Anche quest’anno la presenza emiliano-romagnola a Venezia è significativa sia per numero che per valore di opere, autori e registi.

Nella sezione Classici, nella parte riservata ai Restauri, la Cineteca di Bologna concorre nella sezione con l’irresistibile e audace Bugis Street, film indipendente datato 1995, diretto dal cineasta hongkonghese Yonfan.

Il laboratorio di Bologna, in collaborazione con Far Sun Film, ha infatti riportato all’originale splendore la pellicola sulle vite dei transessuali che abitavano il Sin Sin (Peccato Peccato), albergo nel quartiere a luci rosse di Singapore negli anni ’70; vite raccontate attraverso lo sguardo della giovanissima Lian, assunta come inserviente nell’hotel, che così vive il suo passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta.

A giudicare Dario Argento Panico e Bugis Street, insieme agli altri film in concorso, sarà una giuria presieduta da Andrea Pallaoro e composta da 24 studenti di cinema, che avranno il compito di assegnare il Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato e per il miglior documentario sul cinema.

Caravan, di Zuzana Kirchnerová, altro progetto sostenuto dal Fondo Audiovisivo, è invece uno dei titoli selezionati per la decima edizione del Venice Gap-Financing Market che si svolgerà dal 1 al 3 settembre nel corso del Venice Production Bridge. Protagonisti di queste giornate saranno infatti 62 progetti provenienti da tutto il mondo, nelle ultime fasi di sviluppo e finanziamento, scelti tra 270 titoli candidati all’evento. Prodotto da Tempesta srl con Master Film (CZ) e Nut Produkcia s.r.o. (SK) Caravan è interpretato da Anna Gaislerová e Juliana Brutovská, e le riprese nella nostra regione hanno interessato la Romagna e il litorale ferrarese.

Bologna sarà inoltre rappresentata nella sezione “Storie immersive” con As I Lay Dead di Vitruvio Virtual Reality, società specializzata nella produzione di video e film immersivi in computer grafica. Unico progetto italiano selezionato in questa categoria così innovativa, il corto, diretto dallo scrittore e regista Simone Salomoni, affronta il tema del lutto da una prospettiva del tutto diversa, portandoci letteralmente nella mente del defunto grazie alla realtà virtuale.

Tra i protagonisti di Venezia 80 ci sarà pure il regista e autore bolognese Giorgio Diritti, nel concorso principale con Lubo, lungometraggio italo-svizzero in prima il giorno 7 settembre. Tratto da “Il Seminatore” di Mario Cavatore, il film è ambientato nell’inverno del 1939 e racconta di Lubo Moser, un giovane nomade Jenisch chiamato alle armi dall’esercito svizzero. Raggiunto dal cugino apprende che i gendarmi hanno preso i suoi figli, in quanto figli di zingari, sulle basi del programma di rieducazione nazionale della Kinder der Landstrasse, organizzazione retta su principi dell’eugenetica dilagante in Europa in quegli anni. La vendetta di Lubo lo porrà al confine tra il bene e il male. Protagonista del film è Franz Rogowski, che torna a Venezia dopo aver vestito i panni del diabolico nazista in “Freaks Out” di Gabriele Mainetti. A curare le musiche del film di Diritti è Marco Biscarini con la storica etichetta modenese Ala Bianca, che già avevano realizzato la toccante colonna sonora di “Volevo nascondermi”. Oltre a Lubo Ala Bianca sarà al festival in accompagnamento ad altri 4 titoli, in programma nelle varie sezioni veneziane.

E’ la casa di produzione bolognese Genoma Films a inaugurare le “Notti Veneziane” delle Giornate degli autori. Ad accendere il grande schermo il 30 agosto Nina dei Lupi, terzo lungometraggio di Antonio Pisu. Tratto dall’omonimo romanzo di Alessandro Bertante – il primo di una trilogia – il film è ambientato in un inquietante futuro prossimo, reso ancora più distopico dalla maestosità dei monti trentini. Dal 31 Nina dei Lupi sarà nei cinema di tutta Italia, interpretato da Sergio Rubini e da una giovanissima e sorprendente Sara Ciocca, che per questa interpretazione si è già aggiudicata il premio Kineo Diamanti.

Sempre nelle Notti Veneziane, il 7 settembre si potrà vedere Casablanca, mediometraggio di Adriano Valerio alla cui produzione ha partecipato la casa bolognese Sayonara Film, che da sempre punta su corti e mediometraggi. Casablanca è una produzione internazionale e una storia d’amore di solitudini che si incontrano, scandita dal tempo e dall’attesa.

Frutto della collaborazione con i partecipanti del master della Fondazione Fare Cinema di Bobbio, nel piacentino, il cortometraggio Welcome to Paradise porterà a Venezia Leonardo di Costanzo, con una storia di formazione e crescita firmata Mompracem e Rai Cinema. La proiezione in prima assoluta è fissata per il 30 agosto alle 14 al PalaBiennale.

In questo focus emiliano-romagnolo non poteva di certo mancare I Wonder Pictures, che negli ultimi anni ha puntato su titoli pluripremiati da critica e pubblico. La casa di distribuzione bolognese guidata da Andrea Romeo presenterà a Venezia ben dieci titoli, tre dei quali in lizza per il Leone d’Oro. Si tratta di: The Beast (La Bête), nuova attesa opera di Bertrand Bonello con Léa Seydoux e George MacKay, romance liberamente ispirato al racconto La bestia nella giungla di Henry James. Woman Of (Kobieta Z…), il nuovo film della regista Orso d’Argento Małgorzata Szumowska, che torna alla regia insieme a Michał Englert e Hors-Saison di Stéphane Brizé con Guillaume Canet e Alba Rohrwacher.

Infine, dal 31 agosto al 9 settembre, in Sala Laguna (ingresso libero) si potrà vedere l’esposizione Manifesti da salvare curata da Luca Siano e dedicata ai grandi film italiani e ai cartellonisti che hanno contribuito a fare la storia del cinema. L’iniziativa è promossa dalle Giornate degli Autori, prodotta da Ferrara La Città del Cinema e Archivio Sandro Simeoni, in collaborazione con l’Archivio Immagine in Movimento di Adria e sostenuta dal Comune di Ferrara e da Bper Banca.

Nei giorni della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica Emilia-Romagna Film Commission sarà presente con il suo staff nel Padiglione Italiano dell’Hotel Excelsior, in questa importante occasione per le Film Commission italiane di raccordo associativo ed istituzionale e con le principali realtà ed organizzazioni del cinema italiano ed internazionale.

Tra le iniziative si segnala il tradizionale Cappuccino with the Italians, organizzato da Italian Film Commissions, in collaborazione con Venice Production Bridge, con il supporto del Ministero del Turismo e di Enit.

Operatori e operatrici sono invitate/i il 3 settembre, dalle 10.30 alle 12 presso la terrazza dei Limoni, al terzo piano dell’Excelsior. Ospiti speciali di questa edizione saranno i colleghi canadesi di Sodec Québec (Québec Creates), che presenteranno il loro lavoro nell’ambito dell’audiovisivo.
Per informazioni e appuntamenti a Venezia scrivere a filmcom@regione.emilia-romagna.it .