Nel 2025 il turismo sportivo in Emilia-Romagna si conferma un settore strategico, capace di generare un impatto economico e territoriale di grande rilievo. L’analisi, realizzata da Sg Plus, prende in considerazione 110 eventi sportivi, sostenuti da una pluralità di soggetti organizzatori: in prevalenza federazioni e leghe (34%), aziende private (29%), società e associazioni sportive (23%), affiancate dalle amministrazioni pubbliche (14%). Si tratta soprattutto di eventi internazionali (49%) e nazionali (45%), mentre le manifestazioni locali rappresentano una quota più contenuta ma comunque significativa (6%). 

Dal punto di vista territoriale, gli eventi sono distribuiti in modo capillare in tutta la regione. La metà delle manifestazioni si svolge in impianti sportivi, ma è rilevante anche l’uso dello spazio urbano e naturale: strade e piazze ospitano il 25% degli eventi, mentre porti e spiagge il 12% e le altre aree il 9%. A testimonianza della capacità dello sport di valorizzare contesti diversi e attrattivi dal punto di vista turistico. 

Un elemento particolarmente significativo è la destagionalizzazione. Nel corso dell’anno si contano oltre 500 giornate di eventi, pari a circa 1,3 eventi al giorno, distribuiti in tutte le stagioni: il 42% in primavera, il 37% in estate, l’11% in autunno e il 10% in inverno. Dati che evidenziano come lo sport contribuisca in modo concreto a rendere costante il flusso turistico, riducendo la concentrazione nei soli mesi estivi. 

L’indotto coinvolge numeri molto elevati di persone e professionalità. Nel 2025 gli eventi hanno visto la partecipazione di oltre 130mila atlete, atleti e delegazioni, più di 750mila spettatrici, spettatori e accompagnatori, oltre 16mila addetti tra staff organizzativo e tecnico, circa 4mila arbitri e giudici di gara e più di 4mila operatrici e operatori dei media. Questo ecosistema complesso genera benefici diffusi per il sistema dei servizi, dell’accoglienza e della promozione territoriale. 

Dal punto di vista economico, l’impatto è particolarmente rilevante: l’indotto del turismo sportivo in Emilia-Romagna nel 2025 è stimato in 530,4 milioni di euro e 858,5 milioni di indotto economico potenziale, accompagnati da 1,5 milioni di presenze turistiche legate allo sport e 1,8 relative alla Motor Valley. Nel calcolo sono inclusi anche grandi eventi di richiamo internazionale come la Coppa Davis e il Gran Premio di Formula 1, analizzati con studi specifici dedicati.