L'impegno

La Regione Emilia-Romagna, con i firmatari del Patto per il Lavoro e per il Clima, si impegna a ridurre le diseguaglianze.

Il contesto regionale

L’aumento delle diseguaglianze rappresenta un ostacolo allo sviluppo. I divari sociali, quelli economici e territoriali, quelli di genere e generazionali configgono con la nostra idea di democrazia e giustizia sociale e penalizzano l’intera collettività, impedendone una crescita equilibrata e sostenibile.

Gli effetti del Covid rischiano di allargare ulteriormente tali divari e ci impongono una volta di più di ricucire il tessuto sociale e colmarne le fratture, rivedendo le priorità e adeguando le politiche.

Come previsto dal Patto per il Lavoro e per il Clima, Il nostro progetto mette al centro "il contrasto alle diseguaglianze come chiave per garantire giustizia sociale e  rafforzare la crescita".

Mettiamo al centro il lavoro di qualità e politiche che rafforzino da una parte la capacità del sistema di generare valore, dall’altra, di redistribuirlo in modo equo e inclusivo, anche mediante una nuova politica fiscale,  improntata alla progressività, alla giustizia sociale e al recupero dell’elusione e dell’evasione fiscale. 

Alla determinazione contro le diseguaglianze sociali ed economiche, si aggiunge l’impegno verso le disparità di genere, generazionali e territoriali.

Stiamo contrastando attivamente i divari sempre più marcati tra aree urbane e rurali, interne e montane, tra centri e periferie delle città. Vogliamo garantire ovunque opportunità e servizi di prossimità, integrando le periferie a città più aperte e diffuse, valorizzando l’identità e le potenzialità dei singoli territori per attivare nuovi processi di sviluppo e rafforzare, modernizzare e qualificare la componente infrastrutturale del territorio degli spazi  e servizi polifunzionali rivolti ai giovani.