Salute animale: La nuova strategia UE per la sorveglianza e la mitigazione di malattie trasmesse da vettori
Un quadro scientifico coordinato per monitorare le potenziali vie d’ingresso, i vettori, e le strategie di mitigazione del rischio per le specie animali recettive in Europa
Negli ultimi anni, i cambiamenti climatici e la globalizzazione hanno modificato profondamente la distribuzione geografica degli insetti vettori di malattie, come zecche, zanzare, moscerini e pappataci. Di conseguenza, l'Europa si trova ad affrontare una minaccia crescente legata alla diffusione di malattie infettive che colpiscono il patrimonio zootecnico e, in diversi casi, anche la salute umana. Per rispondere a questa sfida, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha pubblicato una serie coordinata di rapporti scientifici volti a mappare la conoscenza e armonizzare le basi evidenziali necessarie per la gestione del rischio epidemiologico nell'Unione Europea (UE).
Panoramica delle principali 25 malattie trasmesse da vettori (o VBD)
Il report intitolato "Vector-borne diseases-knowledge maps" fornisce una panoramica strutturata e armonizzata delle caratteristiche principali di 25 malattie trasmesse da vettori (VBD – Vector-Borne Diseases) ritenute di potenziale rilevanza per l'UE.
Tra queste, 12 sono formalmente elencate all'interno del Regolamento (UE) 2016/429 relativo alle malattie animali trasmissibili (Animal Health Law – AHL), mentre altre 13 sono patogeni non presenti nella lista ma considerati emergenti o epidemiologicamente rilevanti.
Il report è stato sviluppato attraverso una rigorosa revisione sistematica della letteratura, e organizza le informazioni in diverse aree conoscitive fondamentali: la dinamica delle infezioni sperimentali, le modalità di sopravvivenza e trasmissione del patogeno, l'accuratezza dei test diagnostici, l'efficacia dei vaccini, i trattamenti preventivi o curativi e l'attuale distribuzione geografica. I risultati sono fruibili attraverso schede informative standardizzate (fact sheets) che offrono una base trasparente per supportare le successive valutazioni del rischio a livello europeo, consultabili anche in modo dinamico sulla piattaforma online Disease Profiles dell'EFSA.
I report collegati
Per sviscerare la complessità della trasmissione e della prevenzione, il report si integra con rapporti complementari specifici:
- Identificazione e mappatura dei vettori (Identification and mapping of potential and highly likely vectors): Questo rapporto mappa le specie di artropodi competenti per la trasmissione biologica o meccanica dei 25 patogeni. Grazie ai dati aggiornati tramite la rete VectorNet, il report fornisce mappe di distribuzione geografica dettagliate per l'UE e i paesi limitrofi, evidenziando le lacune conoscitive su cui indirizzare la ricerca futura.
- Mappatura delle misure di mitigazione del rischio (Knowledge mapping of risk mitigation measures): Focalizzato sul controllo delle malattie, questo studio analizza la disponibilità e l'efficacia di strategie quali la sorveglianza epidemiologica (considerata la pietra miliare della gestione del rischio), le restrizioni ai movimenti degli animali, la vaccinazione (altamente efficace per patogeni come la Blue Tongue o la febbre della Rift Valley), l'abbattimento selettivo, la biosicurezza aziendale e il controllo chimico dei vettori.
- Vie di introduzione dei patogeni (Potential entry pathways): Questo documento individua in modo sistematico i percorsi attraverso cui i 25 agenti patogeni potrebbero fare ingresso negli Stati membri attualmente indenni, classificandoli rigorosamente in percorsi vettoriali (es. spostamento di vettori infetti) e non vettoriali.
- Valutazione delle vie di introduzione non vettoriali nel tool L'ORA (Assessment of non-vector pathways of introduction in the L'ORA tool): Rapporto esterno di supporto incentrato sulla quantificazione dei rischi di introduzione non legati direttamente all'artropodo. Analizza i rischi associati alla movimentazione legale di animali vivi (sia domestici che selvatici), al commercio di prodotti germinali e al movimento di prodotti di origine animale (POAO) destinati al consumo umano, integrando tali dati nel tool di valutazione del rischio dell'UE denominato L'ORA (Living Online Risk Assessment)
Conclusioni
In conclusione, questo sforzo coordinato dall'EFSA rappresenta un passo cruciale verso l'approccio One Health, unendo entomologia, medicina veterinaria e gestione del territorio per proteggere la salute animale e la sicurezza dei sistemi alimentari europei.
Link utili
- Report sulle 25 principali malattie trasmesse da vettori (Vector-borne diseases-knowledge maps):
- Report identificazione e mappatura dei vettori (Identification and mapping of potential and highly likely vectors for selected vector-borne diseases in the EU and neighbouring countries):
- Report mappatura delle misure di mitigazione del rischio (Knowledge mapping of risk mitigation measures against vector-borne diseases):
- Report vie di introduzione dei patogeni (Potential entry pathways for 25 vector-borne disease agents):
- Report valutazione delle vie non vettoriali nel tool L'ORA (Assessment of non-vector pathways of introduction of 25 vector-borne diseases in the L’ORA tool):
- Regolamento (UE) 2016/429 relativo alle malattie animali trasmissibili:
- Piattaforma “Diseases profiles” (EFSA):
