Introduzione
DA BRUXELLES
18 E 19 DICEMBRE, CONSIGLIO EUROPEO
Giovedì 18 e venerdì 19 dicembre si riunisce a Bruxelles il Consiglio europeo. I Temi all’ordine del giorno sono:
- Sostegno all’Ucraina: valutazione delle misure di assistenza militare, economica e umanitaria.
- Medio Oriente: discussione sulla crisi regionale e sulle iniziative diplomatiche dell’UE.
- Sicurezza e difesa: rafforzamento della cooperazione europea e sviluppo delle capacità comuni.
- Quadro finanziario pluriennale: revisione delle priorità di bilancio e delle risorse disponibili.
- Allargamento: esame dei progressi dei Paesi candidati e delle prospettive di adesione.
- Migrazione: strategie per la gestione dei flussi e il controllo delle frontiere esterne.
- Competitività economica: misure per sostenere crescita, innovazione e transizione verde.
DAL GOVERNO
PROROGA TERMINI
Giovedì 11 dicembre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di termini normativi. Tra le disposizioni previste:
- Imprese e lavoro: proroga al 31 dicembre 2026 delle modalità operative del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (PMI); proroga al 31 marzo 2026 dell termine per la stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali da parte di piccole e microimprese, inclusi i settori turismo e somministrazione.
- Sanità e sicurezza: proroga al 31 dicembre 2026 della limitazione della responsabilità penale ("scudo penale") degli esercenti professioni sanitarie ai casi di colpa grave. La validità della graduatoria della procedura speciale di reclutamento nella qualifica di vigile del fuoco è estesa fino al 31 dicembre 2026.
- Famiglie e territorio: il contributo per l’autonoma sistemazione (CAS) a favore dei cittadini colpiti da eventi calamitosi è prorogato fino al 31 dicembre 2026. L’attività istruttoria connessa alla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP) è prorogata al 31 dicembre 2026.
- Misure economiche e regolatorie: sospeso anche per l’anno 2026 l’aggiornamento biennale delle sanzioni pecuniarie previste dal Codice della strada. Prorogato al 30 settembre 2026 il termine per lo svolgimento delle assemblee di società ed enti con le modalità speciali introdotte nel 2020.
- Normativa sanitaria e ricerca: vengono abrogati taluni divieti sull’utilizzo del modello animale negli studi su xenotrapianti d’organo e sostanze d’abuso.
REVISIONE DELLO STRUMENTO E DELLA SANITÀ MILITARE
Giovedì 11 dicembre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, due decreti legislativi di attuazione della legge 28 novembre 2023, n. 201, recante “disposizioni in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari, delega al Governo per la revisione dello strumento militare nazionale, nonché disposizioni in materia di termini legislativi”.
- Disposizioni in materia di revisione dello strumento militare nazionale in attuazione dell’articolo 2, comma 1, della legge 28 novembre 2023, n. 201: l’obiettivo del provvedimento è il raggiungimento progressivo, entro il 2033, delle dotazioni organiche complessive del personale militare (Esercito, Marina, Aeronautica), fissate a 160.000 unità. Il provvedimento modifica il Codice dell’ordinamento militare (COM) sul sistema di reclutamento e sulle progressioni di carriera.
- Disposizioni in materia di revisione della struttura organizzativa e ordinativa della sanità militare, ai sensi dell’articolo 2 della legge 28 novembre 2023, n. 201: il provvedimento introduce una complessiva revisione della struttura organizzativa e ordinativa del Servizio sanitario militare secondo criteri interforze e di specializzazione.
A tal fine, si prevede l’istituzione del Corpo unico della Sanità militare, definendo le modalità per il transito del personale sanitario proveniente dalle Forze armate e dall’Arma dei carabinieri.
ACCORDO ITALIA-ALBANIA
Giovedì 11 dicembre il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge per la ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Consiglio dei Ministri della Repubblica di Albania in materia di cooperazione strategica nei settori dell’assistenza sanitaria, dell’energia, dell’ambiente, della sicurezza e dell’industria della difesa, della gestione delle migrazioni, dell’educazione, dell’innovazione, della diaspora, della trasformazione economica e della crescita intelligente, fatto a Roma il 13 novembre 2025. L’Accordo (denominato “Accordo Quadro G2G”), frutto di un negoziato avviato nel giugno 2025, istituisce un quadro per il rafforzamento della collaborazione bilaterale supportando il processo di adesione dell’Albania all’Unione Europea. Di seguito alcune tra le principali aree di intervento.
- Energia: promozione di rinnovabili, efficienza energetica, uso sostenibile delle risorse naturali e realizzazione di infrastrutture per lo stoccaggio.
- Ambiente: tutela ambientale, sostenibilità e miglioramento della qualità nell’area adriatico-ionica, con focus su biodiversità, gestione rifiuti, economia circolare, trattamento delle acque e bonifiche.
- Sicurezza e difesa: rafforzamento della cooperazione nel settore della difesa e delle relative industrie, definendone aree, forme e modalità.
- Protezione civile: modernizzazione dei servizi di emergenza in Albania, interoperabilità, utilizzo del numero unico 112 e integrazione di tecnologie avanzate.
- Migrazioni: collaborazione per contrastare l’immigrazione irregolare, incluse iniziative ispirate al Piano Mattei e all’EU Global Gateway; potenziamento del pattugliamento marittimo albanese e sviluppo di soluzioni innovative in vista del patto UE su migrazione e asilo.
- Giustizia e affari interni: cooperazione contro la criminalità organizzata, terrorismo, riciclaggio, traffico di esseri umani e stupefacenti, oltre al trasferimento dei condannati.
- Infrastrutture: sviluppo di infrastrutture fisiche e digitali tramite progetti congiunti, studi di fattibilità e scambio di competenze.
- Sanità: miglioramento della qualità, accessibilità ed efficienza dei servizi sanitari albanesi, promuovendo l’uso di tecnologie avanzate.
- Agribusiness: iniziative su agricoltura sostenibile, trasformazione e sicurezza alimentare, e tecnologie per l’adattamento climatico e la prevenzione dei disastri.
- Turismo: sviluppo di modelli sostenibili e progetti comuni per la tutela del patrimonio culturale.
- Innovazione e ricerca: rafforzamento della cooperazione accademica, scientifica e tecnologica, con programmi congiunti che coinvolgono anche la diaspora, sostegno alle start-up e uso di tecnologie avanzate, inclusa l’intelligenza artificiale.
- Istruzione e formazione: cooperazione educativa e culturale, favorendo l’apprendimento reciproco delle lingue (albanese in Italia, italiano in Albania), la mobilità e il riconoscimento delle qualifiche.
- Diaspora e scambi culturali: promozione dell’identità culturale e linguistica attraverso piattaforme, contenuti digitali e accesso reciproco ai canali pubblici.
L’Accordo prevede un quadro di attuazione dei progetti, selezionati in base a criteri condivisi e coordinati da un Comitato Congiunto di Cooperazione, che può essere affiancato da un Segretariato Tecnico Congiunto.
NORME EUROPEE SUI FONDI DI INVESTIMENTO ALTERNATIVI
Giovedì 11 dicembre il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo per il recepimento della direttiva (UE) 2024/927 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024, che modifica le direttive 2011/61/UE e 2009/65/CE per quanto riguarda gli accordi di delega, la gestione del rischio di liquidità, le segnalazioni a fini di vigilanza, la fornitura dei servizi di custodia e di depositario e la concessione di prestiti da parte di fondi di investimento alternativi. Il provvedimento introduce modifiche al Testo unico della finanza (TUF) con l’obiettivo principale di armonizzare a livello europeo le regole per i Fondi di Investimento Alternativi (FIA) che concedono prestiti. Il testo definisce inoltre un quadro specifico per gli strumenti di gestione della liquidità (Liquidity Management Tools - LMTs) e rafforza la disciplina sulla delega di funzioni e sui servizi di custodia. Vengono ampliate le attività esercitabili dalle Società di Gestione del Risparmio (SGR) e potenziati i poteri di vigilanza e di intervento della Banca d’Italia e della Consob.
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Giovedì 11 dicembre il Consiglio dei ministri ha deliberato di autorizzare il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a esprimere il parere favorevole del Governo, condizionato al recepimento delle indicazioni fornite dal Ministero dell’economia e delle finanze, in relazione alla ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del comparto Istruzione e ricerca per il periodo 2022-2024, sottoscritta il 5 novembre 2025, dall’ARAN e dalle Confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria ad eccezione della FLC CGIL.
DAL SENATO
ACCESSO ALLA DOCENZA UNIVERSITARIA
Martedì 9 dicembre l'Assemblea con 72 voti favorevoli e 48 contrari ha approvato il disegno di legge n. 1518 sulla revisione delle modalità di accesso, valutazione e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario, collegato alla manovra. Il testo prevede l’abrogazione del sistema di Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) e il suo superamento mediante un nuovo meccanismo di autocertificazione telematica da parte dei candidati, riguardante i requisiti minimi di produttività e qualificazione scientifica, distinti per fasce e definiti via decreto ministeriale. Viene inoltre ridefinita la composizione delle commissioni giudicatrici dei concorsi locali: devono essere composte da cinque professori, di cui almeno quattro esterni, selezionati tramite sorteggio nell’ambito del settore scientifico-disciplinare pertinente. Si stabilisce che i bandi prevedano un numero di pubblicazioni incluso tra dieci e quindici e che le prove consistano in discussione pubblica dei contenuti scientifici e didattici, con la scelta del candidato più meritevole da parte della commissione. La proposta di chiamata, però, resta di competenza del dipartimento, il quale potrà richiedere un seminario pubblico del candidato. Una delle novità riguarda anche la mobilità dei docenti con contratto a tempo indeterminato: è consentito il trasferimento tra università al raggiungimento di almeno cinque anni di servizio, comprensivo delle risorse economiche e degli oneri stipendiali, e con possibilità per il Ministero di incentivare tali trasferimenti attraverso il Fondo di Finanziamento Ordinario. Il provvedimento passa all'esame della Camera.
DL SICUREZZA SUL LAVORO
Mercoledì 10 dicembre l’Assemblea, con 92 voti favorevoli, 62 contrari e 2 astenuti, ha rinnovato la fiducia al Governo con l'approvazione del disegno di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 159/2005, recante misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile (n. 1706). Nel corso della settimana, la Commissione Affari sociali aveva terminato l’esame del provvedimento approvando un totale di 17 proposte emendative, al netto delle identiche, e 31 ordini del giorno. Il testo autorizza l’INAIL, dal 1° gennaio 2026, a rivedere le aliquote del sistema bonus-malus in caso di andamento infortunistico migliorativo e i contributi per l’agricoltura, escludendo le imprese con condanne gravi sul tema sicurezza. Introduce un nuovo obbligo formativo per il comparto turistico e della ristorazione, prevedendo che entro trenta giorni dall’assunzione il personale riceva formazione specifica sulla sicurezza. Si rafforzano i controlli sui cantieri e le attività considerate a rischio elevato, con l’introduzione della tessera di riconoscimento elettronica e dell'inasprimento delle sanzioni per violazioni legate alla “patente a crediti”. Il decreto modifica, inoltre, i requisiti per le imprese che partecipano alla Rete del lavoro agricolo di qualità, vietando l'accesso a chi ha ricevuto sanzioni in tema di sicurezza sul lavoro, e riservando loro accesso a finanziamenti specifici per formazione e investimenti in sicurezza. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera.
AGENDA
- Ddl Bilancio: a partire da lunedì 15 dicembre la Commissione Bilancio prosegue l’esame de Disegno di legge n. 1689 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028 (voto finale con la presenza del numero legale)
- Ddl responsabilità erariale: a partire da martedì 16 dicembre avrà luogo la discussione del Disegno di legge n. 1457 - Funzioni della Corte dei conti e responsabilità amministrativa (approvato dalla Camera dei deputati);
- Comunicazioni del Presidente del Consiglio: mercoledì 17 dicembre alle ore 15.30, si svolgono le Comunicazioni di Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio, in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre;
DALLA CAMERA
MISURE URGENTI IN MATERIA ECONOMICA
Mercoledì 10 dicembre la Camera con 127 voti favorevoli, 71 contrari e 3 astenuti ha approvato in prima lettura il disegno di legge: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 ottobre 2025, n. 156, recante misure urgenti in materia economica (A.C. 2678-A). Il provvedimento stanzia complessivamente oltre 2,17 miliardi di euro per il rifinanziamento degli interventi straordinari per la Rete Ferroviaria Italiana, con 1,8 miliardi per la manutenzione della rete e l’aggiornamento del contratto di programma. 40 milioni sono indirizzati a sostegno della ricostruzione in Ucraina, attraverso un contributo a fondo perduto all’ERA Program della Banca Mondiale. Il testo incrementa anche il Fondo di garanzia per la prima casa di 75,6 milioni e il Fondo per l’innovazione tecnologica e digitalizzazione di 3,5 milioni. Nel corso dell’esame del provvedimento è stato approvato 1 emendamento e 20 Ordini del giorno. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.
LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA PER IL 2025
Mercoledì 10 dicembre la Camera, con 137 voti favorevoli e 89 contrari, ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato: S. 1578 - Legge annuale per il mercato e la concorrenza per il 2025 (A.C. 2682). Il provvedimento, che rientra tra gli impegni assunti dallo Stato italiano al cui rispetto è subordinato lo stanziamento dei fondi previsti nell’ambito del PNRR, contiene disposizioni in materia di servizi pubblici locali, di servizi di trasporto pubblico regionale e di trasporto aereo, nonché disposizioni per tutelare i consumatori e il mercato in ambito sanitario, misure per l’accelerazione del trasferimento tecnologico e in materia di società tra professionisti. L’Assemblea ha svolto l’esame in seconda lettura del testo dapprima con la discussione generale e in seguito con l’accoglimento di 8 ordini del giorno. Il testo era stato approvato in prima lettura dall’Aula del Senato mediante l’apposizione di un maxiemendamento governativo interamente sostitutivo dell’articolato, dal quale è risultato il testo approvato definitivamente, che reca contenuti sostanzialmente identici a quello licenziato dal Consiglio dei Ministri del 4 giugno scorso, fatta eccezione per una modifica relativa al coinvolgimento della Conferenza delle Regioni nell’elaborazione dell’atto di indirizzo strategico in materia di valorizzazione delle conoscenze e di trasferimento tecnologico.
AGENDA
- Sicurezza delle attività subacquee: a partire da Lunedì 15 dicembre luogo la discussione generale del disegno di legge C. 2521 - Disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee (approvato dal Senato);
- Attività educative e ricreative non formali: a partire da lunedì 15 dicembre avrà luogo la discussione generale della proposta di legge C. 1311-A - Delega al Governo per il sostegno delle attività educative e ricreative non formali;
- Dl sicurezza sul lavoro: a partire da martedì dicembre 16 avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 2376 - decreto-legge 159/2025 - Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile (approvato dal Senato - scadenza: 30 dicembre 2025);
- Accordo Italia-Svizzera imposizione lavoratori frontalieri: a partire da Giovedì 18 dicembre avrà luogo l'esame del disegno di legge di ratifica C. 2593 - Accordo Italia-Svizzera relativo all'imposizione dei lavoratori frontalieri (approvato dal Senato);
- Cammini d'Italia: a partire da giovedì 18 dicembre avrà luogo l'esame della proposta di legge C. 1805-A Disposizioni per la promozione e la valorizzazione dei cammini d'Italia (approvata dal Senato);
- Diritto allo studio: a partire da giovedì 18 dicembre avrà luogo l'esame della proposta di legge C. 1367-A - Disposizioni per il sostegno del diritto allo studio e per la prevenzione della dispersione scolastica;
- Bilancio 2026: a partire da venerdì 19 dicembre avrà luogo l'esame del disegno di legge S. 1689 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028 (ove trasmesso dal Senato) ed eventuale Nota di variazioni.
- Comunicazioni del Presidente del Consiglio: mercoledì 17 dicembre alle ore 11.30, si svolgono le Comunicazioni di Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio, in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 dicembre;
DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI
12 DICEMBRE, CONFERENZA DELLE REGIONI STRAORDINARIA
Venerdì 12 dicembre la Conferenza delle Regioni e delle province autonome si è riunita in seduta straordinaria ed ha approvato la proposta di regolazione finanziaria della mobilità sanitaria 2025. Si tratta del documento tecnico che definisce i criteri e le modalità con cui vengono calcolati e regolati i flussi economici tra le Regioni per le prestazioni sanitarie erogate a cittadini residenti in altre Regioni. La regolazione stabilisce:
- tariffe e pesi per le diverse tipologie di prestazioni (ospedaliere, ambulatoriali, ecc.);
- meccanismi di compensazione tra Regioni per evitare squilibri;
- eventuali correttivi per alta specializzazione, mobilità extraregionale e altre casistiche.
18 DICEMBRE, CONFERENZE INTERISTITUZIONALI
Il Presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta ordinaria per giovedì 18 dicembre alle ore 9.00 (Ordine del giorno). Saranno esaminate le questioni all’ordine del giorno della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni, convocate lo stesso giorno a partire dalle ore 12.30. Alle ore 10.30 interverrà il Vicepresidente esecutivo della Commissione europea e Commissario europeo per la politica regionale e di coesione, Raffaele Fitto, sui temi della riforma della politica di coesione.
Ultimo aggiornamento: 07-01-2026, 09:29
