Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Intelligenza Artificiale

Negli ultimi anni la ricerca in tema di Intelligenza Artificiale ha fatto grandi progressi, tali da prevederne l’uso in una moltitudine di ambiti economici, pubblici e privati (per esempio nella medicina e nell’agricoltura). Per questo motivo, all’interno della priorità “Un’Europa pronta per l’era digitale” nel piano di lavoro della Commissione Europea è presente l’azione “Eccellenza e fiducia nell’intelligenza artificiale”, il cui obiettivo è la diffusione di tale tecnologia tra le imprese a la popolazione, nonché il loro sviluppo, al fine di rendere l’UE il leader mondiale in materia di IA sicura. L’azione è così strutturata:

Promuovere l’eccellenza nell’Intelligenza Artificiale, attraverso:

  • un partenariato pubblico-privato per l'Intelligenza Artificiale e la robotica;
  • collegamenti tra i centri di eccellenza per la ricerca sull' Intelligenza Artificiale ed il loro potenziamento;
  • garantire almeno un polo dell'innovazione digitale specializzato nell' Intelligenza Artificiale per Stato membro;
  • maggiori finanziamenti con capitale di rischio per lo sviluppo e l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale con l'ausilio del FEI;
  • migliorare l'efficienza delle procedure di appalto pubblico grazie all' Intelligenza Artificiale ;
  • sostenere l'acquisizione di sistemi di Intelligenza Artificiale da parte degli enti pubblici.

Consolidare la fiducia, attraverso:

  • una nuova legislazione sull'Intelligenza Artificiale;
  • garantire la trasparenza, la tracciabilità e la subordinazione al controllo umano dei sistemi di IA a rischio elevato;
  • verifiche sui sistemi di Intelligenza Artificiale ;
  • garantire insiemi di dati privi di distorsioni;
  • un dibattito a livello dell'UE sull'uso dell'identificazione biometrica remota.

Per raggiungere i traguardi annunciati sono state presentate le seguenti iniziative:

A seguito della strategia europea per l'Intelligenza Artificiale pubblicata nell'aprile 2018, la Commissione ha istituito il gruppo di esperti ad alto livello sull'Intelligenza Artificiale, di cui fanno parte 52 esperti indipendenti che rappresentano il mondo accademico, l'industria e la società civile. Nel dicembre 2018 il gruppo ha pubblicato un primo progetto di orientamenti etici, accompagnato successivamente da una consultazione delle parti interessate e da riunioni con i rappresentanti degli Stati Membri per raccoglierne le osservazioni. Queste ultime attività fanno seguito al piano coordinato con gli Stati Membri per promuovere lo sviluppo e l'utilizzo dell'IA in Europa, piano presentato anch'esso nel dicembre 2018.

Al termine di ulteriori discussioni in materia da parte dell’Alleanza Europea sull’Intelligenza Artificiale, nell’aprile del 2019 gli Orientamenti etici sono stati modificati e pubblicati. I requisiti identificati sono:

  1. Controllo in mano a persone fisiche;
  2. Robustezza e sicurezza tecnica;
  3. Privacy e gestione dei dati;
  4. Trasparenza;
  5. Diversità, non discriminazione ed equità;
  6. Benessere della società e dell’ambiente;
  7. Responsabilità.

Il 19 febbraio 2020 è stato pubblicato il Libro bianco sull’intelligenza artificiale: un approccio europeo all’eccellenza e alla fiducia. Lo stesso giorno è stata presentata la Relazione della Commissione Europea COM(2020)64 sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale dell'Internet delle cose e della robotica in materia di sicurezza e di responsabilità.

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pubblicato il 2020/10/15 18:06:13 GMT+2 ultima modifica 2020-10-15T18:06:13+02:00

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