Delegazione presso l'UE: Europass

Valutazione della sicurezza di enzimi e preparazioni a base di enzimi alimentari

Data di pubblicazione: 03-04 Maggio 2022

Ambito sintetico: Enzimi Alimentari

Sintesi a cura dell'Università di Parma:

L’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha recentemente valutato la sicurezza di alcuni nuovi enzimi e preparazioni a base di enzimi di grado alimentare che possono essere usati in alcune preparazioni di prodotti ed alimenti. 
Qui di seguito vengono elencati i pareri scientifici con le principali conclusioni tratte dal gruppo di esperti di EFSA:

  • Valutazione della sicurezza dell'enzima alimentare pectina-liasi ottenuta da Aspergillus luchuensis geneticamente modificato - Safety evaluation of the food enzyme pectin lyase from the genetically modified Aspergillus luchuensis strain FLOSC

Link: https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/7235

L'enzima alimentare pectina-liasi analizzato dal gruppo di esperti di EFSA viene prodotto utilizzando un ceppo specifico di Aspergillus luchuensis geneticamente modificato. Le modificazioni genetiche apportate al microrganismo, come specificato nel parere non sollevano a problemi di sicurezza. L'enzima alimentare dovrebbe essere utilizzato nella lavorazione di frutta e verdura per la produzione di succhi. Il gruppo di esperti scientifici ha ritenuto che, considerando le condizioni d'uso previste, non si può escludere il rischio di sensibilizzazione allergica dovute all'esposizione alimentare a questa sostanza, ma la probabilità che ciò si verifichi è considerata bassa. Sulla base dei dati forniti, il gruppo di esperti scientifici ha concluso che questo enzima alimentare non dà adito a problemi di sicurezza.

  • Valutazione della sicurezza dell'enzima alimentare dextranasi ottenuta da Collariella gracilis - Safety evaluation of the food enzyme dextranase from the Collariella gracilis strain AE‐DX

Link: https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/7279

L'enzima alimentare dextranasi è ottenuto dal microrganismo Collariella gracilis non geneticamente modificata. L'enzima alimentare verrebbe utilizzato nella produzione di zucchero raffinato dalla barbabietola da zucchero o dalla canna da zucchero. Il gruppo di esperti scientifici ha ritenuto che, nelle condizioni d'uso previste, non si possa escludere il rischio di sensibilizzazione allergica dovute all'esposizione alimentare a questa sostanza, ma la probabilità che ciò si verifichi è considerata bassa. Sulla base dei dati forniti, il gruppo di esperti scientifici ha concluso che questo enzima alimentare non dà adito a problemi di sicurezza.

Per approfondire sul tema Enzimi alimentari: https://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/food-enzymes 

Azioni sul documento

pubblicato il 2022/05/09 09:56:28 GMT+2 ultima modifica 2022-05-09T09:56:28+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina