Valutazione della sicurezza dell’estratto ricco in pectina derivato da Coffea arabica come additivo alimentare
Safety evaluation of pectin-rich extract derived from Coffea arabica as food additive
27 gennaio 2026
Additivi e aromi negli alimenti
Il gruppo di esperti scientifici sugli additivi alimentari e gli aromi (FAF Panel) dell'EFSA ha fornito un parere scientifico sulla sicurezza dell'estratto ricco di pectina derivato dalla Coffea arabica L. come additivo alimentare. L'additivo alimentare proposto è composto per il 70-85% da fibre alimentari (di cui la maggior parte è pectina), per il 4-6.5% da proteine e sostanze potenzialmente preoccupanti, tra cui caffeina, acido clorogenico, ■■■■■, acido caffeico, ■■■■■, trigonellina (nota: le sostanze oscurate sono coperte dal vincolo di riservatezza).
Il gruppo di esperti scientifici ha integrato tutte le informazioni disponibili, comprese le valutazioni esistenti dell'EFSA sulle pectine e sulla polpa del frutto del caffè, e ha condotto una nuova analisi quantitativa della relazione struttura-attività (QSAR) per le sostanze potenzialmente preoccupanti. Gli studi presenti in letteratura hanno confermato che le pectine non vengono assorbite intatte, ma sono soggette a un'estesa fermentazione da parte del microbiota intestinale.
Non sono stati segnalati effetti avversi in due studi di tossicità della durata di 90 giorni condotti su ratti con dosi fino a 7.8 g/kg di peso corporeo al giorno e in uno studio sull'uomo condotto con pectina di barbabietola da zucchero alla dose di 0.2 g/kg di peso corporeo al giorno per 4 settimane. Il MOE (margine di esposizione, Margin of Exposure) calcolato per ■■■■■ ha indicato che dal punto di vista della salute pubblica il livello di preoccupazione è basso.
Il gruppo di esperti ha ritenuto che l'esposizione alla caffeina, all'acido caffeico, al ■■■■■, all'acido clorogenico, al ■■■■■ e alla trigonellina derivante dall'uso dell'additivo alimentare proposto contribuirebbe solo ad un aumento minimo rispetto all'esposizione alimentare esistente e non costituisce un problema di sicurezza.
Considerando la composizione dell'additivo alimentare proposto, l'assenza di preoccupazioni genotossiche relative ai suoi componenti e la mancanza di effetti avversi del componente principale (cioè le pectine), il gruppo di esperti ha ritenuto che non fosse necessario stabilire una dose giornaliera accettabile numerica. Il gruppo di esperti ha concluso che l'uso dell'estratto ricco di pectina derivato dalla Coffea arabica come nuovo additivo alimentare non solleva preoccupazioni in termini di sicurezza per l'uso e i livelli di utilizzo proposti.
Il parere sul sito di EFSA
