Semplificazione

Agenda semplificazione

Una vera e propria agenda che fissa, per una serie di misure prioritarie di semplificazione, un calendario di attività e individua precise responsabilità.

Documenti:
Aggiornamento dell’Agenda per la semplificazione anni 2018-2020
Agenda per la semplificazione 2015-2017

Approfondimento: I risultati raggiunti (rapporti di monitoraggio)

Sito web: Italia Semplice

L'Agenda contiene le linee di indirizzo condivise tra Stato, Regioni ed Enti Locali ed il crono-programma delle relative attività per assicurare l’effettiva realizzazione di obiettivi di semplificazione, indispensabili per recuperare il ritardo competitivo dell’Italia, liberare le risorse per tornare a crescere e cambiare realmente la vita dei cittadini e delle imprese.

I settori di intervento

L’Agenda punta su cinque settori strategici di intervento: cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia e impresa. Per ciascuno individua azioni, responsabilità, scadenze e risultati attesi, secondo una logica di risultato. Il successo degli interventi non viene valutato sul numero delle norme introdotte o eliminate, ma sull’effettiva riduzione dei costi e dei tempi. 
Il controllo dei risultati è reso accessibile online, assicurando il coinvolgimento costante di cittadini e imprese nella verifica dell’attuazione.
Il Consiglio dei Ministri e la Conferenza unificata verificheranno e aggiorneranno periodicamente l’Agenda.

Il coordinamento delle attività dell’Agenda, per la parte che attiene al coinvolgimento della Regione, è affidato al Gabinetto del Presidente della Giunta regionale. Oltre al referente regionale che siede nel coordinamento settoriale, sono stati individuati singoli referenti che, per competenza, contribuiscono agli sviluppi di ciascuna azione. Di seguito vengono illustrati gli obiettivi e i risultati attinenti ai settori nei quali la Regione ha dato il proprio contributo.

Cittadinanza digitale

Obiettivo: assicurare l’erogazione online di un numero crescente di servizi e l’accesso alle comunicazioni di interesse dei singoli cittadini e imprese direttamente via internet, con tablet o smartphone.

Per approfondire:
Cronoprogramma Cittadinanza digitale
Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR)
Informatizzazione del processo civile e penale
Informatizzazione del processo amministrativo
Diffusione dei pagamenti elettronici
Tempi medi dei pagamenti e dati di bilancio on line
Messa a regime della marca da bollo digitale

Tra le azioni cui hanno preso parte le Regioni:

▶ Sistema pubblico di identità digitale (SPID)

Per approfondire: https://avanzamentodigitale.italia.it/it/progetto/spid

Amministrazioni responsabili: AGID

Altre amministrazioni coinvolte: nella fase di avvio sono coinvolte, in qualità di service provider, Inps, Inail, Agenzia delle Entrate, Regioni (Emilia Romagna, Friuli V.G., Liguria, Marche, Piemonte e Toscana), Comuni (Firenze, Lecce, Milano)

Risultati raggiunti:

  • Completamento della sperimentazione per attivazione SPID sulle amministrazioni pilota
  • Predisposizione delle Regole tecniche sulla base dei risultati della sperimentazione
  • Accreditamento dei gestori che rilasciano le identità digitali
  • Inizio richiesta credenziali utenti
  • Accesso ai servizi previsti

Attività in corso:

  • 10 milioni di utenti con un'identità digitale (dicembre 2017)

▶ Tempi medi dei pagamenti e dati di bilancio on line

Amministrazioni responsabili: Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione

Altre amministrazioni coinvolte: tutte

Risultati raggiunti:

  • pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che definisce gli schemi tipo e le modalità per la diffusione sui siti web delle PA dei dati relativi a entrate e spese dei bilanci preventivi e consuntivi e dell’indicatore di tempestività dei pagamenti. Il decreto specifica l’insieme minimo di dati di riferimento, il formato e i tempi di pubblicazione. Prevede, in particolare, che le amministrazioni pubblichino secondo gli schemi tipo previsti, nella sezione "Amministrazione trasparente/Bilanci", i dati relativi a entrate e spese in formato tabellare di tipo aperto che ne consenta l'esportazione, il trattamento e il riutilizzo

Welfare e salute

Obiettivo: semplificare l'accesso ai servizi sanitari per i cittadini e la fruizione dei benefici per le persone con disabilità.

Per approfondire:
Riduzione dei tempi per il riconoscimento dell’invalidità/disabilità
Eliminazione delle duplicazioni nella richiesta di certificazioni sanitarie per l’accesso ai benefici per le persone con disabilità
Accesso multicanale alle prenotazioni sanitarie e accesso on line ai referti sanitari

Tra le azioni cui hanno preso parte le Regioni:

▶ Eliminazione delle duplicazioni

Amministrazioni responsabili: Ministero del lavoro e INPS, DFP

Altre amministrazioni coinvolte: Ministero dell'economia e delle finanze, Agenzia delle Entrate, Ministero della Salute, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Regioni e Comuni

Risultati raggiunti:

  • individuazione esaustiva di tutte le fattispecie legate alla produzione di attestazioni per la concessione di benefici/agevolazioni a favore delle persone con disabilità
  • implementazione dei verbali INPS

▶ Accesso multicanale alle prenotazioni sanitarie e accesso online ai referti sanitari

Amministrazioni responsabili: Ministero della salute e Regioni

Altre amministrazioni coinvolte: DFP

Risultati raggiunti:

  • estensione dei CUP a tutte le Regioni

Attività in corso:

  • estensione dell’accesso online ai referti di diagnostica per immagini

Edilizia

Obiettivo: ridurre tempi e costi delle procedure edilizie e assicurare la certezza degli adempimenti per cittadini e imprese

Per approfondire:
Modelli unici semplificati ed istruzioni standardizzate
Operatività dello sportello unico per l’edilizia per ridurre i tempi e gli adempimenti
Semplificazione dell’autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità
Verifica delle misure già adottate in edilizia e semplificazione delle procedure preliminari
Pianificazione delle procedure edilizie on line
Regolamento edilizio unico

Tra le azioni cui hanno preso parte le Regioni:

▶ Modelli unici semplificati ed istruzioni standardizzate

Amministrazioni responsabili: DFP, Regioni, Comuni e AGID

Risultati raggiunti:

  • Predisposizione e accordo sul modello unico per la comunicazione di inizio lavori in edilizia libera
  • Predisposizione e accordo sul modello unico per la DIA alternativa al permesso di costruire
  • Predisposizione delle istruzioni da allegare ai modelli unici
  • Predisposizione delle specifiche tecniche
  • Adattamento modulistica alle specificità regionali
  • Completamento modulistica (agibilità, comunicazioni di inizio e fine lavori, ecc.), specifiche tecniche e adattamento alle specificità regionali
  • Adozione dei modelli unici da parte di Regioni e Comuni
  • Monitoraggio e verifica periodica sulla diffusione dei modelli unici
  • Istruttoria dell’aggiornamento della modulistica sulla base delle modifiche al decreto legislativo n.222 del 2016
  • Adozione di modelli unici da parte di Regioni e Comuni

▶ Operatività dello sportello unico per l’edilizia per ridurre i tempi e gli adempimenti

Amministrazioni responsabili: DFP, Regioni e Comuni

Altre amministrazioni coinvolte: Vigili del fuoco, ASL e altre amministrazioni responsabili per il rilascio di pareri e nulla osta

Risultati raggiunti:

  • Definizione degli strumenti di rilevazione per il monitoraggio
  • Monitoraggio ed esame delle problematiche attuative
  • Individuazione delle eventuali misure correttive
  • Pianificazione e realizzazione azioni di affiancamento
  • Adozione provvedimenti correttivi

▶ Semplificazione dell’autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità

Amministrazioni responsabili: Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Altre amministrazioni coinvolte: DFP, Regioni

Risultati raggiunti:

  • istruttoria e predisposizione dello schema di regolamento

▶ Verifica delle misure già adottate in edilizia e semplificazione delle procedure preliminari

Amministrazioni responsabili: DFP, Regioni, Comuni, MIT

Risultati raggiunti:

  • Definizione del set di semplificazioni da promuovere, affiancamento alle amministrazioni e verifica della loro applicazione in un campione di SUE
  • Rilevazione sulla percezione degli utenti rispetto alle semplificazioni
  • Individuazione delle misure Correttive
  • Istruttoria ed elaborazione delle proposte di semplificazione delle procedure preliminari
  • Monitoraggio sull’attuazione dei nuovi interventi adottati

▶ Pianificazione delle procedure edilizie on line

Amministrazioni responsabili: Regioni, ANCI, AGID, DFP

Altre amministrazioni coinvolte: altre amministrazioni pubbliche

Risultati raggiunti:

  • Definizione documento di pianificazione
  • Rilevazione dello stato dell’arte delle procedure edilizie on line
  • Definizione delle specifiche di interoperabilità della modulistica unica

▶ Regolamento edilizio unico

Amministrazioni responsabili: MIT, DFP, Regioni e ANCI

Risultati raggiunti:

  • Individuazione delle metodologie per la ricognizione e il coinvolgimento
  • Predisposizione delle definizioni uniformi
  • Predisposizione dello schema tipo di regolamento edilizio
  • Regolamento edilizio unico

Impresa

Obiettivo: ridurre costi e tempi dell’avvio e dell’esercizio dell’attività di impresa attraverso numerose azioni quali ad esempio l’affiancamento degli operatori nella gestione delle procedure complesse, la verifica dell’operatività degli sportelli unici per le attività produttive e delle procedure ambientali, il taglio dei tempi delle conferenze di servizi

Per approfondire:
Modulistica SUAP semplificata e standardizzata e Linee guida per agevolare le imprese
Azioni per accelerare la gestione delle procedure complesse
SUAP operativi per ridurre tempi e adempimenti
Ricognizione dei procedimenti
Attuazione della SCIA e semplificazione delle procedure preliminari all’avvio delle attività d’impresa
Tagliare i tempi delle procedure e sbloccare le conferenze di servizi
Operatività dell'Autorizzazione unica ambientale (AUA) e modello unico semplificato
Modulistica standardizzata per gli adempimenti ambientali
Verifica di assoggettabilità alla VIA
Semplificazione e coordinamento dei controlli sulle imprese
Azioni mirate in materia di sanità veterinaria e sicurezza degli alimenti

Tra le azioni cui hanno preso parte le Regioni:

▶ Modulistica SUAP semplificata e standardizzata, Linee guida

Amministrazioni responsabili: DFP, MISE, Regioni, Comuni e AGID, DPE

Altre amministrazioni coinvolte: Unioncamere, amministrazioni statali

Risultati raggiunti:

  • Definizione metodo di lavoro, predisposizione anagrafica unica e primi modelli
  • Definizione delle informazioni standard per le procedure più rilevanti
  • Prosecuzione delle attività di semplificazione e standardizzazione
  • Verifica e monitoraggio

▶ Azioni per accelerare la gestione delle procedure complesse

Amministrazioni responsabili: Regioni, Città metropolitane, enti di aree vaste, Comuni e loro unioni

Altre amministrazioni coinvolte: DFP, MISE, Ministero dell'ambiente

Risultati raggiunti:

  • realizzazione di attività di sperimentazione in diverse Regioni (o cluster di Regioni), con il pieno coinvolgimento degli Enti Locali, al fine di mettere a punto uno o più modelli prototipali di centri di competenza da diffondere nei vari contesti territoriali
  • supporto alle attività di sperimentazione dei Centri di competenza e alle attività finalizzate alla loro diffusione
  • erogazione di attività di supporto rivolte alle Regioni e agli enti locali per la costituzione dei Centri di competenza, realizzate anche attraverso il trasferimento di buone pratiche definite nell’ambito della sperimentazione prototipale e attraverso la messa a disposizione di un pool di esperti interni ed esterni alle amministrazioni
  • messa in rete dei diversi centri di competenza

▶ SUAP operativi per ridurre tempi e adempimenti

Amministrazioni responsabili: MISE, DFP, DPE, Regioni e ANCI e amministrazioni statali

Altre amministrazioni coinvolte: Unioncamere

Risultati raggiunti:

  • Individuazione condivisa delle modalità di realizzazione dell’indagine
  • Realizzazione indagine sul funzionamento del SUAP
  • Affiancamento formativo agli operatori, attraverso seminari, incontri, ecc.
  • Predisposizione proposte di eventuali interventi correttivi

Attività in corso:

  • iniziative di coinvolgimento degli Enti terzi
  • monitoraggio dell’attuazione

▶ Ricognizione dei procedimenti

Amministrazioni responsabili: DFP, MISE, Regioni e ANCI

Altre amministrazioni coinvolte: le amministrazioni competenti per materia

Risultati raggiunti:

  • pianificazione delle attività
  • ricognizione dei procedimenti, con particolare riferimento ai procedimenti gestiti dai SUAP. Sono state mappate circa 700 attività. Il decreto legislativo n.222 del 2016 contiene in allegato la mappatura di 246 attività relativamente ai settori attività commerciali e assimilabili, edilizia e ambiente. Con riferimento ad ogni attività sono indicati il regime amministrativo applicato, i riferimenti normativi e, nei casi in cui per lo svolgimento dell’attività siano necessari diversi atti di assenso, segnalazioni o comunicazioni, la concentrazione dei regimi amministrativi prevista, ai sensi dell’art. 19-bis della legge n. 241 del 1990 (introdotto dal d.lgs n. 126 del 2016)

▶ Semplificazione delle procedure preliminari all’avvio delle attività d’impresa (SCIA)

Amministrazioni responsabili: DFP, MISE, Regioni e Comuni

Risultati raggiunti:

  • predisposizione primo pacchetto di interventi. Decreto legislativo n. 126 del 2016, in attuazione della riforma Madia (legge n.124 del 2015), che prevede la presentazione di un’unica SCIA nel caso in cui per lo svolgimento di un’attività soggetta a SCIA siano necessarie altre SCIA, comunicazioni, attestazioni, asseverazioni e notifiche. Nel caso di Scia condizionata ad atti di assenso, è prevista la convocazione della conferenza di servizi: l’avvio dell’attività è subordinato alla comunicazione da parte dello sportello unico dell’avvenuto rilascio degli atti di assenso. Inoltre, il decreto legislativo n. 222 del 2016 ha introdotto modifiche alla disciplina dei titoli abilitativi e alla disciplina dell’agibilità, istruite dal tavolo tecnico per la semplificazione.
  • avvio sensibilizzazione personale e predisposizione di linee guida. Sono state predisposte apposite Linee guida e le FAQ (disponibili all’indirizzo http://www.italiasemplice.gov.it/scia/guida-alle-nuove-disposizioni-in-materia-di-scia/). E’ operativo un help- desk presso il dipartimento della funzione Pubblica e sono in corso attività di formazione in presenza e/o a distanza che hanno già coinvolto oltre 4300 funzionari e dirigenti della PA

▶ Tagliare i tempi delle procedure e sbloccare le conferenze di servizi

Amministrazioni responsabili: DFP, Regioni

Risultati raggiunti:

  • ricognizione sulle criticità della disciplina vigente in materia di conferenza di servizi
  • mappatura delle principali discipline di settore che prevedono il ricorso alla conferenza
  • proposte di semplificazione di conferenza di servizi che sono state oggetto di un percorso di approfondimento nell'ambito del Tavolo per la semplificazione anche con il coinvolgimento delle associazioni imprenditoriali (d.lgs. n. 127 del 2016)
  • attività finalizzate a sostenere l’attuazione delle nuove misure di semplificazione. In particolare:
    • predisposti e pubblicati (http://www.italiasemplice.gov.it/conferenza/conferenza-diservizi/) una guida alle nuove disposizioni rivolta al personale e agli “addetti ai lavori”, un opuscolo per cittadini e imprese, le FAQ

    • a partire dal 29 luglio 2016, è stato attivato in collaborazione con le regioni, l’ANCI e le organizzazioni imprenditoriali, un help-desk per offrire supporto, informazioni e raccogliere segnalazioni dal personale delle amministrazioni, dai cittadini, dalle imprese e dalle loro associazioni

    • si sono svolti diversi incontri della rete dei referenti delle Regioni ed è stata attivata una pagina web con le best-practices

    • è stato predisposto un report sulle problematiche attuative pervenute all’help desk e gli eventuali
      correttivi

    • sono in corso attività di formazione in presenza e/o a distanza rivolte al personale delle pubbliche amministrazioni e al mondo imprenditoriale. Tali iniziative hanno già coinvolto oltre 4300 partecipanti

    • è stato effettuato un monitoraggio su un campione di comuni capoluogo

▶ Operatività dell’Autorizzazione unica ambientale (AUA) e modello unico semplificato

Amministrazioni responsabili: Ministero dell'Ambiente, DFP, MISE, Regioni ed Enti Locali

Altre amministrazioni coinvolte: Unioncamere

Risultati raggiunti:

  • predisposizione e adozione del modulo unico semplificato per la richiesta di AUA
  • adattamento della modulistica generale alle specificità regionali
  • monitoraggio dell’applicazione dell’AUA
  • esame delle problematiche attuative e individuazione misure correttive
  • predisposizione proposte per eventuali correttivi alla luce della nuova disciplina sulla conferenza di servizi e secondo monitoraggio

▶ Modulistica standardizzata per gli adempimenti ambientali

Amministrazioni responsabili: Ministero dell'Ambiente, DFP, MISE, Regioni ed Enti Locali

Altre amministrazioni coinvolte: Unioncamere

Risultati raggiunti:

  • predisposizione della modulistica standardizzata relativa agli adempimenti di VIA, AIA di competenza regionale

Attività in corso:

  • definizione specifiche di formato e di contenuto per l’interoperabilità dei sistemi informativi

▶ Verifica di assoggettabilità alla VIA

Amministrazioni responsabili: Ministero dell'Ambiente, DFP, MISE, Regioni ed Enti Locali

Risultati raggiunti:

  • decreto ministeriale per la definizione delle soglie di applicabilità della verifica di assoggettabilità alla VIA
  • tavolo di lavoro sull’assoggettabilità VIA. Sono state individuate le principali criticità della procedura di screening VIA e i possibili ambiti di semplificazione
  • predisposizione da parte del Ministero dell’ambiente, in collaborazione con le Regioni, di una proposta di semplificazione sulla quale è stata svolta la consultazione
  • monitoraggio del decreto che ha definito le soglie di applicabilità della verifica di assoggettabilità alla VIA

▶ Semplificazione e coordinamento dei controlli sulle imprese

Amministrazioni responsabili: DFP, Regioni, ANCI e amministrazioni statali competenti per materia

Risultati raggiunti:

  • monitoraggio dello stato di attuazione delle disposizioni di semplificazione in materia di controlli
  • individuazione delle aree e avvio della Ricognizione

Attività in corso: predisposizione delle misure di semplificazione

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pubblicato il 2016/01/12 11:35:00 GMT+2 ultima modifica 2018-05-09T12:59:15+02:00

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