Coronavirus: le misure in Emilia-Romagna

Coronavirus

Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2022

L'ordinanza del Ministro della Salute del 29 settembre 2022 (pdf1.47 MB) ha prorogato l'uso della mascherina FFP2 nelle strutture sanitarie e socio-assistenziali.

La circolare del Ministero della Salute del 31 agosto 2022 (pdf187.43 KB) ha ridotto la durata dell'isolamento in caso di infezione.

IN CASO DI POSITIVITÀ O CONTATTO CON POSITIVO

In caso di positività

Le persone risultate positive al tampone (molecolare o antigenico) sono sottoposte alla misura dell’isolamento:

- 5 giorni di isolamento dal primo tampone positivo per le persone che non hanno mai presentato sintomi;

- 5 giorni di isolamento dal primo tampone positivo per le persone sintomatiche che però non presentano sintomi negli ultimi 2 giorni.

Si può uscire dall’isolamento soltanto dopo un test antigenico o molecolare negativo.

In caso di persistente positività al test, l’isolamento può essere interrotto dopo 14 giorni dalla data del primo tampone positivo, senza bisogno del test di uscita.

In caso di contatto con positivo

Le persone che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi hanno l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto.

Se durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare, che in caso di risultato negativo va ripetuto, se ancora sono presenti sintomi, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

MASCHERINE

L'ordinanza del Ministro della Salute del 30 asettembre 2022 ha prorogato l'obbligo di indossare la mascherina FFP2 ai lavoratori, agli utenti e ai visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, comprese le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.

    CERTIFICAZIONI VERDI / "GREEN PASS" / GREEN PASS RAFFORZATO

    GREEN PASS RINFORZATO 

    Accesso al luogo di lavoro per:

    - personale sanitario;

    - operatori d’interesse sanitario;

    - personale che svolge a qualsiasi titolo la propria attività nelle strutture e attività sanitarie e sociosanitarie, ad esclusione di quello che svolge attività lavorativa con contratti esterni;

    - lavoratori impiegati in strutture residenziali e socioassistenziali

     

    LAVORO

    La sospensione dall’incarico e dallo stipendio resterà attiva fino al 31 dicembre per gli esercenti delle professioni sanitarie (medici, infermieri e altri professionisti sanitari), per gli operatori di interesse sanitario (tra cui gli OSS) e per il personale che presta la propria attività lavorativa nelle aziende sanitarie, per i quali rimane in vigore per tutto il 2022 l’obbligo vaccinale. Analoga misura è prevista per chi svolge la propria attività lavorativa nelle RSA.

    ACCESSO DEI VISITATORI ALLE STRUTTURE OSPEDALIERE

    L’accesso di visitatori alle strutture di degenza ospedaliera è consentito, ma viene prorogato sino al 31 dicembre 2022 l’obbligo di possesso di certificazione verde Covid-19 rilasciata a seguito della somministrazione della dose di richiamo, oppure a seguito del completamento ciclo vaccinale primario/avvenuta guarigione unitamente a un test antigenico o molecolare negativo nelle 48 ore precedenti.

    Vengono inoltre prorogate sino al 31 dicembre 2022 le “Disposizioni per l'accesso dei visitatori a strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice” (decreto-legge 24/2022 - art. 7, comma 2, lettera "a" - che proroga le disposizioni dell’art. 1 bis del decreto-legge 44/2021), che prevedono: 

    accesso di familiari e visitatori a strutture di ospitalità e di lungodegenza, residenze sanitarie assistite (RSA), strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, strutture socio-assistenziali, eccetera, con la garanzia, nel rispetto delle misure indicate dalle specifiche linee guida definite con ordinanza ministeriale cui le strutture sono tenute a conformarsi e a condizione che siano assicurate idonee misure di protezione individuale, della continuità delle visite da parte di familiari con cadenza anche giornaliera, consentendo loro anche di prestare assistenza quotidiana nel caso in cui la persona ospitata sia non autosufficiente

    - possesso di certificazione verde Covid-19, con le condizioni precisate nel decreto: certificazione rilasciata a seguito somministrazione dose di richiamo o certificazione verde Covid-19 rilasciata a seguito completamento ciclo vaccinale primario/avvenuta guarigione unitamente a test antigenico rapido o molecolare negativo nelle 48ore precedenti). La responsabilità della verifica è posta in capo ai responsabili delle strutture.

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    pubblicato il 2020/02/26 16:18:00 GMT+2 ultima modifica 2022-09-30T15:48:00+02:00

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