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Introduzione

La Conferenza delle Regioni del 1 aprile 2026 ha approvato una posizione congiunta con l'Unione delle Province d'Italia(Upi) per riaffermare la centralità del sistema delle autonomie territoriali, pilastro essenziale della Repubblica.

Upi e Conferenza delle Regioni auspicano l’intervento del legislatore statale per ridefinire la disciplina delle Province così da rafforzarne il ruolo costituzionale e valorizzarne le funzioni di governo del territorio. In questo quadro, si legge nel documento, si riafferma anche il sistema di elezione diretta degli organi provinciali da parte dei cittadini.

La Provincia rappresenta un ente strategico di raccordo tra programmazione regionale ed enti locali, che garantisce servizi e coesione territoriale in tutti gli ambiti che richiedono una dimensione sovracomunale e in tutti i casi in cui è necessario avviare una pianificazione integrata di area vasta.

Regioni e Province condividono pertanto un metodo di lavoro improntato alla cooperazione istituzionale e le Regioni, nel pieno esercizio della loro autonomia, si dichiarano disponibili a rivedere le deleghe attribuite e valutare la possibilità di assegnare nuove funzioni alle Province, sulla base delle esigenze dei territori e dei principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione.

Per approfondire

Ultimo aggiornamento: 03-04-2026, 09:37