  2. Svuotare o coprire i contenitori sotto il proprio controllo per prevenire ristagni d’acqua
  3. Trattare con larvicidi l’acqua presente in tombini (anche quelli negli scantinati o nei parcheggi sotterranei raggiunti dall’acqua), pozzetti, fontane e piscine non in uso
  4. Mantenere pulite le aree aperte e i cortili, evitando accumuli di rifiuti e acqua stagnante
  5. Gestire correttamente fontane e piscine non in esercizio, svuotandole o trattandole con larvicidi
  6. Prevenire che l’acqua ristagni in aree di scavo, bidoni e pneumatici, svuotandoli periodicamente o coprendoli ermeticamente
  7. Effettuare trattamenti di disinfestazione su materiali stoccati all’aperto entro cinque giorni dalle piogge
  8. Applicare misure specifiche nei cimiteri, come riempire i vasi con sabbia, trattare l’acqua con larvicidi ad ogni ricambio e capovolgere gli innaffiatoi
  9. Adottare trattamenti larvicidi in serre e vivai per prevenire la proliferazione di zanzare/EC