Introduzione
DAL GOVERNO
SICUREZZA SUL LAVORO
Martedì 28 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile. Il testo interviene sugli incentivi per le imprese e sul potenziamento della vigilanza, prevedendo:
- Revisione delle aliquote INAIL e contributi agricoli: a partire dal 1° gennaio 2026, si autorizza l'INAIL alla revisione delle aliquote per l'oscillazione in bonus per andamento infortunistico e dei contributi in agricoltura. Sono inoltre introdotte specifiche cause di esclusione dal bonus;
- Rete del lavoro agricolo di qualità: per aderire le imprese dovranno dimostrare l'assenza di condanne penali o sanzioni amministrative in materia di salute e sicurezza sul lavoro negli ultimi tre anni. A queste imprese virtuose verrà riservata una quota delle risorse programmate dell'INAIL;
- subappalto e strumenti digitali: il decreto orienta l'attività di vigilanza dell'INAIL in modo mirato nei confronti dei datori di lavoro che ricorrono allo strumento del subappalto (pubblico e privato). Contestualmente, vengono introdotte disposizioni specifiche per il badge di cantiere e la patente a crediti, prevedendo la precompilazione della tessera digitale con i dati identificativi dei lavoratori assunti tramite la piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa). Inoltre, si individueranno gli ulteriori ambiti di attività a rischio più elevato (oltre al settore edile);
- Apparato ispettivo e promozionale: il testo prevede il potenziamento dell'organico dell'INAIL e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro.
Il decreto interviene in modo incisivo anche sulla formazione e sulla tutela specifica, prevedendo, tra l’altro:
- rafforzamento della formazione per RLS: l'obbligo di aggiornamento periodico dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) viene esteso anche alle imprese con meno di 15 dipendenti; si demanda a un accordo Stato-Regioni l'individuazione di criteri e requisiti di accreditamento degli enti che erogano la formazione in materia;
- scuola-lavoro: si rafforza la tutela assicurativa INAIL per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, estendendo la copertura anche agli infortuni occorsi nel tragitto casa-lavoro e viceversa. Si introduce a carico dell'INAIL una borsa di studio per alunni e studenti superstiti di persone decedute per infortuni sul lavoro o malattie professionali;
- near miss e prevenzione: viene promossa l'adozione di linee guida per l'identificazione, il tracciamento e l'analisi dei mancati infortuni (c.d. near miss) da parte delle imprese con più di quindici dipendenti. Strumenti di incentivazione economica e premiale saranno individuati per le imprese che adottano modelli organizzativi avanzati di gestione della sicurezza e di tracciamento dei mancati infortuni;
- visite mediche aggiuntive: in relazione alle attività ad alto rischio di infortuni, si introduce una nuova tipologia di visita medica nei confronti del lavoratore qualora vi sia il ragionevole motivo di ritenere che si trovi sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche;
- sanzioni: le risorse introitate dalle ASL a seguito dei provvedimenti sanzionatori saranno utilizzate in via esclusiva per attività di sorveglianza epidemiologica dei rischi, al rafforzamento dei servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (SPRESAL) e ad attività di formazione e aggiornamento professionale.
PROTEZIONE CIVILE
Martedì 28 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge che introduce norme in materia di protezione civile. L’intervento si concentra sul riconoscimento e sulla tutela degli operatori in ambito nazionale e territoriale e la specializzazione del personale. Si istituisce, nell’ambito della contrattazione collettiva relativa al comparto delle funzioni locali, una sezione contrattuale specifica destinata al personale, dirigenziale e non dirigenziale, delle strutture di protezione civile delle Regioni e degli altri enti. Questa misura riconosce la specificità dei compiti e delle responsabilità assunte. Inoltre, si definisce il regime di responsabilità penale applicabile agli operatori, alle autorità e ai volontari di protezione civile. Si introduce un nuovo articolo nel Codice penale che stabilisce che, nelle attività di gestione e superamento delle emergenze, il personale è punibile solo per colpa grave. Nell'accertamento della colpa si dovrà tener conto del contesto d'urgenza e dei limiti correlati alla disponibilità di dati e risorse. Inoltre, la punibilità è esclusa per le condotte commesse nell'osservanza delle linee guida e raccomandazioni in materia di protezione civile adottate dall’Autorità competente.
ISOLE MINORI
Martedì 28 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge che introduce disposizioni per la valorizzazione delle isole minori marine, lagunari e lacustri. Il provvedimento riconosce la specificità insulare come fattore di svantaggio e attua l’articolo 119, sesto comma, della Costituzione, che impegna la Repubblica a riconoscere le peculiarità delle isole e a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità, promuovendo sviluppo, tutela ambientale e coesione sociale e riconoscendo pienamente il ruolo delle isole minori come presidi di identità, sostenibilità e innovazione territoriale. Il disegno di legge intende superare l’attuale frammentarietà normativa e favorire una programmazione coordinata tra Stato, regioni e comuni, volta a garantire ai cittadini insulari pari opportunità di accesso ai servizi essenziali e migliori condizioni di vita e di lavoro. Si prevedono, tra l’altro:
- l’istituzione del fondo per lo sviluppo delle isole minori, con una dotazione crescente fino al 2028;
- l’introduzione del documento unico di programmazione isole minori (DUPIM), della durata di sette anni, quale strumento strategico basato sui progetti integrati di sviluppo territoriale (PIST) elaborati dai comuni interessati, con il coinvolgimento di regioni, comunità isolane e cittadini;
- la possibilità di stipulare contratti istituzionali di sviluppo (CIS) per la realizzazione di progetti di rilievo strategico;
- misure per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, la promozione del turismo sostenibile, la destagionalizzazione dei flussi e il sostegno alle piccole produzioni agricole e artigianali;
- interventi per garantire l’accessibilità e l’inclusione delle persone con disabilità, per il miglioramento dei servizi pubblici essenziali, della sanità, dell’istruzione e della giustizia;
- azioni a sostegno della sanità, della scuola e della mobilità locale, inclusa la possibilità per le regioni di monitorare i servizi di trasporto marittimo da e per le isole minori e di adottare misure correttive in caso di interruzioni ingiustificate;
- iniziative per la pratica sportiva e l’inclusione giovanile, finalizzate a contrastare lo spopolamento e a migliorare la qualità della vita delle comunità insulari;
- interventi per la protezione civile, la gestione dei rifiuti, la sostenibilità energetica e la difesa del territorio;
- agevolazioni fiscali e tariffarie, con delega al Governo per il riordino della normativa vigente.
RATIFICHE
Martedì 28 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio federale svizzero concernente il trasporto di cabotaggio nell’ambito dei servizi internazionali regolari transfrontalieri con autobus, fatto a Roma il 17 ottobre 2024. L’intesa rafforza la cooperazione tra le aree di confine italiane e svizzere (Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Cantoni limitrofi) e mira a favorire la mobilità dei lavoratori frontalieri, migliorando la sostenibilità ambientale e la fluidità del traffico di confine. L’accordo consente ai vettori italiani e svizzeri di effettuare trasporti di cabotaggio nell’ambito di servizi regolari transfrontalieri soggetti a obblighi di servizio pubblico, in deroga all’Accordo UE–Svizzera del 1999, come autorizzato dalla Decisione (UE) 2020/854. Il testo disciplina le procedure di autorizzazione e concessione dei servizi, individua le autorità competenti e istituisce una Commissione mista italo-svizzera per garantirne l’applicazione e la risoluzione delle controversie.
NORME EUROPEE PER LE PROFESSIONI DI INFERMIERE, DENTISTA E FARMACISTA
Martedì 28 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato due decreti legislativi di attuazione di norme europee sulla formazione degli esercenti alcune professioni sanitarie.
- Attuazione della direttiva (UE) 2024/782 della Commissione del 4 marzo 2024, che modifica la direttiva 2005/36/CE, del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i requisiti minimi di formazione per le professioni di infermiere responsabile dell’assistenza generale, dentista e farmacista: il testo, approvato in esame preliminare, prevede l'aggiornamento della formazione per gli infermieri dell’assistenza generale, includendo elementi essenziali sull'uso e l'applicazione sicura delle nuove tecnologie nella pratica clinica. Per dentisti e odontoiatri, vengono integrate nuove aree di studio e competenze professionali, quali l'implantologia orale, la gerodontologia, la tecnologia digitale in odontoiatria e l'assistenza collaborativa interprofessionale. Per i farmacisti, le novità includono un'adeguata conoscenza della farmacia clinica e dell'assistenza farmaceutica, della sanità pubblica e delle sue ripercussioni sulla promozione della salute, nonché competenze in materia di collaborazione interdisciplinare e tecnologia digitale.
- Recepimento della direttiva (UE) 2024/505 del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 febbraio 2024, che modifica la direttiva 2005/36/CE, per quanto riguarda il riconoscimento delle qualifiche professionali degli infermieri responsabili dell’assistenza generale che hanno completato la formazione in Romania (esame definitivo): il testo tiene conto dei pareri espressi dalla Conferenza Stato-Regioni e dalle competenti Commissioni parlamentari.
COMMISSARIO AD ACTA PER IL SETTORE SANITARIO IN CALABRIA
Martedì 28 ottobre il Consiglio dei ministri ha deliberato la nomina del dottor Roberto Occhiuto, Presidente pro tempore della Regione Calabria, quale Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della stessa Regione, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto-legge n. 159 del 2007, e la conferma dei subcommissari dott. Ernesto Esposito e ing. Iole Fantozzi. La nomina del Presidente Occhiuto, che rivestiva il medesimo ruolo già nella precedente consiliatura regionale, è funzionale alla definizione e conclusione degli ultimi adempimenti ancora in carico al Commissario.
STATI DI RICOSTRUZIONE
Martedì 28 ottobre il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di ricostruzione, ai sensi della legge n. 40 del 18 marzo 2025, nel territorio dei comuni di Brisighella in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Modigliana, Predappio, Rocca San Casciano, Tredozio e della frazione di Bocconi del Comune di Portico e San Benedetto in provincia di Forlì-Cesena, in conseguenza degli eventi sismici che si sono verificati il giorno 18 settembre 2023.
GIORNATA MADE IN ITALY
Giovedì 30 ottobre il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato la circolare recante criteri e modalità per la presentazione e per la valutazione delle proposte di eventi per la Giornata Nazionale del Made in Italy (GNMI) 2026. La giornata è stata istituita con la Legge di Bilancio per il 2024 e si celebra il 15 aprile di ciascun anno (nascita di Leonardo da Vinci). Le proposte di iniziative per potranno essere presentate entro il 30 gennaio 2026 e dovranno svolgersi nel periodo che va dal 20 marzo 2026 al 10 maggio 2026. I soggetti che possono presentare proposte sono imprese, associazioni, fondazioni, cooperative/consorzi, enti fieristici, scuole e università, enti locali e regionali, pubbliche amministrazioni.
DAL SENATO
LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA 2025
Mercoledì 29 ottobre l'Assemblea ha concluso l’esame in prima lettura del disegno di legge n. 1578, recante Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2025. Il provvedimento è stato licenziato in prima lettura con 97 voti favorevoli, 60 contrari e 2 astenuti, a seguito dell’apposizione della questione di fiducia sul maxiemendamento governativo 1.9000, interamente sostitutivo del testo originario. Con tale passaggio, tutti gli emendamenti precedentemente presentati sono risultati preclusi. Il nuovo articolato introduce un’unica modifica: al comma 14 è previsto che, nella definizione dell’atto di indirizzo strategico in materia di valorizzazione delle conoscenze e di trasferimento tecnologico, sia sentita anche la Conferenza delle Regioni. Il disegno di legge è stato trasmesso alla Camera per la seconda lettura e assegnato alla Commissione Attività produttive. La scadenza PNRR per l’approvazione definitiva del provvedimento è fissata al 31 dicembre 2025.
SEPARAZIONE DELLE CARRIERE
Giovedì 30 ottobre l'Assemblea ha approvato in via definitiva, con 112 voti favorevoli, 59 contrari e 9 astensioni, il disegno di legge costituzionale n. 1353-B recante Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare. La riforma modifica diversi articoli della Costituzione (tra cui gli articoli 87, 102, 104 e 105) e prevede l’istituzione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura: uno per i magistrati giudicanti e uno per quelli requirenti. Questi organi avranno competenza esclusiva sulle rispettive carriere, gestendo assunzioni, trasferimenti, valutazioni e conferimenti di funzioni. Inoltre, viene istituita una Alta Corte disciplinare, che avrà giurisdizione esclusiva in materia disciplinare per entrambe le categorie di magistrati. I componenti dei Consigli Superiori saranno in parte sorteggiati da un elenco di professori universitari e avvocati con almeno quindici anni di esercizio, compilato dal Parlamento in seduta comune, e in parte eletti tra i magistrati stessi. La riforma non ha ottenuto la maggioranza qualificata dei due terzi in entrambe le Camere, quindi potrà essere sottoposta a referendum confermativo.
BILANCIO 2026
Giovedì 30 ottobre la Commissione 5ª (Bilancio) ha concluso l’esame in sede consultiva del disegno di legge recante Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026- 2028 (S.1689). Il Regolamento del Senato prevede che, prima dell’assegnazione in sede referente del testo, il Presidente del Senato, previo parere della Commissione Bilancio, disponga lo stralcio delle disposizioni estranee ai contenuti propri del provvedimento. Il Presidente, conformandosi al parere della Commissione, ha quindi stralciato le seguenti norme:
- Articolo 13, comma 1, lettera b) (Disposizioni in materia di criptovalute – Tavolo permanente di controllo sulle cripto-attività) – confluito nel Ddl S.1689-bis;
- Articolo 60, comma 10 (Disposizioni per garantire la funzionalità Amministrazioni pubbliche, Agenzie, Autorità amministrative indipendenti e Comitati – Autorità garante infanzia e adolescenza) – confluito nel Ddl S.1689-ter;
- Articolo 89 (Misure in materia di patrocinio obbligatorio dell’Avvocatura Generale dello Stato e di litisconsorzio necessario di cui all’articolo 5-bis del decreto-legge 7 giugno 2017, n.73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n.119) – confluito nel Ddl S.1689-quater.
Le disposizioni stralciate dal provvedimento proseguiranno l’iter parlamentare in maniera autonoma e parallela alla Manovra, senza dover rispettare la scadenza del 31 dicembre per l’approvazione. Il testo è stato quindi assegnato alla Commissione Bilancio in sede referente. Lunedì 3 ottobre le Commissioni riunite Bilancio di Senato e Camera, ai sensi dell’articolo 119, comma 3, del Regolamento della Camera e dell’articolo 48 del Regolamento del Senato, hanno svolto sul provvedimento le seguenti audizioni:
- Mattina: Associazione nazionale per l’industria e il terziario (ANPIT), Associazione per lo sviluppo dell’industria nel mezzogiorno (SVIMEZ), Istituto italiano di tecnologia (IIT), Anitec-Assinform e di Assoholding; Confabitare, Federcasa, Federazione italiana agenti immobiliari professionali (FIAIP), Associazione italiana gestori affitti brevi (AIGAB) e Federazione italiana mediatori agenti d’affari (FIMAA); Conftrasporto e ASSTRA-Associazione trasporti; Suor Anna Monia Alfieri, componente dell’Unione delle superiore maggiori d’Italia (USMI) e Giovanna Cassese, presidente del Consiglio nazionale per l’alta formazione artistica e musicale (CNAM); Forum nazionale del Terzo settore, Sbilanciamoci, Greenpeace, Legambiente, WWF Italia, ECCO, Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS) e Unione degli universitari (UDU) (video della seduta)
- Pomeriggio: Confindustria dispositivi medici, Associazione italiana ospedalità privata (AIOP), Associazione coordinamento ospedalità privata (ACOP), Fondazione GIMBE, Europa donna Italia, Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche (FNOPI) e Farmindustria; Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (CNDCEC), Confprofessioni e Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro; Confapi, Confimi Industria, Conflavoro PMI, Federdistribuzione e Alleanza delle cooperative italiane; Associazione nazionale esercenti cinema (ANEC), Associazione Dirigenti giustizia, Assoprofessioni e Confassociazioni; Save the children, Forum nazionale delle associazioni familiari e Alleanza contro la povertà in Italia; ABI, Mediocredito centrale S.p.A. e Asset Management Company (AMCO) (video della seduta).
Nel corso della settimana sono previste inoltre le seguenti audizioni:
- Martedì 4 ottobre dalle ore 9.00: CGIL, CISL, UIL, UGL, CONFSAL, CISAL e USB, Confindustria, Confcommercio-Imprese per l’Italia, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani e CNA, Coldiretti, CIA-Agricoltori italiani, Confagricoltura e COPAGRI, ANCE e Confedilizia, ANIA (diretta streaming);
- Mercoledì 5 ottobre dalle ore 14.30: ANCI, UPI, UNCEM e Conferenza delle regioni e delle province autonome (diretta streaming);
- Giovedì 6 ottobre dalle ore 9.00: ISTAT, CNEL, Banca d’Italia, Corte dei conti, Presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari (diretta streaming), Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti (diretta streaming).
DALLA CAMERA
DL MATURITÀ
Martedì 28 ottobre la Camera con 138 voti favorevoli, 91 contrari e 9 astenuti ha approvato in via definitiva il disegno di legge: S. 1634 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, recante misure urgenti per la riforma dell'esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e per il regolare avvio dell'anno scolastico 2025/2026 (Approvato dal Senato) (A.C. 2662). Nel corso della seduta, l’Assemblea, dopo aver esaminato gli emendamenti — senza alcuna approvazione — ha proseguito l’esame con la discussione degli ordini del giorno, accogliendone sette. Il testo prevede, tra l’altro:
- nuove regole per i passaggi tra indirizzi,
- rafforzamento dei percorsi scuola-lavoro,
- integrazione della filiera tecnologico-professionale con gli ITS Academy.
PARTECIPAZIONE ITALIANA AI FONDI MULTILATERALI
Martedì 28 ottobre la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge: S. 1388 - Disposizioni per la partecipazione italiana a Banche e a Fondi multilaterali di sviluppo (Approvato dal Senato) (A.C. 2604). Il testo autorizza la ratifica di modifiche agli accordi istitutivi di alcune istituzioni finanziarie globali, come la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BIRS), la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) e il Fondo Africano di Sviluppo. Le modifiche permettono una maggiore flessibilità operativa di queste istituzioni, eliminando alcuni limiti alle esposizioni finanziarie e ampliando la possibilità di includere nuovi Paesi membri, come l’Iraq e diverse nazioni dell’Africa sub-sahariana. Inoltre, il disegno di legge autorizza l’Italia a partecipare a nuovi aumenti di capitale e sottoscrizioni in queste banche, contribuendo così al loro rafforzamento patrimoniale.
SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA
Mercoledì 29 ottobre l'Assemblea con 117 voti favorevoli e 91 contrari ha approvato definitivamente il disegno di legge: S. 1192 - Misure per la semplificazione normativa e il miglioramento della qualità della normazione e deleghe al Governo per la semplificazione, il riordino e il riassetto in determinate materie (Approvato dal Senato) (A.C. 2393). Il testo introduce un processo annuale di semplificazione normativa, attraverso il quale il Governo sarà tenuto a presentare alle Camere, entro il 30 giugno di ogni anno, un disegno di legge che razionalizzi e riordini le norme vigenti. Questo processo sarà alimentato da proposte provenienti dai ministeri competenti e da consultazioni pubbliche con cittadini e categorie interessate. La legge conferisce al Governo deleghe legislative per intervenire in settori specifici, come affari esteri, istruzione, disabilità, protezione civile, salute e sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di ridurre la frammentazione normativa e rendere più coerente l’ordinamento. Viene inoltre promossa la digitalizzazione del processo normativo, per rendere più trasparente ed efficiente la produzione delle leggi. Sono previsti strumenti per valutare l’impatto delle nuove norme, anche in termini di sostenibilità generazionale e parità di genere. Il testo include clausole di salvaguardia per le autonomie regionali e garantisce che le nuove misure non comportino oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.
AGENDA
- Semplificazione attività economiche: martedì 4 novembre avrà luogo la deliberazione, ai sensi dell'articolo 123-bis, comma 3, del Regolamento, in ordine al termine per la conclusione dell'esame in Assemblea del disegno di legge C. 2655 - Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese (collegato alla manovra di finanza pubblica) (approvato dal Senato);
- Mappa della memoria: martedì 4 novembre avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 2313 - Disposizioni sulla redazione della Mappa della memoria per la conoscenza dei campi di prigionia, di internamento e di concentramento in Italia, nonché sulla promozione dei viaggi nella storia e nella memoria presso i campi medesimi (approvata dal Senato);
- ARERA: martedì 4 novembre avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 2642-A - decreto-legge 145/2025 - Misure per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione dell'energia, reti e ambiente (ARERA) (da inviare al Senato - Scadenza: 2 dicembre 2025);
- Accordi internazionali: martedì 4 novembre avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge di ratifica C. 2590 - Trattato Italia-Libia sul trasferimento delle persone condannate a pene privative della libertà personale (approvato dal Senato),
- Interporti: martedì 4 novembre avrà luogo la discussione con votazioni e della proposta di legge C. 703-B - Legge quadro in materia di interporti (approvata dalla Camera e modificata dal Senato).
- Statuto Regione Friuli-Venezia Giulia: mercoledì 5 novembre avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge costituzionale C. 976-B cost. - Modifiche alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, recante Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia (approvata, in prima deliberazione, dalla Camera e approvata, senza modificazioni, in prima deliberazione, dal Senato) e l'eventuale seguito degli argomenti previsti nella giornata precedente e non conclusi. Per l'approvazione è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti la Camera.
DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI
6 NOVEMBRE, CONFERENZE INTERISTITUZIONALI
Il Presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta ordinaria per giovedì 6 novembre alle ore 10.30 (Ordine del giorno). Saranno esaminate le questioni all’ordine del giorno della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni, convocate lo stesso giorno a partire dalle ore 12.00.
AUDIZIONE DELLE REGIONI SULLA LEGGE DI BILANCIO
Mercoledì 5 novembre alle ore 14.15 la Commissione 5ª (Bilancio) del Senato della Repubblica svolge l'audizione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sul disegno di legge recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” (S 1689). L’audizione avrà luogo in presenza presso Palazzo Carpegna, in Via degli Staderari, 2 - Roma. lavori si potranno seguire in streaming collegandosi alla webtv del Senato.
Ultimo aggiornamento: 07-01-2026, 11:31
