Contratti di lavoro autonomo

La Regione ha regolamentato gli incarichi professionali a soggetti esterni all’amministrazione, nella direttiva: "Disciplina del rapporto di lavoro autonomo in Regione Emilia-Romagna”, approvata con delibera della Giunta regionale n. 421 del 5 aprile 2017 d’intesa con l’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa.

La direttiva stabilisce i requisiti, i presupposti giuridici e la procedura da seguire per assegnare  incarichi professionali, con contratti di lavoro autonomo, a persone esterne all’Amministrazione, sia da parte delle strutture della Giunta regionale sia dell’Assemblea legislativa.

Collaborazione a progetto

Le collaborazioni a progetto (ex coordinate e continuative) si applicano a lavoratori o lavoratrici  esterni che svolgono un’attività di lavoro autonomo con il coordinamento di un dirigente regionale, che ha il compito di verificare che la prestazione risponda agli obiettivi. (articolo 2222 del codice civile)

Prestazione d'opera intellettuale

I contratti di prestazione d’opera intellettuale riguardano lavoratori e lavoratrici esterni, con lavoro prevalentemente autonomo, che si impegnano a svolgere una prestazione d’opera o a raggiungere un risultato dato loro dall'ente (articolo 2229 e seguenti del codice civile).

Accenni contributivi

I professionisti con partita IVA possono avere incarichi di collaborazione anche per attività diverse da quelle per cui svolgono attività libero professionale, in questo caso saranno assoggettati al regime fiscale assimilato al lavoro dipendente.

Altrimenti se l’oggetto dell’incarico è corrispondente o assimilabile a quello dell’attività per cui il collaboratore ha aperto partita Iva, il professionista rilascia fattura.

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pubblicato il 2012/07/25 11:15:00 GMT+2 ultima modifica 2018-02-12T12:55:41+02:00

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