Salta al contenuto

Introduzione

DAL GOVERNO

EX-ILVA

Giovedì 20 novembre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex-ILVA. Il testo autorizza Acciaierie d’Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria a utilizzare i 108 milioni residui del finanziamento ponte fino a febbraio 2026, data in cui è attesa la conclusione della procedura di gara per l’individuazione dell’aggiudicatario. I restanti 92 milioni del finanziamento sono già stati destinati a interventi sugli altoforni, alle manutenzioni ordinarie e straordinarie, agli investimenti ambientali connessi alla nuova AIA e al Piano di Ripartenza. Sul fronte dei lavoratori, il decreto stanzia ulteriori 20 milioni per il biennio 2025-2026, consentendo allo Stato di farsi carico dell’integrazione fino al 75% del trattamento di cassa integrazione giornaliera straordinaria, finora sostenuta direttamente da ADI. Il provvedimento interviene inoltre sul Fondo per gli indennizzi ai proprietari di immobili del quartiere Tamburi, permettendo che le somme residue del 2025 possano essere utilizzate per integrare gli indennizzi parziali riferiti alle domande presentate l’anno precedente. Si apportano anche alcuni chiarimenti in relazione al regime giuridico delle aziende in amministrazione straordinaria e viene riconosciuto ad ADI un indennizzo relativo ai contributi per le imprese a forte consumo di energia (energivore), in particolare per gli sconti sulle forniture energetiche e per le quote ETS.

INVESTIMENTI ED ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

Giovedì 20 novembre il Consiglio dei ministri, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di investimenti e di produzione di energia da fonti rinnovabili. Le norme introdotte intervengono in materia di crediti d’imposta del Piano Transizione 5.0, al fine di incentivare le imprese che investono in beni strumentali che permettano una riduzione dei consumi energetici. Inoltre, si apportano modifiche alle norme relative alle modalità di individuazione delle aree idonee all’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

DISPOSITIVI MEDICI IMPIANTABILI

Giovedì 20 novembre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un disegno di legge volto all’istituzione del Registro Unico Nazionale dei Dispositivi Medici Impiantabili (RUNDMI). Il nuovo registro risponde alla necessità di garantire un sistema organico e omogeneo di raccolta, monitoraggio e valutazione dei dati relativi ai dispositivi medici impiantabili utilizzati nel territorio nazionale.  Nello specifico, il registro consentirà: il monitoraggio clinico del soggetto sottoposto ad impianto garantendone la rintracciabilità; la rilevazione delle rimozioni non seguite da reimpianto essenziali per la corretta stima della popolazione impiantata; il monitoraggio epidemiologico, la ricerca scientifica, la valutazione dell’assistenza sanitaria; il supporto alle attività di vigilanza e sorveglianza previste dal Regolamento (UE) 2017/745; la valutazione indipendente di sicurezza e prestazioni a lungo termine dei dispositivi; il contributo alla programmazione sanitaria e al controllo della spesa. Il RUNDMI, concepito come un unico contenitore, includerà:

  • una sezione corrispondente al Registro nazionale degli impianti protesici mammari - unico registro di dispositivi medici impiantabili a essere stato istituito a livello nazionale, oggi attivo e ad alimentazione obbligatoria. L’attuale infrastruttura informatica sarà integrata nel nuovo Registro unico, mantenendo attivi i registri nazionali e regionali secondo la normativa vigente;
  • ulteriori sezioni relative ad altre tipologie di dispositivi medici impiantabili, che saranno istituite con il decreto ministeriale previsto.

Sarà trasmessa alle Camere una relazione triennale sui dati raccolti nel Registro e sulle attività svolte.

INDICAZIONI GEOGRAFICHE PER I PRODOTTI ARTIGIANALI E INDUSTRIALI

Giovedì 20 novembre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/2411 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. Il Regolamento estende la tutela delle Indicazioni Geografiche (IG) a tali prodotti, affiancandosi alla tutela già prevista per le IG in ambito agricolo.

TERZO SETTORE

Giovedì 20 novembre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo che, in attuazione della delega al Governo sulla riforma fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111), introduce disposizioni in materia di terzo settore, crisi d’impresa, sport e imposta sul valore aggiunto. Sul testo è stata acquisita l’intesa in Conferenza unificata. Inoltre, sono state apportate modifiche che tengono conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari e delle interlocuzioni con la Commissione europea. In materia fiscale, fra le principali modifiche, è stata inserita una proroga al 2036 dell’entrata in vigore delle norme che avrebbero richiesto l’assoggettamento agli obblighi strumentali ai fini IVA, di tenuta della contabilità e fatturazione, per gli enti benefici che svolgono prestazioni nei confronti dei propri associati.

STATI DI EMERGENZA

Giovedì 20 novembre il Consiglio dei ministri ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza per intervento all’estero in conseguenza del perdurare degli accadimenti in atto nel territorio dell’Ucraina. Il costo dell’intervento è stimato nel limite di 2 milioni di euro.

DICHIARAZIONE PREMINENTE INTERESSE STRATEGICO

Giovedì 20 novembre il Consiglio dei ministri ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale del programma di investimento estero “Piombino Metinvest Adria”, ai sensi dell’articolo 13 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104. Il progetto consiste nella realizzazione a Piombino di una acciaieria per la produzione di laminati piani. L’investimento complessivo è pari a 3,2 miliardi di euro (2,6 miliardi in conto capitale e 600 milioni in spese operative), con una componente estera rilevante e un sostegno pubblico di 323 milioni di euro in incentivi statali. L’impianto avrà una capacità produttiva superiore a 2,7 milioni di tonnellate annue. Dal punto di vista occupazionale, si prevedono 800 assunzioni dirette e 300 indirette, con un percorso preferenziale per i 785 lavoratori attualmente in cassa integrazione straordinaria presso JSW Steel Italy Piombino S.p.a. L’avvio dei cantieri è stimato entro il 2026, con l’obiettivo di raggiungere la piena capacità produttiva entro il 2029. Il progetto prevede la successiva nomina di un Commissario straordinario di Governo per coordinare la sua tempestiva realizzazione.

AUTORITÀ DOGANALE EUROPEA

Giovedì 20 novembre il Consiglio dei ministri ha deliberato di proporre la candidatura dell’Italia ad ospitare la sede della nuova Autorità doganale europea (EUCA) nella Città di Roma. L’Autorità doganale europea è una nuova istituzione prevista dalla riforma del Codice doganale dell’Unione europea. Il suo obiettivo principale è modernizzare e armonizzare il sistema doganale dell’UE, migliorando la cooperazione tra le dogane nazionali e garantendo un’applicazione uniforme delle regole comuni. L’EUCA nasce per affrontare sfide come l’aumento del commercio online, la proliferazione dei traffici illeciti e la necessità di maggiore sicurezza.

DAL SENATO 

DL FLUSSI

Mercoledì 26 novembre l'Assemblea ha approvato in via definitiva il disegno di legge n. 1714 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 146, recante disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio (cosiddetto decreto flussi)incardinato il 25 novembre nel testo licenziato Camera martedì 18 novembre. Il provvedimento introduce semplificazioni nelle procedure di nulla osta, proroga sperimentazioni per ingressi fuori quota e amplia le possibilità di impiego regolare nelle more del rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno. In Aula sono state respinte tutte le proposte di modifica al testo e accolti due Ordini del giorno:

  • G3.1 (t2): impegna il Governo a considerare la possibilità che i datori di lavoro possano attestare l'idoneità dell'alloggio mediante autocertificazione relativa ad alloggi privati, oppure mediante presentazione di una prenotazione presso una struttura alberghiera o ricettiva, comunque denominata.
  • G3.3 (t2): impegna il Governo a prendere in esame la possibilità di sperimentare il rilascio di visti di ingresso e permessi di soggiorno per un periodo determinato a lavoratori qualificati e con competenze certificate di paesi terzi purché siano in grado di offrire garanzie minime di sostentamento e si impegnino, in mancanza di finalizzazione di un contratto, al rientro volontario nel paese di origine.
TUTELA DEI PRODOTTI ALIMENTARI ITALIANI

Mercoledì 26 novembre l'Assemblea ha approvato il disegno di legge n. 1519 sulle sanzioni a tutela dei prodotti alimentari italiani, collegato alla manovra di finanza pubblica, che passa alla Camera. Il provvedimento prevede un riordino complessivo delle norme penali contro le frodi agroalimentari, con pene più severe e nuove fattispecie di reato per contrastare contraffazioni e pratiche ingannevoli nella filiera.

DDL BILANCIO 2026

Nel corso della settimana la Commissione Bilancio ha proseguito l’esame in prima lettura del disegno di legge recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028“ (S.1689). Venerdì 14 novembre, allo scadere del termine per la presentazione delle proposte emendative, sono pervenuti complessivamente circa 5742 emendamenti e 51 ordini del giorno. A fronte dell’elevato numero di proposte, la Commissione ha proceduto con il c.d. metodo dei segnalati, il cui termine per la presentazione è scaduto mercoledì 19 novembre alle ore 16, individuando circa 400 proposte prioritarie, tra cui si segnalano il 63.67 in materia di Rifinanziamento del servizio sanitario nazionale e 123.2 che propone lo stralcio del capo III (Livelli essenziali delle Prestazioni).

AGENDA

  • Incompatibilità tra la carica di Assessore regionale e l'ufficio di Deputato regionale della Regione siciliana: a partire da mercoledì 3 dicembre avrà luogo la discussione del disegno di legge costituzionale n. 1541 recante “Modifiche all'articolo 9 dello Statuto della Regione siciliana, di cui al regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito in legge costituzionale dalla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2, in materia di incompatibilità tra la carica di assessore regionale e l'ufficio di deputato regionale“

DALLA CAMERA

VIOLENZA SESSUALE E MANIFESTAZIONE DEL CONSENSO

Mercoledì 19 novembre l’Assemblea ha approvato la proposta di legge: “Modifica dell'articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso” (A.C. 1693-A) e delle abbinate proposte di legge (A.C. 2151-2279). Il provvedimento introduce il principio del “consenso libero e attuale” come elemento essenziale per la configurazione del reato, mirando ad allineare la normativa italiana agli standard europei e alla Convenzione di Istanbul, spostando l’attenzione dall’uso di violenza o minaccia alla mancanza di consenso. Il provvedimento passa all’esame del Senato.

FEMMINICIDIO

Martedì 25 novembre l’Assemblea ha approvato in via definitiva il disegno di legge: S. 1433 - Introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime (Approvato dal Senato) (A.C. 2528). Il provvedimento, di iniziativa governativa, inserisce una nuova fattispecie di reato punita con l’ergastolo e rafforza le misure cautelari e gli obblighi informativi nei procedimenti per reati di violenza di genere, intervenendo anche sul regime dei benefici penitenziari.

SEMPLIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE

Mercoledì 26 novembre l’Assemblea con 124 voti favorevoli, 73 contrari e 6 astenuti ha approvato in via definitiva il disegno di legge: S. 1184 - Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese (Approvato dal Senato) (A.C. 2655). Il provvedimento, di iniziativa governativa, era stato presentato al Parlamento nel luglio 2024 ed esaminato in prima lettura da Palazzo Madama da settembre 2024 a ottobre 2025, quando il testo è stato licenziato in prima lettura. Nel corso della settimana, l’Aula ha respinto tutti gli emendamenti presentati al testo, accogliendo invece alcuni ordini del giorno.

ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO

Giovedì 27 novembre l’Assemblea ha approvato la proposta di legge “Modifica all'articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, residenti in Paesi che non appartengono all'Unione europea e non aderiscono all'Associazione europea di libero scambio” (A.C. 1042-A). Il provvedimento consente l’iscrizione volontaria al Servizio sanitario nazionale mediante il pagamento di un contributo annuale, con esenzione totale per i minori, e prevede il rilascio della tessera sanitaria per accedere alle cure durante i soggiorni in Italia. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

CONTRASTO DEL BRACCONAGGIO ITTICO

Giovedì 27 novembre l’Assemblea  ha approvato con modificazioni la proposta di legge: S. 316: “Modifiche all'articolo 40 della legge 28 luglio 2016, n. 154, in materia di contrasto del bracconaggio ittico nelle acque interne” (Approvata dal Senato) (A.C. 1806). Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

AGENDA

  • Legge di delegazione europea 2025: a partire da martedì 2 avrà luogo la discussione con votazione del disegno di legge C. 2574-A - Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2025;
  • Consenso informato in ambito scolastico: a partire da martedì 2 avrà luogo la discussione con votazione  del disegno di legge C. 2423-A ed abb. - Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico;
  • Agevolazioni fiscali per immobili dei residenti all’estero: a partire da martedì 2 avrà luogo la discussione con votazione  della proposta di legge C. 956-A ed abb. - Modifiche all'articolo 1, comma 741, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e all'articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, in materia di equiparazione del regime fiscale nell'applicazione dell'imposta municipale propria e dell'imposta di registro relativamente a immobili posseduti nel territorio nazionale da cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero.

DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI 

LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA A PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI 2025

Da giovedì 4 a lunedì 8 dicembre 2025 si svolge a Roma, presso il centro Congressi La Nuvola, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria Più libri più liberi. Anche quest’anno la Regione Emilia-Romagna partecipa con uno spazio dedicato all’editoria regionale.  Promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, “Più libri più liberi” è la Fiera dedicata all’editoria indipendente che si pone l'obiettivo di offrire alle piccole case editrici uno spazio-vetrina per la propria produzione. Quest’anno partecipano 569 editori e nei cinque giorni della Fiera si svolgeranno circa 700 eventi.
Il tema del 2025 è Ragioni e sentimenti, un modo per celebrare il 250esimo anniversario della nascita di Jane Austen e per indagare, attraverso i libri, su chi scrive e chi legge oggi. Nel suo stand la Regione illustra le proprie politiche ed azioni sulla promozione della lettura e dell’editoria regionale, che svolge in attuazione delle leggi regionali n.18/2000 e n. 13/2021. Sono ospitate sei case editrici emiliano-romagnole, selezionate tramite un Avviso pubblico, che hanno la possibilità di promuovere la propria produzione editoriale. La Regione partecipa inoltre al programma di eventi della Fiera con tre incontri.

REGIONE TOSCANA, LA NUOVA GIUNTA

Giovedì 20 novembre il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, rieletto alle elezioni di ottobre, ha presentato la squadra composta da otto assessori (4 donne e 4 uomini):

  • Bintou Mia Diop: vicepresidente con delega a Cooperazione internazionale, pace, cultura della legalità e partecipazione.
  • David Barontini: assessore a Ambiente, economia circolare, bonifiche e protezione dai cambiamenti climatici;
  • Filippo Boni: assessore a Infrastrutture, trasporto pubblico, urbanistica e governo del territorio.
  • Alberto Lenzi: assessore a Lavoro, innovazione tecnologica, semplificazione amministrativa, infrastrutture digitali, formazione, appalti e attività contrattuali.
  • Cristina Manetti: assessora a Cultura, università, parità di genere, diritto alla felicità.
  • Leonardo Marras: assessore a Economia, attività produttive, politiche del credito, turismo e agricoltura.
  • Monia Monni: assessora a Sanità, diritto alla salute e politiche sociali.
  • Alessandra Nardini: assessora a Educazione ed istruzione, diritto alla casa, accoglienza e immigrazione, cultura della memoria, progetti per la costa.

Il ruolo di Sottosegretario alla Presidenza della Regione sarà affidato a Bernard Dika. Il Presidente Giani mantiene per sé le deleghe a bilancio, Toscana diffusa, energia, protezione civile, personale, sport, politiche per la montagna, rapporti con enti locali, relazioni internazionali, politiche giovanili e geotermia. Per un approfondimento è possibile consultare la notizia a cura della Sede di Roma.

FONDO SANITARIO NAZIONALE

Lunedì 24 novembre la Conferenza delle Regioni, riunitasi in seduta straordinaria, ha raggiunto un accordo all'unanimità sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2025. Il Fondo per questo anno ammonta a circa 136 miliardi e mezzo, di cui 130.668.126 rappresentano la cosiddetta quota indistinta, ripartita per il 98,5% sulla base della popolazione residente e della frequenza dei consumi sanitari per età, per lo 0,75% sulla base del tasso di mortalità e per un altro 0,75% sulla base dell'incidenza di povertà, bassa scolarizzazione e disoccupazione. Inoltre, la cosiddetta "quota premiale", pari a 341 milioni di euro per il 2025 (0,25% del totale del Fondo), è stata ripartita in auto-coordinamento tra le Regioni in un reciproco sforzo di solidarietà in modo da garantire a tutte le Regioni un incremento dei finanziamenti. Per un approfondimento è possibile consultare la notizia a cura della Sede di Roma.

Ultimo aggiornamento: 07-01-2026, 09:29