Il rafforzamento della rete sociale ha accompagnato le politiche sanitarie e abitative, con più servizi domiciliari e sostegni per anziani, persone con disabilità e caregiver grazie a un Fondo per la non autosufficienza che supera i 570 milioni di euro, incrementato di 82,2 milioni rispetto al 2024, a cui si aggiungono altri 25 milioni sia per il 2026, sia per il 2027 (+135 milioni rispetto al 2024)

Per le situazioni di fragilità economica più critiche, la Regione ha approvato un Piano triennale per il contrasto alle povertà finanziato con 124 milioni di euro per accompagnare le persone in percorsi di autonomia e integrazione, ridurre i divari e prevenire nuove forme di esclusione sociale. 

A queste risorse si sommano quelle derivanti da due importanti bandi regionali. Il recente bando, rivolto a iniziative del terzo settore per il recupero, redistribuzione di beni alimentari a favore di nuclei e persone in condizione di povertà, fragilità sociale e povertà estrema: oltre al milione di euro già stanziato, le ulteriori risorse previste sui bilanci 2026 e 2027 per 860mila euro, ci consentiranno di sostenere tutti i progetti ritenuti ammissibili a finanziamento. 

Nel prossimo biennio, grazie a uno stanziamento di 450mila euro, verrà dato ulteriore impulso anche agli sportelli di aiuto e alle procedure a favore di coloro che, per svariati motivi, si trovano sovraindebitati, non possono accedere alle ordinarie procedure di fuoriuscita da questa condizione e rischiano di cadere in circuiti di usura e ancora maggiore vulnerabilità.

Sempre a sostegno delle famiglie sono stati stanziati quasi 45 milioni per ampliare i posti nei nidi e abbattere le rette, mentre nuove risorse rafforzano diritto allo studio, inclusione e servizi educativi. A questi interventi si aggiunge il percorso avviato con gli Stati generali della scuola e con gli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza, che hanno inaugurato un confronto strutturato tra Regione, famiglie, studenti, insegnanti e comunità educative, raccogliendo bisogni e proposte utili a orientare le politiche del prossimo triennio.

Welfare, scuola e infanzia, contrasto alle povertà

570
milioni per il Fondo per la non autosufficienza (+82,2 milioni rispetto al 2024)
124
milioni per il Piano triennale per il contrasto alle povertà
45
milioni per ampliare i posti nei nidi e abbattere le rette

Nelle immagini:

  • Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza (Bologna, dal 22 maggio al 6 giugno 2025)
  • Stati generali dell’educazione e della formazione (Reggio Emilia, 20, 23, 24 ottobre 2025)
  • l'assessora al Welfare Isabella Conti presenta i nuovi posti in asilo nido per l’anno educativo 2025-2026 (8 ottobre 2025)