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Introduzione

DAL GOVERNO

MISSIONI INTERNAZIONALI

Giovedì 14 maggio il Consiglio dei ministri ha deliberato la prosecuzione delle missioni internazionali e delle iniziative di cooperazione allo sviluppo e l’avvio di nuove missioni internazionali per il 2026. La deliberazione è stata approvata previa comunicazione al Presidente della Repubblica. In applicazione della procedura prevista dalla legge 31 ottobre 2024, n. 168, la deliberazione sarà inviata al Parlamento e saranno successivamente adottati dal Ministro dell’economia e delle finanze i decreti relativi alla ripartizione delle risorse del fondo per finanziare sia le nuove missioni che quelle prorogate. La delibera è accompagnata da una relazione analitica che ha il fine di:

  • riferire alle Camere sull’andamento delle missioni internazionali delle Forze armate e delle Forze di polizia, nonché sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, per il periodo 1° gennaio 2025 - 31 dicembre 2025;
  • indicare le missioni internazionali che il Governo intende proseguire nel periodo 1° gennaio 2026 - 31 dicembre 2026, nonché gli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione da attuare nel medesimo periodo.
OTTO PER MILLE

Giovedì 14 maggio il Consiglio dei ministri ha deliberato la ripartizione della quota dell’otto per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale per l’anno 2025, per un ammontare complessivo di euro 235.034.335,00. Il provvedimento suddivide lo stanziamento in euro 154.887.626,765 relativi alle scelte espresse dai contribuenti ed euro 80.146.708,235 relativi alle scelte non espresse. Per quanto riguarda le risorse derivanti dalle scelte espresse, assegnate in base alle percentuali comunicate dall’Agenzia delle entrate, la ripartizione prevede euro 24.186.962,75 per la fame nel mondo, euro 28.714.462,32 per le calamità naturali, euro 13.798.272,65 per l’assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati, euro 22.385.905,27 per la conservazione di beni culturali ed euro 70.007.622,38 per l’edilizia scolastica. In merito alla quota riferita alle scelte non espresse, la delibera assegna euro 16.029.341,65 all’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, euro 20.000.000,00 alla categoria prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche, euro 24.868.823,63 alla categoria calamità naturali ed euro 19.248.542,96 alla categoria conservazione dei beni culturali. Le somme che eventualmente dovessero residuare saranno destinate con una successiva delibera, nel rispetto delle finalità di interesse sociale, umanitario o straordinario stabilite dalla legge.

PROGRAMMI DI INVESTIMENTO

Giovedì 14 maggio il Consiglio dei ministri, ai sensi dell’articolo 13, comma 1, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale del programma di investimento estero denominato “EdgeConneX Campus Italia”, della società EdgeConnex MCN Italy S.r.l. Si tratta di un investimento dell’ammontare complessivo di circa 3 miliardi di euro. Il progetto prevede la realizzazione, entro il 2031, di tre campus di data center di ultima generazione nella Regione Lombardia, con oltre 300 MW di capacità e ulteriori 5 miliardi di investimenti indiretti attesi. Per garantire l'avvio dei lavori nel terzo trimestre 2026 e il cronoprogramma previsto fino al 2031, la normativa vigente prevede la nomina, d’intesa con il Presidente della Regione interessata, di un Commissario straordinario di Governo che potrà rilasciare un’autorizzazione unica anche tramite ordinanze in deroga.

DAL SENATO 

DL FISCALE

Giovedì 14 maggio l’Assemblea, con 99 voti favorevoli e 56 contrari, ha rinnovato la fiducia al Governo con l'approvazione del disegno di legge n. 1852, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica. Il provvedimento passa all'esame della Camera dei deputati. Nel corso della settimana, la Commissione Finanze ha avviato e concluso le votazioni sulle proposte emendative presentate, approvandone 35, al netto delle identiche. Il provvedimento interviene in sostegno al sistema produttivo, con crediti d’imposta per gli investimenti tecnologici e misure legate alla cosiddetta “Transizione 5.0”, insieme a modifiche a incentivi e strumenti fiscali già esistenti, come ammortamenti e regime dei dividendi. Il testo include inoltre interventi su adempimenti e riscossione, come l’innalzamento della soglia oltre la quale scatta il blocco dei pagamenti della pubblica amministrazione in presenza di debiti fiscali, e modifiche ai meccanismi di definizione agevolata e di concordato preventivo per le partite IVA, resi più flessibili.

AUTONOMIA DIFFERENZIATA

Martedì 12 maggio le Commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato hanno avviato l’esame degli schemi di intesa preliminare per l’attuazione dell’autonomia differenziata (Doc . CCXLVII n.1 e successivi) siglati lo scorso 18 e 19 novembre dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, con le Regioni Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria. I documenti rappresentano un passaggio istituzionale vincolante per attribuire maggiori poteri decisionali ai territori in merito alle funzioni di Protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica. Le commissioni svolgeranno un ciclo di audizioni in sede congiunta, nel corso del quale dovrebbero essere auditi anche i Presidenti delle Giunte delle Regioni interessate, secondo un calendario non ancora definito. Successivamente all’espressione del parere, che dovrà avvenire entro 90 giorni, le intese dovranno essere approvate in via definitiva dal Consiglio dei ministri.

AGENDA

  • Mozioni: martedì 19 maggio alle 15.00 l’Assemblea svolge la discussione delle mozioni nn. 1-00174 (testo 2) (riduzione della dipendenza energetica ed economica dell'Italia) e 1-00185 (tutela della sovranità alimentare e della competitività del Made in Italy);
  • Riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza sanitaria: martedì 19 maggio la Commissione Affari Sociali, nell’ambito dell’esame del disegno di legge recante “Delega al Governo per l'adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell'assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale” (S.1825) svolge le audizioni della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (ore 12.30) e Farmindustria (ore 13.00);
  • Federalismo fiscale: martedì 19 maggio alle ore 14.10 la Commissione sul federalismo fiscale svolge l’audizione, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto ministeriale recante l'approvazione della stima delle capacità fiscali per singolo comune delle regioni a statuto ordinario e della nota metodologica relativa alla procedura di calcolo per l'anno 2026 (Atto n. 400), del Dipartimento delle Finanze del MEF e di ANCI.v

DALLA CAMERA

DECRETO-LEGGE "CARBURANTI"

Martedì 12 maggio la Camera, con 147 voti favorevoli e 79 contrari, ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato: S. 1845 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali (C. 2890​). Il provvedimento interviene a rafforzare la trasparenza obbligatoria dei prezzi di vendita dei carburanti e affida al Garante per la sorveglianza dei prezzi il compito di monitorare l’intera filiera. Inoltre, riduce dal 19 marzo al 7 aprile 2026 le aliquote delle accise applicate alla benzina, al gasolio e al GPL, nonché prevede delle misure a favore delle imprese che operano nei settori dell’autotrasporto e della pesca. Sono state respinte tutte le proposte emendative e sono stati accolti 16 ordini del giorno.

STRATEGIA NAZIONALE DELLE AREE INTERNE

Mercoledì 13 maggio la Camera ha esaminato le mozioni sul rilancio della strategia nazionale delle aree interne e ha respinto con distinte votazioni le mozioni n. 1-00534 (Nuova formulazione) e n. 1-00568 e ha approvato la mozione n. 1-00571, che chiede al Governo di accelerare e potenziare l'efficacia della Strategia, ottimizzando la spesa dei fondi europei, nazionali e del PNRR per garantire i servizi essenziali (salute, mobilità, infrastrutture digitali) e contrastare lo spopolamento e il declino demografico dei comuni periferici e montani.

RIORDINO DELLA POLIZIA LOCALE

Giovedì 14 maggio la Camera, con 130 voti favorevoli, 31 contrari e 71 astenuti, ha approvato in prima lettura il disegno di legge Delega al Governo per il riordino delle funzioni e dell'ordinamento della polizia locale (C. 1716-A​) e delle abbinate proposte di legge (C. 125​-600​-875​-1727​-1862​). Il provvedimento passa all’esame del Senato. Nel corso dell’esame in Assemblea sono stati approvati tre emendamenti e accolti dodici ordini del giorno. Il testo mira a definire in maniera più chiara le funzioni e i compiti degli operatori, valorizzandone il ruolo nell’ambito delle politiche integrate di sicurezza e rafforzando il coordinamento con le forze di polizia statali. La riforma prevede inoltre interventi sull’ordinamento professionale, con possibili misure di omogeneizzazione dei percorsi formativi, delle qualifiche e delle dotazioni, nonché un riassetto delle competenze in materia di polizia amministrativa locale, viabilità e sicurezza urbana. Particolare attenzione è rivolta al miglioramento dell’efficienza e all’integrazione operativa tra i diversi livelli istituzionali, anche attraverso strumenti di cooperazione interistituzionale.

DL PIANO CASA

Mercoledì 13 maggio la Commissione Ambiente ha avviato l’esame in prima lettura del disegno di Conversione in legge del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, recante Disposizioni urgenti per il Piano Casa (C. 2920). Il provvedimento, approvato nel corso del Consiglio dei ministri del 30 aprile 2026, reca un pacchetto di misure volto ad incrementare l’offerta di alloggi attraverso un programma di riqualificazione del patrimonio pubblico di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata e un pacchetto di interventi per promuovere l’edilizia integrata. L’obiettivo è rendere disponibili, complessivamente, circa centomila alloggi in dieci anni.  A partire da lunedì 18 alle ore 14.30 è previsto l’avvio di un ciclo di audizioni che coinvolgerà circa 30 soggetti.

DL SALARIO GIUSTO

Martedì 12 maggio la Commissione Lavoro ha proseguito l’esame in prima lettura del disegno di Conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale (C .2911). Il provvedimento, approvato nel corso del Consiglio dei ministri di martedì 28 aprile, interviene con un totale di circa 934 milioni di euro per incentivi all’occupazione per le donne, i giovani, le aziende della ZES Unica e per la stabilizzazione dei contratti a tempo determinato. Inoltre, introduce una disciplina sul salario giusto, dispone in merito alla decorrenza degli incrementi retributivi previsti in sede di rinnovo dei contratti collettivi di lavoro, prevede un bonus per le aziende in possesso di certificazioni sulla conciliazione vita-lavoro e stabilisce una serie di norme per la tutela dei lavoratori impiegati mediante piattaforme digitali. Nel corso della settimana, la Commissione ha svolto un ciclo di audizioni e fissato il termine per la presentazione di emendamenti alle ore 18 di lunedì 18 maggio.

 AGENDA

  • Partecipazione dell'Italia all'Unione europea: lunedì 18 maggio avrà luogo la discussione sulle linee generali del Doc. LXXXVI n. 4-A - Relazione della XIV Commissione sul Programma di lavoro della Commissione per il 2026 e sulla Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea nell'anno 2026,
  • Mozioni: lunedì 18 maggio avrà luogo la discussione della mozione n. 1-00569 concernente la revisione integrale del Patto di stabilità e crescita e gli investimenti europei e nazionali in armamenti, e della mozione n. 1-00572 in materia di riduzione del costo dell’energia e politiche a sostegno della crescita.
  • DL Fiscale: a partire da mercoledì 20 maggio (alle ore 9,45 per le dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia, ove posta; alle ore 11,30 per la votazione per appello nominale) avrà luogo il seguito dell'esame del disegno di legge C. 2935​ - decreto-legge 38/2026 - Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica (approvato dal Senato – scadenza: 26 maggio 2026);
  • LEA-LEP Regioni: martedì 19 maggio alle ore 13.00 la Commissione Affari sociali, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’attuazione dei livelli essenziali di assistenza e sull’erogazione delle prestazioni sanitarie nelle regioni, svolge l’audizione di Lucilla Valente presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti.

DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI 

21 MAGGIO, CONFERENZE INTERISTITUZIONALI

Il Presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta ordinaria per giovedì 21 maggio alle ore 10.00. Saranno esaminate le questioni all’ordine del giorno della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni, convocate lo stesso giorno a partire dalle ore 12.00. Tra i provvedimenti all'esame delle Conferenze vi è il parere sul Documento di finanza pubblica 2026.

POLITICA DI COESIONE: INCONTRO TRA REGIONI E MINISTRO FOTI

Mercoledì 13 maggio si è svolto a Palazzo Chigi un incontro tra il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e i rappresentanti delle Regioni, promosso dal presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga. Al centro del confronto il futuro della Politica di coesione europea e il negoziato sul Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 dell’Unione europea. Il Governo ha evidenziato la necessità di preservare il ruolo strategico della coesione come strumento di sviluppo, competitività e riduzione dei divari territoriali, ribadendo l’impegno a sostenere il mantenimento di adeguate risorse finanziarie e di un assetto autonomo delle politiche dedicate ai territori.

Nel corso dell’incontro è stata condivisa l’esigenza di rafforzare il coinvolgimento di Regioni e Province autonome sia nella fase negoziale sia nell’attuazione degli strumenti europei, anche attraverso il confronto stabile nell’ambito della Cabina di regia sulla coesione. Sono state inoltre evidenziate le criticità dell’attuale proposta della Commissione europea, in particolare per il rischio di una riduzione delle risorse dedicate e delle capacità di investimento territoriale.

Il confronto ha riguardato anche il tema dell’housing sociale, con riferimento al nuovo strumento finanziario volto a integrare risorse europee e nazionali per sostenere l’edilizia residenziale pubblica e sociale e favorire ulteriori investimenti.

Ultimo aggiornamento: 19-05-2026, 11:14