Delegazione presso l'UE: Europass

Stakeholder workshop “Problem formulation for the environmental risk assessment of gene drive modified insects” (15 May 2019, Brussels)

Data di pubblicazione: 16/03/2020
Ambito sintetico: Report di Eventi - OGM
Sintesi a cura dell'Università di Parma:

Workshop delle parti interessate “Formulazione dei problemi per la valutazione del rischio ambientale degli insetti modificati tramite spinta genetica"(15 maggio 2019, Bruxelles)

I recenti progressi nella biologia molecolare e sintetica stanno permettendo l’ingegnerizzazione della “spinta genetica”, un meccanismo in grado di diffondere geni di interesse attraverso popolazioni in grado di incrociarsi ad una frequenza maggiore del tasso atteso tramite semplice eredità mendeliana. La capacità di progettare le unità genetiche ha innescato sia entusiasmo che preoccupazioni tra scienziati e cittadini. Allo stato attuale gli insetti rappresentano il caso più probabile di organismi modificati mediante spinta genetica che potrebbero essere deliberatamente rilasciati nell’ambiente. Mentre le unità genetiche ingegnerizzate potrebbero essere utilizzate per controllare i parassiti agricoli e le specie invasive, salvare specie in pericolo di estinzione o sopprimere vettori di malattie, vi è la preoccupazione che possano anche avere effetti indesiderati e alterare gli ecosistemi in modo irreversibile.

Dal momento che potenziali applicazioni future per l'immissione sul mercato dell'UE di organismi geneticamente modificati (incluso l'uso pubblico) potrebbero includere il rilascio deliberato nell'ambiente di organismi geneticamente modificati con unità genetiche ingegnerizzate, la Commissione Europea ha chiesto ad EFSA di valutare, attraverso un esercizio di formulazione dei problemi, se:

(1) il rilascio deliberato di organismi modificati tramite spinta genetica potrebbe comportare potenziali nuovi pericoli e rischi per la salute umana/animale e per l'ambiente, considerando elementi di raffronto pertinenti;

(2) le considerazioni/i requisiti scientifici forniti nelle sue linee guida precedentemente pubblicate perla valutazione del rischio per gli animali geneticamente modificati (EFSA, 2012, 2013) è adeguata per la caratterizzazione molecolare e la valutazione del rischio ambientale di organismi modificati tramite spinta genetica;

(3) se sono necessari regolamenti aggiornati in relazione ai documenti precedenti.

Attraverso un seminario aperto, l’EFSA mirava a impegnarsi con le parti interessate per discutere dei potenziali rischi ambientali associati al rilascio deliberato nell'ambiente di insetti modificati tramite spinta genetica. I partecipanti al workshop sono stati invitati a contribuire alla formulazione di un esempio di problema per:

(1) identificare obiettivi di protezione ampi e pertinenti e renderli operativi per poterli applicare alla valutazione del rischio ambientale;

(2) escogitare formalmente esempi di percorsi plausibili di danno che descrivono come la diffusione di insetti modificati mediante spinta genetica potrebbe essere dannosa;

(3) formulare ipotesi di rischio esemplificative circa la probabilità e la gravità di tali eventi;

(4) identificare possibili informazioni che sarebbero utili per testare queste ipotesi di rischio;

(5) identificare come acquisire nuovi dati per il test di ipotesi quando le informazioni esistenti sono ritenute insufficienti per il processo decisionale regolamentare.

L’esercizio di formulazione del problema è stato eseguito per due ipotetici casi di studio (vale a dire la spinta genica auto-mantenuta a basso livello per controllare zanzare vettrici di malattie (Aedes albopictus, la zanzara tigre asiatica) e parassiti agricoli (Drosophila suzukii, la Drosophila ad ala maculata)). I punti sollevati dai partecipanti al seminario hanno rivelato diverse opinioni/prospettive spesso contrastanti nei confronti della spinta genica e della valutazione del rischio associato. Complessivamente, i partecipanti hanno concordato che il processo di formulazione del problema è adatto allo scopo di valutare il rischio ambientale di insetti modificati tramite spinta genica, ma è stato riconosciuto che si potrebbero incontrare sfide di tipo pratico. Punti sollevati dai partecipanti al seminario sulla definizione degli obiettivi di protezione, formulando percorsi specifici del danno e sulla struttura dei rischi, sono stati considerati dal Gruppo di esperti  di EFSA sugli organismi geneticamente modificati durante la loro deliberazione.

Link: https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.2903/sp.efsa.2020.EN-1819

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pubblicato il 2020/03/16 12:05:00 GMT+2 ultima modifica 2020-03-23T12:04:11+02:00

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