Su richiesta della Commissione Europea, EFSA ha iniziato l’attività di Horizon Scanning nel 2017 per supportare l’implementazione della nuova legge UE sulla salute delle piante. Nel contesto della sicurezza alimentare, l’Horizon Scanning è un processo di monitoraggio sistematico e analisi di tendenze, tecnologie e altri fattori che mira a identificare minacce emergenti nel settore agro-alimentare, costituendo uno strumento fondamentale per l’identificazione e la valutazione proattiva di rischi emergenti relativi alla filiera agro-alimentare, per consentire alle autorità e alle parti interessate di prendere decisioni tempestive in merito a gestione dei rischi e allo sviluppo di nuove politiche.

Articoli, notizie e pubblicazioni scientifiche vengono esaminati utilizzando lo strumento Epidemic Intelligence from Open Sources (EIOS) per cercare nuove informazioni su possibili minacce, e questi risultati vengono integrati con quello ottenuti dallo strumento PeMoScoring, che serve a classificare i rischi derivanti dagli organismi nocivi emergenti. Lo strumento PeMoScoring, che permette di caratterizzare i rischi da organismi su cui ci sono informazioni limitate, è il risultato di anni di lavoro collaborativo con l'Agenzia francese per la sicurezza alimentare, ambientale e la salute sul lavoro (ANSES). Lo strumento assegna un punteggio agli organismi basandosi su un set di 15 criteri, permettendo di confrontarli con un sistema di classificazione di riferimento per identificarne la potenziale minaccia, supportando le decisioni dei legislatori dell’UE.

Principali problematiche emerse dalle attività di Horizon Scanning di gennaio 2026
  •  Colletotrichum henanense: è stato identificato uno studio che riporta per la prima volta la presenza del C. henanense, agente causale del marciume dei frutti dell'Ilex verticillata ornamentale nella provincia dello Yunnan, in Cina. Le analisi morfologiche e filogenetiche multilocus hanno confermato l'identità della specie, mentre i test di patogenicità hanno soddisfatto i postulati di Koch. Questa scoperta amplia la gamma di ospiti noti del C. henanense.
  •  Oiketicus kirbyi: è stata riportata la presenza dell’insetto polifago O. kirbyi per la prima volta su foglie di Malus domestica in Brasile. Questa specie, presente nelle Americhe, dal Messico all’Argentina, può essere un parassita di diverse colture, fra cui avocado (Persea americana), Citrus spp., guava (Psidium guajava), nespola (Eryobothria japonica), mango (Mangifera indica), pesca (Prunus persica), melograno (Punica granatum), Eucalyptus sp., Fraxinus sp., Rosa sp.
  •  Bactrocera dorsalis: conosciuta come la mosca orientale della frutta, questa specie ha una gamma di ospiti molto ampia, fra cui mela (Malus domestica), Citrus spp., nespola (Eriobotrya japonica), melone (Cucumis melo), cachi (Diospyros kaki), peperoncino (Capsicum frutescens) e fagiolo comune (Phaseolus vulgaris). Le analisi genomiche del DNA nucleare dei maschi adulti di B. dorsalis catturati nei giardini e nei mercati ortofrutticoli del Belgio nel 2023 e nel 2024 hanno dimostrato che alcune mosche provenivano dall'Africa, mentre altre erano di origine asiatica. È stato sviluppato uno script R di facile utilizzo per tracciare l'origine della B. dorsalis tramite un frammento di DNA mitocondriale.
  •  Xantomonas citri pv. citri: un articolo ha riportato la scoperta nel 2024 e la diffusa presenza nei frutteti della regione di Boeny in Madagascar del X. citri pv. citri, l'agente causale del cancro degli agrumi. Si tratta della prima segnalazione confermata in Madagascar, che amplia la distribuzione conosciuta di questo importante agente patogeno degli agrumi.

I risultati delle attività di Horizon Scanning passati e più recenti sono disponibili anche in una dashboard interattiva. Lo strumento è diviso in tre sezioni:

  • Organismi emergenti: visualizzazione su una mappa mondiale degli organismi non regolamentati che sono stati rilevati e che stanno ponendo nuove minacce (ad esempio, trovati in nuove aree di invasione, su nuovi ospiti, ecc.).
  • Organismi prioritari: la quantità di traffico, in termini di numero di elementi recuperati, per 20 organismi regolamentati nell’UE come “prioritari”, e che ricevono quindi la massima attenzione dagli Stati membri (attraverso campagne di informazione pubblica, indagini annuali, piani di emergenza, piani di azione per la loro eradicazione, ecc.).
  • Motore di ricerca della newsletter: permette di cercare tutti gli elementi inclusi in qualsiasi newsletter pubblicata, selezionando nome dell’organismo, famiglia, livello di regolamentazione e risultati del PeMoScoring.