Cos'è un referendum confermativo e come si vota
Il referendum confermativo è uno strumento di democrazia diretta previsto dall’ordinamento italiano, disciplinato dall’articolo 138 della Costituzione.
Serve a consentire ai cittadini di confermare o respingere una legge di revisione costituzionale o una legge costituzionale già approvata dal Parlamento.
Nel referendum confermativo non c'è quorum, cioè non è previsto un numero minimo di votanti: il risultato è valido qualunque sia l’affluenza.
Il referendum può essere richiesto, entro tre mesi dalla pubblicazione della legge, da cinquecentomila elettori, da cinque Consigli regionali oppure da un quinto dei membri di una Camera. Non si svolge se la legge è stata approvata in Parlamento con una maggioranza dei due terzi dei componenti in entrambe le Camere.
Come si vota
I seggi saranno aperti domenica 22 marzo, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 23 marzo 2026, dalle ore 7 alle ore 15.
Nel referendum confermativo gli elettori sono chiamati a esprimersi su una domanda che chiede se confermare o meno il testo della legge.
Sulla scheda compaiono due opzioni:
- Sì, per confermare la legge
- No, per respingerla.
L’elettore esprime il proprio voto tracciando un segno su una sola delle due risposte.
Votando “Sì” si conferma la legge approvata dal Parlamento.
Votando “No” la legge viene respinta.
