Direttiva sulla protezione degli informatori- valutazione
La consultazione è aperta dal 28 gennaio al 22 aprile 2026
Il contesto
Con la direttiva (UE) 2019/1937 "direttiva sulla protezione degli informatori", l'UE ha istituito un quadro legislativo che garantisce una protezione equilibrata ed efficace degli informatori. La direttiva è stata adottata nell'ottobre 2019, in seguito a gravi scandali come LuxLeaks, Panama Papers e Paradise Papers e Cambridge Analytica. Stabilisce norme minime dell'UE per garantire un livello di protezione elevato a chi segnala informazioni su violazioni del diritto dell'UE che possono arrecare pregiudizio all’interesse pubblico, di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito della loro attività lavorativa. Si tratta di informazioni in un'ampia gamma di settori, tra cui gli appalti pubblici, i servizi finanziari, la prevenzione del riciclaggio di denaro, la tutela degli interessi finanziari dell'UE, la sicurezza dei prodotti, la sicurezza dei trasporti, la protezione dell'ambiente, la sicurezza nucleare, la salute pubblica, la protezione dei consumatori e la protezione dei dati. Le segnalazioni possono portare a individuare, indagare e perseguire o sanzionare violazioni del diritto dell'UE che non verrebbero altrimenti alla luce, arrecando un grave pregiudizio alla società e al pubblico interesse in generale. La garanzia di protezione degli informatori è essenziale per incoraggiare segnalazioni che possono contribuire a prevenire e combattere le violazioni del diritto dell'UE e quindi rendere il diritto dell'UE più efficace.
L'oggetto della consultazione
La consultazione fa parte di una valutazione sul funzionamento delle norme in tutti gli Stati membri, per verificare i settori in cui servano ulteriori misure o modifiche.
Il periodo
La consultazione è aperta dal 28 gennaio al 22 aprile 2026
Per approfondire
Link alla consultazione sul sito “Have your say”
