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Introduzione

IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” – IRST S.r.l. è stato tra i protagonisti della missione istituzionale a Bruxelles dedicata al futuro della ricerca oncologica e della sanità digitale in Europa, articolata in due appuntamenti chiave il 13 e 14 gennaio.

Nel pomeriggio del 13 gennaio, la Delegazione della Regione Emilia‑Romagna presso l’UE ha ospitato a Bruxelles il convegno di alto livello "EU Digital and Cancer Care: from scientific evidence to policy impact, focalizzato sulla traduzione delle evidenze in oncologia di precisione e digital health in politiche europee efficaci. L’incontro ha proposto un’agenda articolata in due panel principali: il primo dedicato alla traduzione della ricerca in politiche europee e al valore dei progetti sanitari; il secondo alle prospettive future della ricerca oncologica in Europa. La giornata si è conclusa con una tavola di confronto su come rendere più coerenti e integrati gli input scientifici nelle strategie di policy e finanziamento dell’UE.

Il 14 gennaio la missione è proseguita al Parlamento europeo con l’incontro Enhancing EU Digital Health and Cancer Care through Regional Ecosystems: an Italian Perspective, ospitato dall’On. Stefano Bonaccini. IRST ha portato l’esperienza del sistema romagnolo all’interno del dibattito sugli ecosistemi regionali di ricerca e innovazione, illustrando modelli operativi che favoriscono l’internazionalizzazione della ricerca e la costruzione di reti territoriali capaci di generare valore scientifico e clinico.

In una fase cruciale di avvio del negoziato sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP), l'IRST ha presentato il Manifesto Europeo per la Salute Digitale e l’Assistenza Oncologica, un’agenda operativa per trasformare le evidenze scientifiche in politiche pubbliche efficaci a beneficio dei pazienti e che prevede cinque priorità principali:

  1. Ruolo forte e finanziato per salute e cancro nel prossimo FP10 e nel QFP 2028–2034.
  2. Ecosistemi di sanità digitale interoperabili e sicuri, centrati sul paziente e sulla fiducia dei cittadini.
  3. Consolidamento di EUnetCCC quale pilastro operativo per una rete europea di Comprehensive Cancer Centres.
  4. Oncologia di precisione riconosciuta come investimento strategico per efficacia clinica ed efficienza dei sistemi sanitari.
  5. Missione UE sul Cancro tutelata come priorità di lungo periodo, con risorse dedicate.

Queste proposte si inseriscono nell’avvio del negoziato sul prossimo QFP per evidenziare la necessità di: mantenere centrale la lotta contro il cancro nelle politiche UE di salute; assicurare la continuità di EU4Health nelle future dotazioni; rafforzare FP10 a sostegno di ricerca e innovazione “Made in Europe” e della resilienza dell’UE; potenziare reti e collaborazioni europee (digitalizzazione, formazione, dati); integrare gli ecosistemi regionali per tradurre rapidamente la ricerca in pratica clinica e in politiche sanitarie.

Ultimo aggiornamento: 20-01-2026, 15:27