Introduzione
DAL GOVERNO
PIANI DI DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA
Lunedì 12 gennaio il Consiglio dei ministri, ai sensi dell’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, ha deliberato l’esercizio del potere sostitutivo in merito ai piani di dimensionamento della rete scolastica per l’anno 2026/2027 delle regioni Emilia-Romagna, Sardegna, Toscana e Umbria. Contestualmente, è stata deliberata la nomina dei relativi commissari ad acta per l’adozione dei piani entro il 27 gennaio 2026. I commissari individuati sono: il dott. Bruno Di Palma, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Emilia-Romagna; il dott. Francesco Feliziani, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Sardegna; il dott. Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Toscana; il dott. Ernesto Pellecchia, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Umbria. Per le delibere sono stati invitati e hanno effettivamente partecipato i Presidenti delle regioni interessate o gli assessori appositamente delegati. Per la Regione Emilia-Romagna hanno partecipato il Presidente Michele de Pascale e l’assessora Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola Isabella Conti. Presidente e assessora hanno ribadito che la Regione, con 994 studenti per suola a fronte di un obiettivo di 938, è già più efficiente rispetto ai parametri nazionali e non è pertanto giustificabile il taglio di 17 autonomie scolastiche (da 532 a 515) che il Governo intende operare.
RICONOSCIMENTO E TUTELA DEL CAREGIVER FAMILIARE
Lunedì 12 gennaio il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che introduce disposizioni in materia di riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari. L’intervento normativo introduce un quadro giuridico organico per riconoscere il valore sociale ed economico di chi assiste, in ambito domestico e a titolo gratuito, congiunti con disabilità o non autosufficienti. Di seguito alcune delle principali novità previste dal testo.
- Sostegno economico: viene istituito un contributo economico nazionale erogato dall’INPS, fino a un massimo di 400 euro mensili. Tale beneficio è destinato prioritariamente a chi presta assistenza a persone con disabilità gravissima, con un reddito inferiore a 3.000 euro annui.
- Raccordo con le tutele territoriali: sono previste disposizioni di raccordo tra le tutele previste a livello statale e quelle previste a livello territoriale.
- Procedura di riconoscimento e iscrizione formale: per assicurare uniformità di trattamento e certezza del diritto, saranno definite le modalità operative di riconoscimento, revoca o sostituzione del soggetto che presta assistenza. L’INPS gestirà le procedure di accettazione della figura individuata, assicurando un monitoraggio costante del limite di spesa.
- Certificazione nel “progetto di vita”: la riforma interviene sui decreti legislativi 15 marzo 2024, n. 29, e 3 maggio 2024, n. 62, rendendo obbligatorio l’inserimento del nominativo di chi presta assistenza e del relativo carico assistenziale orario all’interno del “progetto di vita” e del Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) della persona assistita. Questa formalizzazione è il presupposto necessario per l’accesso a future tutele previdenziali e agevolazioni lavorative.
- Il provvedimento definisce infine l’ambito nel quale può essere individuata la figura, includendo il coniuge, le parti dell’unione civile, i conviventi di fatto e i parenti entro il secondo grado (o affini entro il terzo in casi specifici).
RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E DELL’ASSISTENZA MEDICA
Lunedì 12 gennaio il Consiglio dei ministri ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge recante la delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e di revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale (SSN). Il provvedimento era previsto dal Documento programmatico di finanza pubblica 2025 quale collegato alla manovra di finanza pubblica. La delega individua, tra i principi e criteri direttivi, il potenziamento dell’integrazione tra ospedale e territorio, l’aggiornamento della classificazione delle strutture ospedaliere, l’introduzione di nuove reti assistenziali tempo-dipendenti e specialistiche, l’aggiornamento del dimensionamento delle unità operative complesse in relazione al bacino di utenza, la promozione dell’appropriatezza dell’offerta ospedaliera anche attraverso la definizione di standard minimi per le attività di ricovero, articolati per area di attività e per ambito territoriale di riferimento, definiti ed implementati in coerenza con la disciplina in materia di ospedale di comunità, il riconoscimento del valore delle buone pratiche clinico-assistenziali e organizzative, il miglioramento dell’assistenza alle persone non autosufficienti e a quelle affette da patologie croniche complesse, il rafforzamento dell’integrazione socio-sanitaria e la valorizzazione del ruolo della medicina generale e dei pediatri di libera scelta.
AGENZIA ITALIANA PER LA GIOVENTÙ
Lunedì 12 gennaio il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 24 gennaio 2024, n. 23, recante lo Statuto dell’Agenzia italiana per la gioventù. Il regolamento ridefinisce la governance dell’ente, configurando il Presidente come organo monocratico distinto rispetto al Consiglio di amministrazione (CdA), superando la precedente formulazione che lo menzionava esclusivamente quale presidente del collegio. Di conseguenza, si specifica in modo espresso che il Presidente deve essere dotato di comprovata esperienza in materia di politiche giovanili.
REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
Lunedì 12 gennaio il Consiglio dei ministri ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica, per l’adozione del relativo decreto, le date del 22 e 23 marzo 2026 per lo svolgimento del referendum popolare confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione sulla legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, pubblicata in data 30 ottobre 2025 sulla Gazzetta ufficiale n. 253.
L’articolo 15 della legge n. 352 del 25 maggio 1970 stabilisce che il referendum va indetto entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza dell’Ufficio centrale per il referendum della Corte di cassazione, che ha ammesso le richieste referendarie il 18 novembre. La stessa norma prevede che il referendum si svolga in una domenica compresa tra il cinquantesimo e il settantesimo giorno successivo all’emanazione del decreto di indizione. Il Consiglio dei ministri ha deliberato inoltre di proporre al Presidente della Repubblica, per l’adozione del relativo decreto, le stesse date per lo svolgimento, contestualmente alla consultazione referendaria, delle elezioni suppletive della Camera dei deputati nei collegi uninominali 01-Rovigo e 02-Selvazzano Dentro della VIII Circoscrizione Veneto 2. Le elezioni si rendono necessarie in seguito alle dimissioni dei deputati Alberto Stefani, eletto Presidente della Regione Veneto, e Massimo Bitonci, nominato assessore alle imprese e al commercio della medesima Regione.
MOBILITÀ SOSTENIBILE DELLE GRANDI AREE URBANE
Giovedì 8 gennaio il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) ha comunicato la firma del decreto che istituisce un programma di finanziamento per il potenziamento della mobilità sostenibile nelle grandi aree urbane. Il provvedimento prevede uno stanziamento complessivo di 500 milioni di euro da parte del MASE ed è rivolto ai Comuni capoluogo di Provincia con popolazione superiore a 50 mila abitanti e alle Città Metropolitane situate nelle aree interessate dal contenzioso europeo sulla qualità dell’aria. Nello specifico, il Programma finanzierà interventi per la riduzione delle emissioni e il miglioramento della qualità della vita urbana, tra cui il rafforzamento del Mobility Management, il potenziamento del trasporto pubblico locale e della mobilità collettiva, condivisa e a chiamata, il sostegno alla logistica urbana sostenibile, incentivi e azioni a supporto della domanda di mobilità sostenibile, nonché interventi per la regolamentazione e la gestione della mobilità urbana.
DECRETO FONDO MOBILITÀ SOSTENIBILE REGIONI
Giovedì 8 gennaio il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il decreto direttoriale n. 445/2025 recante le modalità di erogazione, rendicontazione e monitoraggio delle risorse relative al secondo quinquennio di applicazione (2024-2028) del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile (PSNMS) destinate alle Regioni. Il provvedimento riguarda le risorse previste dal Decreto 81/2020 per l’attuazione del Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile, previsto dalla Legge di Bilancio 2017. Tali risorse si inseriscono nel più ampio quadro che complessivamente destina circa 3,8 miliardi di euro per il periodo 2019-2033 a favore di Regioni, Città metropolitane, Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti e Comuni caratterizzati da elevati livelli di inquinamento da NO2 e PM10. Con il decreto le Regioni possono utilizzare 750 milioni di euro per il rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale e regionale, nonché per interventi finalizzati alla promozione di tecnologie innovative e al miglioramento della qualità dell’aria. In particolare, il provvedimento reca disposizioni in materia di contratti di leasing, nonché in ordine alle tipologie di autobus e agli allestimenti ammissibili all’acquisto con le risorse in oggetto. Rientrano tra gli interventi finanziabili, in particolare, quelli relativi a:
- Servizi di trasporto pubblico urbano e suburbano: acquisto di autobus (veicoli M2 e M3) di classe I/classe A, alimentati a metano, elettrico o idrogeno, nonché a trazione ibrida metano/elettrica;
- Servizi di trasporto pubblico extraurbano: acquisto di autobus (veicoli M2 e M3) di classe II e III/classe A e B, alimentati a metano, elettrico o idrogeno, nonché a trazione ibrida metano/elettrica;
- Filobus, limitatamente alla fornitura dei mezzi.
DAL SENATO
DL TRANSIZIONE 5.0 E AREE IDONEE
Giovedì 8 gennaio l’Assemblea ha concluso l’esame in prima lettura del disegno di Conversione in legge del decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, recante misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili (S.1718-A). Nel corso della settimana, la Commissione Ambiente ha avviato e concluso le votazioni sulle oltre 400 proposte emendative presentate, ad esito delle quali sono stati approvati, al netto degli identici, 13 emendamenti (alcuni dei quali riformulati) e due ordini del giorno. L’aula ha approvato il provvedimento a seguito dell’apposizione della questione di fiducia da parte del Governo, con 58 voti favorevoli. Quanto ai prossimi passi, il provvedimento è stato assegnato alle Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera per l’esame in seconda lettura.
AGENDA
- Informativa del Ministro degli Esteri: martedì 13 gennaio, a partire dalle ore 12.00, avranno luogo le informative urgenti del Governo, con la partecipazione del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sui tragici fatti occorsi a Crans-Montana, in Svizzera, e sui più recenti sviluppi della situazione in Venezuela.
- Ex ILVA: a partire da martedì 13 gennaio avrà luogo l’esame del disegno di conversione del decreto-legge n. 180/2025, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex ILVA (A.S n. 1731);
- Servizi per i cittadini e le imprese all'estero: a partire da martedì 13 gennaio avrà luogo l’esame del disegno di legge n. 1683 sulla revisione dei servizi per i cittadini e le imprese all'estero, collegato alla manovra, nel testo approvato dalla Camera;
- Comunicazioni del Ministro della Difesa: giovedì 15 gennaio avranno luogo le Comunicazioni del Ministro della difesa in materia di proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina.
DALLA CAMERA
AGENDA
- DL Transizione 5.0 e Aree idonee: a partire da martedì 13 gennaio avrà luogo l'esame con votazioni (per la posizione dell’eventuale questione di fiducia) del disegno di legge S. 1718 - decreto-legge 175/2025 - Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili (ove trasmesso dal Senato - scadenza: 20 gennaio 2026).
- attività subacquee: a partire da giovedì 15 gennaio avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 2521 - Disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee (approvato dal Senato),
- Diritto allo studio: a partire da giovedì 15 gennaio avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 1367-A - Disposizioni per il sostegno del diritto allo studio e per la prevenzione della dispersione scolastica,
- Cammini d’Italia: a partire da giovedì 15 gennaio avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 1805-A - Disposizioni per la promozione e la valorizzazione dei cammini d’Italia (approvata dal Senato),
- Attività educative e ricreative non formali: a partire da giovedì 15 gennaio avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 1311-A - Delega al Governo per il sostegno delle attività educative e ricreative non formali,
- Strage di Gorla: a partire da giovedì 15 gennaio avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 1579-A - Istituzione del Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre.
- Informativa del Ministro degli Esteri: martedì 13 gennaio, a partire dalle ore 15,30, avranno luogo le informative urgenti del Governo, con la partecipazione del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sui tragici fatti occorsi a Crans-Montana, in Svizzera, e sui più recenti sviluppi della situazione in Venezuela.
- Informativa del Ministro dell’Interno: mercoledì 14 gennaio, alle ore 17,30, avrà luogo l’informativa urgente del Governo, con la partecipazione del Ministro dell’Interno, sulla vicenda concernente Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione palestinesi in Italia.
- Comunicazioni del Ministro della Difesa: giovedì 15 gennaio, alle ore 10, avranno luogo le Comunicazioni del Ministro della difesa in materia di proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina.
DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI
15 GENNAIO, CONFERENZE INTERISTITUZIONALI
Il Presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta ordinaria per giovedì 15 gennaio alle ore 10.00 (Ordine del giorno). Saranno esaminate le questioni all’ordine del giorno della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni, convocate lo stesso giorno a partire dalle ore 12.00.
REGIONE VENETO, LA NUOVA GIUNTA
Sabato 13 dicembre il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha presentato la composizione della nuova Giunta regionale della Regione:
- Gino Gerosa: Assessore alla Sanità e alla Programmazione sanitaria;
- Lucas Pavanetto: Vicepresidente e Assessore a Turismo, Lavoro, Sicurezza;
- Massimo Bitonci: Assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione e Attrazione Investimenti;
- Dario Bond: Assessore a Agricoltura, Foreste, Montagna, Politiche Venatorie e Pesca;
- Filippo Giacinti: Assessore a Bilanci, Patrimonio, Affari Legali, Personale, Attuazione del Programma e Agenda Digitale;
- Valeria Mantovan: Assessora a Istruzione, Formazione, Competenze e Cultura;
- Paola Roma: Assessora ai Servizi Sociali, Famiglia, Longevità, Sport e Politiche Abitative;
- Diego Ruzza: Assessora ai Trasporti, Mobilità e Lavori Pubblici;
- Elisa Venturini: Assessore all'Ambiente, Clima e Protezione Civile;
- Marco Zecchinato: Assessora alla Cooperazione Interregionale, Governo del Territorio, Infrastrutture, Enti Locali e Riordino Territoriale;
Il Presidente ha inoltre nominato due consiglieri delegati: Elisa De Berti (Consigliere delegato a infrastrutture e attuazione del programma) e Morena Martini (Consigliere delegato alla Partecipazione Giovanile e rapporti con il Consiglio).
REGIONE CAMPANIA, LA NUOVA GIUNTA
Mercoledì 31 dicembre il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha nominato la nuova Giunta regionale, composta da 10 assessori (6 uomini e 4 donne):
- Mario Casillo: Vicepresidente e assessore a Trasporti, Mobilità, Mare;
- Vincenzo Cuomo: Assessore a Governo del territorio, Patrimonio;
- Andrea Morniroli: Assessore a Politiche sociali, Scuola;
- Claudia Pecoraro: Assessora a Ambiente, Politiche abitative, Pari opportunità;
- Fulvio Bonavitacola: Assessore a Attività produttive e sviluppo economico;
- Vincenzo Maraio: Assessore a Turismo, Promozione del territorio, Transizione digitale;
- Angelica Saggese: Assessora a Lavoro, Formazione;
- Ninni Cutaia: Assessore a Cultura, Eventi, Personale;
- Fiorella Zabatta: Assessora a Politiche giovanili, Sport, Protezione civile, Biodiversità, Politiche di riforestazione, Pesca e acquacoltura, Tutela degli animali;
- Maria Carmela Serluca: Assessora a Agricoltura.
Il presidente riserva a sé le materie della Sanità, del Bilancio, dei Fondi nazionali ed europei, nonché le restanti non assegnate.
Ultimo aggiornamento: 13-01-2026, 14:27
