Delegazione presso l'UE: Europass

Valutazione della sicurezza di enzimi destinati all’industria alimentare

Data di pubblicazione

30 06 2022 – 01 07 2022

Ambito sintetico

Enzimi Alimentari

Sintesi a cura dell'Università di Parma

Il gruppo di esperti scientifici sui materiali a contatto con gli alimenti, gli enzimi, e i coadiuvanti tecnologici (CEP) di EFSA valuta la sicurezza delle sostanze chimiche aggiunte agli alimenti o utilizzate nelle confezioni per alimenti, e relativi processi. L’attività del gruppo di esperti scientifici verte principalmente sulle sostanze e i processi soggetti alla valutazione dell'EFSA prima dell’autorizzazione di legge all’impiego nell'UE. Gli enzimi rappresentano una categoria di composti di natura proteica usati per facilitare la trasformazione a livello chimico di alcuni composti. Di seguito vengono riportate le conclusioni delle opinioni pubblicate da EFSA relative alla valutazione della sicurezza di enzimi alimentari: 


Valutazione della sicurezza dell'enzima alimentare glucano 1,4-α-glucosidasi ottenuto dal ceppo geneticamente modificato di Aspergillus niger NZYM-BE

Safety evaluation of the food enzyme glucan 1,4‐α‐glucosidase from the genetically modified Aspergillus niger strain NZYM‐BE

https://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/food-enzymes

L'enzima alimentare glucano 1,4-α-glucosidasi viene prodotto utilizzando un ceppo specifico Aspergillus niger geneticamente modificato. Queste modifiche genetiche sono state attentamente valutate ed è stato concluso che non sollevano particolari problemi di sicurezza. Questo enzima sarebbe destinato all'uso in processi di produzione di alimenti come la lavorazione dell'amido per la produzione di sciroppi di glucosio e altri idrolizzati, la produzione di alcol distillato, per processi di produzione della birra e di prodotti da forno, ed infine nella lavorazione di frutta e verdura per la formulazione di succhi. L'esposizione alimentare, quindi derivante dalla dieta, calcolata per l'enzima alimentare è stata stimata fino a 7,7 mg/kg di peso corporeo (p.c.) al giorno, nelle popolazioni europee. Sono stati effettuati test di genotossicità e non sono stati riscontrati particolari problemi da questo punto di vista. Il gruppo di esperti scientifici ha ritenuto che, nelle condizioni d'uso previste non si può escludere il rischio di sensibilizzazione allergica e di reazioni simil-allergiche dovute all'esposizione mediante la dieta, anche se la probabilità che ciò avvenga è considerata bassa. Sulla base dei dati forniti, il gruppo di esperti scientifici ha deciso che questo enzima alimentare non porta a problemi rilevanti per la sicurezza alimentare.


Valutazione della sicurezza dell'enzima alimentare dell’enzima cellulasi ottenuto da un ceppo geneticamente modificato di Trichoderma reesei AR-852

Safety evaluation of the food enzyme cellulase from the genetically modified Trichoderma reesei strain AR‐852

https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/7375

L'enzima alimentare cellulasi viene prodotto con uno specifico ceppo geneticamente modificato di Trichoderma reesei (AR-852). Queste modifiche genetiche sono state attentamente valutate ed è stato concluso che non sollevano particolari problemi di sicurezza. L'enzima sarebbe destinato all'uso in processi di produzione di alimenti come la produzione di birra, di alcol distillato, di vino e aceto di vino e lavorazione di frutta e verdura per la produzione di succhi. Il gruppo di esperti scientifici ha ritenuto che, nelle condizioni d'uso previste non si può escludere il rischio di sensibilizzazione allergica e di reazioni simil-allergiche dovute all'esposizione mediante la dieta, anche se la probabilità che ciò avvenga è considerata bassa. Sulla base dei dati forniti, il gruppo di esperti scientifici ha deciso che questo enzima alimentare non porta a problemi rilevanti per la sicurezza alimentare.


Valutazione della sicurezza dell'enzima alimentare alfa-amilasi ottenuta da un ceppo geneticamente modificato di Bacillus licheniformis strain NZYM‐BC

Safety evaluation of the food enzyme α‐amylase from the genetically modified Bacillus licheniformis strain NZYM‐BC

https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/7370

L'enzima alimentare α-amilasi viene prodotto utilizzando uno specifico ceppo geneticamente modificato di Bacillus licheniformis (NZYM-BC). Queste modifiche genetiche sono state attentamente valutate ed è stato concluso che non sollevano particolari problemi di sicurezza. L'enzima sarebbe destinato all'uso in processi di produzione di alimenti come la lavorazione dell'amido per la produzione di sciroppi di glucosio e altri idrolizzati, la produzione di alcol distillato, nei processi di produzione della birra, nella produzione di zucchero raffinato e non raffinato e anche nella lavorazione di frutta e verdura per la formulazione succhi. Il gruppo di esperti scientifici ha ritenuto che, nelle condizioni d'uso previste non si può escludere il rischio di sensibilizzazione allergica e di reazioni simil-allergiche dovute all'esposizione mediante la dieta, anche se la probabilità che ciò avvenga è considerata bassa. Sulla base dei dati forniti, il gruppo di esperti scientifici ha deciso che questo enzima alimentare non porta a problemi rilevanti per la sicurezza alimentare.

Collegamenti Tematici

https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/7374

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pubblicato il 2022/07/04 11:08:44 GMT+2 ultima modifica 2022-07-04T11:08:44+02:00

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