Delegazione presso l'UE: Europass

Commodity risk assessment of Acer spp. plants from New Zealand

Data di pubblicazione: 20/05/2020
Ambito sintetico: Salute dei vegetali

Sintesi a cura dell'Università di Parma:

Valutazione del rischio delle materie prime di Acer spp. dalla Nuova Zelanda

La Commissione Europea ha chiesto al gruppo di esperti scientifici dell'EFSA che si occupa della salute delle piante di preparare e fornire valutazioni del rischio per i prodotti elencati nel regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 della Commissione: "piante, prodotti vegetali e altri oggetti ad alto rischio". Il presente parere scientifico copre tutti i rischi per la salute delle piante per la coltivazione di Acer spp. importato dalla Nuova Zelanda, e tiene conto delle informazioni scientifiche disponibili, comprese le informazioni tecniche fornite dalla Nuova Zelanda. L’importanza della rilevazione di un organismo nocivo si basava sulla prova che: (i) l'organismo nocivo è presente in Nuova Zelanda; (ii) le coltivazioni di Acer spp. sono ospiti del parassita e (iii) il parassita può essere associato alla merce di scambio. Oltre a ciò viene analizzato anche anche qualsiasi altro organismo nocivo, non regolamentato nell'UE, tenendo conto che: (i) l'organismo nocivo è presente in Nuova Zelanda; (ii) l'organismo nocivo è assente dall'UE; (iii) le coltivazioni di Acer spp. sono ospiti dell'organismo nocivo; (iv) l'organismo nocivo può essere associato alla merce e (v) l'organismo nocivo può rappresentare un potenziale rischio per il territorio dell'UE. Quattro parassiti (Eotetranychus sexmaculatus, Meloidogyne fallax, Oemona hirta e Platypus apicalis) che soddisfacevano tutti i criteri pertinenti sono stati selezionati per ulteriori valutazioni. Per i parassiti selezionati, le misure di mitigazione del rischio proposte nel fascicolo tecnico della Nuova Zelanda sono state valutate tenendo conto dei possibili fattori limitanti. Per i parassiti selezionati, è stato espresso un giudizio sulla probabilità di diffusione dei parassiti tenendo conto delle misure di mitigazione del rischio che agiscono sugli stessi, comprese le incertezze associate alla valutazione. Sulla base del risultato ottenuto, il grado di diffusione dei parassiti è variabile. L'acaro, Eotetranychus sexmaculatus, è il parassita che più probabilmente causava il fallimento dello stato di “libero da parassiti” nelle piante. Il gruppo di esperti scientifici è sicuro (95% di confidenza) che almeno 9.240 piante su 10.000 saranno esenti da E. sexmaculatus.

Link: http://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/6105

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pubblicato il 2020/05/25 10:18:00 GMT+2 ultima modifica 2020-05-25T10:18:49+02:00

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