Delegazione presso l'UE: Europass

Valutazione della sicurezza di enzimi destinati all’industria alimentare

Data di pubblicazione

13-17/06/2022

Ambito sintetico

Enzimi alimentari 

Sintesi a cura dell'Università di Parma

Il gruppo di esperti scientifici sui materiali a contatto con gli alimenti, gli enzimi, e i coadiuvanti tecnologici (CEP) di EFSA valuta la sicurezza delle sostanze chimiche aggiunte agli alimenti o utilizzate nelle confezioni per alimenti, e relativi processi. L’attività del gruppo di esperti scientifici verte principalmente sulle sostanze e i processi soggetti alla valutazione dell'EFSA prima dell’autorizzazione di legge all’impiego nell'UE. Gli enzimi rappresentano una categoria di composti di natura proteica usati per facilitare la trasformazione a livello chimico di alcuni composti. Di seguito vengono riportate le conclusioni delle opinioni pubblicate da EFSA relative alla valutazione della sicurezza di enzimi alimentari:


Valutazione della sicurezza dell’enzima endo‐1,4‐β‐xilanasi prodotta da un ceppo geneticamente modificato di Trichoderma reesei

(Safety evaluation of the food enzyme endo‐1,4‐β‐xylanase from the genetically modified Trichoderma reesei strain NZYM‐ER)

https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/7373

L’enzima endo‐1,4‐β‐xilanasi è prodotto da un ceppo geneticamente modificato (GM) del microrganismo Trichoderma reesei. Il microrganismo GM non rappresenta un rischio per la sicurezza, visto che nel prodotto finito, ovvero l’enzima, non è presente materiale genetico di tale organismo. L’enzima prodotto da T. reesei verrebbe utilizzato in processi di birrificazione, produzione di etanolo (distillati) e olio di palma e trattamento di cereali per la conseguente produzione di amidi e glutine. La sua funzione principale è quella di facilitare la reazione di degradazione delle fibre vegetali agevolando le produzioni sopra citate. In considerazione dei dati e delle evidenze forniti per la valutazione della sicurezza di questo enzima, della sua destinazione e concentrazione d’uso, il gruppo di esperti non ha individuato particolari rischi per la salute umana.


Valutazione della sicurezza dell’enzima pullulanasi prodotta da un ceppo geneticamente modificato di Bacillus licheniformis

(Safety evaluation of the food enzyme pullulanase from the genetically modified Bacillus licheniformis strain NZYM‐LU)

https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/7359

L’enzima pullulanasi è prodotto da un ceppo geneticamente modificato (GM) del microrganismo Bacillus licheniformis. Il microrganismo GM non rappresenta un rischio per la sicurezza, visto che nel prodotto finito, ovvero l’enzima, non è presente materiale genetico di tale organismo. Inoltre, questo rientra nella lista dei microrganismi qualificati e ritenuti sicuri (in inglese “qualified presumption of safety”) di EFSA. L’enzima prodotto da B. licheniformis verrebbe utilizzato in processi di birrificazione, trattamento di amidi per la produzione di sciroppi di glucosio e altri amidi idrolizzati. In considerazione dei dati e delle evidenze forniti per la valutazione della sicurezza di questo enzima, della sua destinazione e concentrazione d’uso, il gruppo di esperti non ha individuato particolari rischi per la salute umana.


Valutazione della sicurezza dell’enzima glucano 1,4‐α‐maltoidrolasi prodotta da tre ceppi geneticamente modificati di Bacillus licheniformis

(Safety evaluation of the food enzyme glucan 1,4‐α‐maltohydrolase from the genetically modified Bacillus licheniformis strain NZYM‐SD, NZYM-FR and NZYM-CY)

https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/7368

https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/7367

https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/7366

L’enzima glucano 1,4‐α‐maltoidrolasi, più conosciuta come amilasi maltogenica, è prodotto da tre diversi ceppi geneticamente modificati (GM) del microrganismo Bacillus licheniformis. Il microrganismo GM non rappresenta un rischio per la sicurezza, visto che nel prodotto finito, ovvero l’enzima, non è presente materiale genetico di tale organismo. Inoltre, tutti i ceppi in questione rientrano nella lista dei microrganismi qualificati e ritenuti sicuri (in inglese “qualified presumption of safety”) di EFSA. L’enzima prodotto da B. licheniformis verrebbe utilizzato in processi di panificazione, birrificazione e trattamento di amidi per la produzione di sciroppi di glucosio e altri amidi idrolizzati. In considerazione dei dati e delle evidenze forniti per la valutazione della sicurezza di questo enzima, della sua destinazione e concentrazione d’uso, il gruppo di esperti non ha individuato particolari rischi per la salute umana.


In conclusione delle valutazioni sopra descritte, il gruppo di esperti avvisa di una potenziale reazione di sensibilizzazione per soggetti allergici che comunque considera di una probabilità di accadimento molto bassa.

Collegamenti Tematici

Enzimi alimentari

Link

https://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/e200413

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pubblicato il 2022/06/20 10:46:10 GMT+2 ultima modifica 2022-06-20T10:46:10+02:00

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