Delegazione presso l'UE: Europass

Monitoring AMR in Campylobacter jejuni from Italy in the last 10 years (2011–2021): Microbiological and WGS data risk assessment

Data di pubblicazione: 25/05/2022
Ambito sintetico: Campylobacter, Resistenza agli agenti antimicrobici

Sintesi a cura dell'Università di Parma: Monitoraggio di Campylobacter jejuni negli ultimi dieci anni in Italia

Collegamenti Tematici: Campylobacter, Resistenza agli agenti antimicrobici

Il Campylobacter jejuni è considerato il principale microrganismo patogeno (in grado di recare un danno alla salute) responsabile dei focolai di origine alimentare diffusi in tutto il mondo tra il genere umano. Negli ultimi anni, diversi studi hanno riportato la capacità di questo microrganismo di resistere ai più diffusi agenti antimicrobici. In Europa, il monitoraggio ufficiale obbligatorio comprende il test per determinare la presenza di Campylobacter spp. in animali, soprattutto di origine avicola, a causa della sua massiccia presenza e del potenziale effetto di trasmissione da animale ad alimento e successivamente all’uomo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito questo microrganismo come "agente patogeno ad alta priorità" a causa, appunto, della sua crescente resistenza a più farmaci, e che quindi ne limita le possibilità di trattamento. Il progetto ha avuto come presupposto due chiare traiettorie:

  • Determinare il contributo delle diverse fonti alimentari alle malattie gastrointestinali;
  • Valutare la diversità genetica tra le specie di Campylobacter per una migliore comprensione della sua diffusione a livello epidemiologica.

Dato il problema che i microrganismi patogeni rappresentano per la salute pubblica e la scarsità di dati ed evidenze su questo argomento in Italia, l'obiettivo del progetto è stato quello di identificare le caratteristiche di Campylobacter jejuni e trovare le eventuali correlazioni all'origine dei microrganismi isolati durante i controlli ufficiali. Inoltre, il programma di lavoro ha consentito:

  • l'identificazione di cluster (insieme di casi ravvicinati con una causa in comune per un gruppo di individui) epidemiologici;
  • lo studio approfondito dei caratteri di Campylobacter jejuni;
  • la valutazione dell'esposizione umana a tale patogeno. 

Per raggiungere questo obiettivo, sono stati analizzati 2.734 ceppi di C. jejuni isolati da animali domestici, selvatici e anche umani, nel periodo 2011-2021.

Questo lavoro sottolinea chiaramente la necessità di una migliore conoscenza dei livelli di resistenza di C. jejuni su scala mondiale.

Link: https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/e200406 

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pubblicato il 2022/05/30 11:39:41 GMT+2 ultima modifica 2022-05-30T11:39:41+02:00

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