Semplificazione e competitività: La nuova strategia UE per la sicurezza alimentare
La Commissione ha proposto un taglio netto alla burocrazia con risparmi per oltre un miliardo di euro, mantenendo elevati standard sanitari e sostenendo gli agricoltori.
A cura di Maria Giulia Bonomini, PhD
La Commissione Europea ha presentato una proposta legislativa ambiziosa e trasversale destinata a trasformare il panorama normativo della sicurezza alimentare e dei mangimi nell'Unione Europea. L'obiettivo primario di questo pacchetto di misure è duplice: da un lato, snellire e semplificare in modo significativo le procedure burocratiche esistenti; dall'altro, garantire che tali semplificazioni non compromettano in alcun modo i rigorosi standard sanitari, di sicurezza e di protezione ambientale che contraddistinguono l'Europa. Questa iniziativa mira a rafforzare la competitività dei produttori dell'UE, eliminando ridondanze e oneri non necessari che hanno storicamente rallentato l'innovazione e gravato sulle imprese.
Impatto economico e riduzione degli oneri
Uno degli aspetti più rilevanti della proposta è il suo tangibile impatto economico. Secondo le stime della Commissione, l'implementazione di queste semplificazioni genererà risparmi complessivi superiori a 1 miliardo di euro. Nello specifico, i benefici economici sono così ripartiti:
- Per le imprese dell'UE si prevedono risparmi annuali di oltre 428 milioni di euro. Di questi, una quota significativa, pari a 227 milioni di euro, andrà a beneficio diretto delle Piccole e Medie Imprese (PMI), che spesso soffrono maggiormente il peso della burocrazia.
- Per le amministrazioni nazionali ed europee il risparmio stimato è di 661 milioni di euro all'anno, derivante da una gestione più efficiente delle procedure.
Analizzando la natura dei risparmi, il pacchetto prevede una riduzione dei costi complessivi per 939 milioni di euro (condivisi tra imprese e amministrazioni) e un taglio di 150 milioni di euro nei costi di conformità per le aziende. Questa mossa si inserisce in un quadro più ampio che vede l'UE puntare a un risparmio totale di 37.5 miliardi di euro in oneri amministrativi, un obiettivo sempre più vicino grazie anche alle proposte parallele riguardanti il settore automobilistico e i dispositivi medici.
Vantaggi per l'agricoltura e sostenibilità
Gli agricoltori rappresentano i principali beneficiari di queste riforme. La proposta è disegnata per offrire loro una maggiore scelta di input produttivi, con un accento particolare sui prodotti innovativi. Le semplificazioni incentiveranno l'adozione tempestiva di prodotti fitosanitari più rispettosi dell'ambiente, allineandosi con gli obiettivi di sostenibilità dell'Unione. Inoltre, la Commissione sta lavorando per allineare gli standard di produzione per le importazioni, specialmente riguardo ai residui di pesticidi, per garantire una "parità di condizioni" (“level playing field”) tra i produttori europei e i concorrenti globali.
Le misure chiave nel dettaglio
Il pacchetto "Food and Feed Safety" tocca diversi ambiti legislativi, dai prodotti fitosanitari ai controlli ufficiali. Tra le misure più significative figurano:
- Bio-pesticidi e protezione delle colture: Accelerazione delle procedure per l'accesso al mercato dei bio-pesticidi, fornendo agli agricoltori un’ampia gamma per la protezione delle colture, completa e moderna. Le procedure di rinnovo per pesticidi e biocidi diventeranno inoltre più mirate, efficienti e rapide, eliminando i colli di bottiglia amministrativi.
- Mangimi e additivi: Si prevede l'alleggerimento dell'obbligo di rinnovo per le autorizzazioni degli additivi per mangimi e l'introduzione dell'etichettatura digitale, modernizzando il settore.
- Prodotti di fermentazione: Verrà facilitato l'accesso al mercato per i prodotti derivanti dalla fermentazione, stimolando l'innovazione biotecnologica.
- Laboratori e controlli: Semplificazione delle regole di accreditamento per i laboratori ufficiali e adozione di un approccio più pragmatico ai controlli di frontiera per i prodotti vegetali.
- Salute animale: Adattamento dei requisiti di sorveglianza e mitigazione del rischio per l'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) in base alle più recenti evidenze scientifiche, evitando misure obsolete.
Il contesto strategico
Questa proposta rappresenta la decima misura "omnibus" (un atto legislativo che regola più materie contemporaneamente) dall'inizio del mandato della Commissione, ed è una risposta diretta alle richieste degli Stati membri e degli stakeholder per procedure più chiare e veloci. Il pacchetto “Food and Feed Safety è anche parte integrante della "Vision for Agriculture and Food", presentata nel febbraio 2025.
L'obiettivo strategico a lungo termine è quello di ridurre gli oneri amministrativi di almeno il 25% (e del 35% per le PMI) entro la fine del mandato attuale. La proposta legislativa passerà ora al vaglio del Parlamento Europeo e del Consiglio per l'adozione finale, segnando un passo decisivo verso un sistema agroalimentare europeo più agile, resiliente e competitivo.
Il commento di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea:
“I nostri agricoltori sono protagonisti del sistema di produzione alimentare dell'UE. È grazie al loro duro lavoro quotidiano che tutti noi possiamo disporre di alimenti sicuri e di alta qualità. Tuttavia, i nostri agricoltori devono affrontare le crescenti sfide della concorrenza globale e dei cambiamenti climatici. Per questo motivo oggi proponiamo una strategia globale che renda l'agricoltura più attraente, più resiliente e più sostenibile.”
Link utili:
- Comunicato stampa: la Commissione europea propone un pacchetto di misure per semplificare la normativa dell’UE sulla sicurezza alimentare e dei mangimi
- Comunicato stampa: Vision for Agriculture and Food
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