Bologna

Il progetto Invest in Bologna Tek district comprende molteplici aree di rigenerazione nel quadrante nord-est di Bologna, tra cui l’asset “Tecnopolo DAMA Manifattura – Data Valley Hub”. Questo polo di innovazione e conoscenza si trova sull'asse via Stalingrado, ben collegato con i mezzi pubblici e vicino alla stazione ferroviaria. Le opportunità di investimento per oltre 200mila metri quadrati riguardano anche la rigenerazione e l'ampliamento dell'area del quartiere fieristico, nonché la rigenerazione di aree artigianali, produttive e militari dismesse con destinazioni d'uso miste comprendenti ospitalità, servizi avanzati, commerciali, intrattenimento, studentati ed edilizia sociale.

Modena

Le aree in trasformazione a Modena sono StazionePiccola, una ex stazione ferroviaria di 54mila metri quadrati, a 20 minuti a piedi dal centro storico cittadino. La superficie coperta è di circa 6.500 metri quadrati e comprende 14 edifici tra magazzini, laboratori, una torre dell'acqua e uffici.

L’altra area è l’Ex CasermaSetti, con una superficie complessiva di 125mila metri quadrati, mentre la dimensione totale delle aree coperte è di circa 18mila metri quadrati. Ci sono uffici, magazzini e spazi comunitari.

Infine, Via Argiolas a circa 5 chilometri dal centro storico di Modena è destinata allo sviluppo di edilizia sociale. La superficie complessiva è di circa 10.100 metri quadrati ed è circondata da ampi spazi verdi.

Per quanto riguarda le aree industriali gestite dal Consorzio aree attività produttive e servizi di 13 Comuni modenesi: Modena, Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Nonantola, Novi di Modena, Ravarino, San Cesario sul Panaro, Soliera e Spilamberto occupano 660 chilometri quadrati, per una popolazione totale di 325mila abitanti. Con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico del territorio, con particolare riferimento alla crescita equilibrata dei settori produttivi, alla razionalizzazione dei siti attraverso la pianificazione e gestione delle aree produttive, il Consorzio attua i Piani di insediamento produttivo nell'ambito della pianificazione regionale. Le aree sono assegnate alle aziende a prezzi agevolati. Negli ultimi anni il Consorzio ha diversificato le proprie attività e servizi su suggerimento dei Comuni soci, sviluppando importanti opere e infrastrutture per il territorio.

Reggio Emilia

Il Parco Innovazione ex Reggiane è un’area al centro di un ampio piano di riqualificazione urbana, precedentemente occupata dalle Officine Meccaniche Reggiane. La proprietà ospita l’Innovation Park, un nuovo hub europeo per le imprese, la ricerca, l’innovazione, la cultura e l’educazione. La struttura complessiva si compone di 350mila metri quadrati di superficie di cui 130mila metri quadrati di superficie disponibili per nuovi investimenti. L’area è pronta ad ospitare laboratori, insediamenti produttivi leggeri e altre funzioni connesse alle competenze distintive di Reggio Emilia (meccatronica, bioedilizia, agroalimentare ed educativo) e alle infrastrutture territoriali e al loro servizio. L'intervento su quest'area è al centro di un piano di sviluppo strategico per l'area settentrionale della città che comprende anche la stazione ad alta velocità e il Tecnopolo uno degli hub centrali della Rete Alta Tecnologia regionale, nato per favorire l'interazione tra imprese, mondo della ricerca, innovazione, cultura e l'istruzione.

Tra i progetti: uno studentato con 80 stanze e servizi Palazzina Emme student house e Reggiane City living Student e service house con 100 appartamenti, servizi e aree verdi.

Parma

L’area di proprietà della Stu Area Stazione spa occupa una superficie totale di circa 17.800 mq ed è circondata da una zona residenziale delimitata da quattro strade: via Trento ad est, via Europa a ovest, via Alessandria a sud e via Brenta a nord. L'area è adiacente al centro storico della città di Parma e fa parte di un hub di trasporto intermodale che comprende il collegamento ferroviario, oltre ad essere servita anche dai mezzi pubblici e raggiungibile in auto dalle strade principali. Il Piano è attualmente dimensionato su tre lotti che ne costituiscono la porzione edificabile. La demolizione del precedente edificio, presente nella proprietà, è già stata completata e la fase di bonifica è in corso. Le strade interne al perimetro dell'area, ad uso pubblico, sono anch'esse di proprietà della "STU Area Stazione”.

Piacenza

Le aree destinate a rigenerazione urbana sono l’ex hotel San Marco, da trasformare in struttura ricettiva e museale; la cascina San Savino da destinare a polo commerciale per la promozione dei prodotti tipici piacentini, struttura ricettiva, ristorazione e spazi per start up e in fine il Torrione Foresta con un possibile utilizzo per housing universitario diffuso. L'area esterna si presta alla realizzazione di eventi.

Ravenna

L'area “Darsena di città” insiste nel vecchio porto dismesso (163 ettari) e rientra in un importante piano di rigenerazione urbana (70 ettari) con numerosi punti di forza come la vista panoramica sul canale Candiano e sulla città storica.

In posizione dominante sia sull'acqua che sulla città, è vicina alla stazione ferroviaria e al centro cittadino attraverso il collegamento pedonale lungo la banchina, in collegamento con la rete dei servizi di trasporto pubblico e con alcuni importanti assi viari. La proposta di riqualificazione dell'area nasce intende realizzare un nuovo quartiere ad elevata qualità urbanistica e ambientale caratterizzato da un esteso parco urbano, un edificio di archeologia industriale riqualificato ad uso commerciale e la creazione di luoghi a valenza culturale polifunzionale, tra cui l’immobile dell’ ex Fiorentina. Quest’ultimo copre un'ampia area del fronte canale, ed è caratterizzata da edifici di archeologia industriale di rilievo, da destinare all’attività di ospitalità e studentato.

Rimini e Riccione

Trasformazione della costa adriatica e rigenerazione delle colonie: Rimini e Riccione presentano un portafoglio di quattro storiche colonie balneari Murri, Novarese, Reggiana e Bertazzoni che offrono un'opportunità di investimento combinata per la riqualificazione urbana su larga scala.

La superficie complessiva è di oltre 86.500 metri quadrati e una superficie lorda di 29mila metri quadrati pronta per la riqualificazione. I comuni di Rimini e Riccione mirano ad attrarre investitori istituzionali e sviluppatori per trasformare questi punti di riferimento in moderni hub attraverso partnership pubblico private per realizzare strutture residenziali, residenze sanitarie assistite o senior housing e studentati.

Ferrara

Nella zona sud -est della città di Ferrara, ben collegata alla stazione ferroviaria e all’autostrada, la proprietà di via Boschetto comprende sette corpi di fabbrica realizzati in tempi diversi periodi, pari a circa 6.400 metri quadrati di superficie e da un'ampia area scoperta di 15.630 metri quadrati. Rappresenta lo spazio ideale per nuovi progetti immobiliari in settori quali turismo e ospitalità, studentato, senior house o edilizia sociale. L'immobile non è soggetto a restrizioni per la ristrutturazione. L'area circostante sarà adibita in parte a parcheggio e in parte ad area verde.

Il fabbricato di via Carlo Mayr, ex corpo principale e alloggi dei frati del convento dei Santi Giuseppe, Tecla e Rita, si trova nella parte sud est del centro storico cittadino di Ferrara. L’edificio si sviluppa su tre piani per 1.500 metri quadrati, utilizzabili per realizzare studentato, senior house o edilizia sociale.

Forlì

L’aeroporto di Forlì dispone di un’area di 700mila metri quadrati dove poter realizzare nuove strutture tra cui: hangar per attività di manutenzione per 72mila metri quadrati; hub di innovazione aerospaziale per 150mila metri quadrati; scuola di volo e aviazione generale su una superficie di 300 metri quadrati e uno studentato per piloti e studenti per 5mila metri quadrati.

L'aeroporto di Forlì si trova in una posizione strategica, a 7 chilometri dall'autostrada e 40 dal Porto di Ravenna, ed è considerato un importante snodo per lo sviluppo della rete aeroportuale dell'Emilia-Romagna. L'area il cui ente pianificatore è l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile non è regolamentata da un piano urbanistico e nel 2022 è stata rilasciata una concessione trentennale con possibilità di proroga per altri 10 anni su richiesta.

Cesena

Il progetto “Quartiere Novello – edificio UMI3” si inserisce in un contesto di rigenerazione urbana ricco di servizi e in posizione strategica. È inserito nel Piano di riqualificazione urbana di Novello, richiamato anche nel Piano urbanistico generale del Comune di Cesena.

L'area è di oltre 10mila metri quadrati. L'immobile è vicino a un parco, con spazi pubblici dedicati ai pedoni, parcheggi interrati e adiacente al centro storico, alla stazione ferroviaria di Cesena, futuro polo cittadino della mobilità integrata (dotato anche di stazione ciclabile) e al campus universitario, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. L’immobile è destinato ad uso residenziale, studentato, social housing. Sulla base del progetto del Piano di riqualificazione, l’edificio sarà composto da quattro piani fuori terra e dotato di ampie superfici esterne, in modo da offrire un'elevata qualità abitativa.