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Descrizione / Abstract

Il presente Report propone una lettura d’insieme delle principali dinamiche che hanno caratterizzato il mercato del lavoro dell’Emilia-Romagna nel corso del 2025, attraverso l’utilizzo delle principali fonti statistiche disponibili.

La fotografia del mercato del lavoro in Emilia-Romagna, aggiornata al 2025, evidenzia un quadro complessivamente positivo e in ulteriore rafforzamento rispetto all'anno precedente. L'occupazione continua a crescere, accompagnata da una diminuzione delle persone in cerca di lavoro e da una riduzione della quota di popolazione inattiva in età lavorativa, segnali che indicano un ampliamento della partecipazione al mercato del lavoro regionale.

La dinamica occupazionale mostra inoltre alcuni segnali di miglioramento anche sotto il profilo qualitativo, con un rafforzamento della componente del lavoro dipendente a tempo indeterminato e una maggiore diffusione delle posizioni a tempo pieno.

Gli indicatori del mercato del lavoro confermano il posizionamento strutturalmente favorevole dell'Emilia-Romagna nel contesto nazionale, con livelli elevati di partecipazione al lavoro, uno dei più alti tassi di occupazione tra le regioni italiane e un livello di disoccupazione contenuto, che si colloca su valori inferiori anche a quelli registrati nel periodo precedente alla pandemia.

Permangono tuttavia elementi di fragilità nelle fasce di età più giovani, in particolare tra gli under 25, dove si rilevano maggiori difficoltà di inserimento occupazionale.

Parallelamente, cresce il peso delle classi di età più mature tra gli occupati, riflettendo sia l'allungamento della vita lavorativa sia i cambiamenti della struttura demografica regionale, caratterizzata da un progressivo invecchiamento della popolazione.

Si segnala, inoltre, il persistere di diffuse difficoltà di reperimento delle figure professionali da parte delle imprese, che interessano in misura trasversale diversi settori economici e livelli di qualificazione. Le criticità risultano particolarmente elevate per le professioni tecniche, le figure operaie specializzate e alcune professioni dei servizi, con quote di difficile reperimento che in molti casi superano la metà delle entrate previste, evidenziando un disallineamento strutturale tra domanda e offerta di lavoro. Tale mismatch è alimentato sia da fattori demografici, sia dalla crescente domanda di competenze tecniche, digitali e specialistiche richiesta dal sistema produttivo regionale.

Queste sono le principali evidenze messe in luce nel Volume 1 del rapporto sul mercato del lavoro dell'Emilia-Romagna, redatto da ART-ER in collaborazione con l'Osservatorio del mercato del lavoro dell'Agenzia regionale per il lavoro Emilia-Romagna, che analizza i dati aggiornati al 2025 della rilevazione sulle forze di lavoro di ISTAT, dell'osservatorio sulla Cassa integrazione guadagni e sui Fondi di solidarietà dell'INPS e del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Nel Volume 2, che verrà pubblicato prossimamente, sarà fornita un'analisi dei flussi contrattuali e dei relativi saldi delle posizioni di lavoro dipendente, di lavoro intermittente e di lavoro parasubordinato, desumibili dai dati delle comunicazioni obbligatorie archiviate nel Sistema informativo lavoro dell'Emilia-Romagna (SILER), gestito dall'Agenzia regionale per il Lavoro.

Approfondisci il report sul sito di ART-ER

Autore/Autori

ART-ER, Regione Emilia-Romagna

Data di pubblicazione

02/04/2026

Ultimo aggiornamento: 09-04-2026, 10:36