Introduzione
La terza tappa della campagna regionale di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale riguarda la fascia di età 30-64 anni e si focalizza in particolare sugli incidenti che interessano gli spostamenti effettuati per lavoro o da e per il luogo di lavoro.

Come fare per muoversi in sicurezza?
Ogni giorno percorri le stesse strade: casa, lavoro, impegni, famiglia. Conoscere a memoria la strada, la stanchezza di una lunga giornata di lavoro o viceversa di una nottata troppo corta possono rallentare i nostri riflessi. E’ sufficiente un momento di distrazione per perdere il controllo del mezzo. Stanchezza, stress, fame, collera o distrazioni cognitive riducono i riflessi e la capacità di reagire in tempo. Allora limitare la velocità, rispettare le regole, ascoltare il corpo e i propri limiti diventa il primo passo per proteggere sé stessi e gli altri: la sicurezza dipende soprattutto da noi!
Gli esiti mortali degli incidenti in itinere sono saliti del 10% nel 2024 rispetto all’anno precedente.
A cosa bisogna prestare attenzione?
Guidare negli spostamenti casa-lavoro e per lavoro impone di essere consapevoli:
• dei propri limiti fisici e mentali
• di quanto stress e rabbia alterino la percezione del rischio
• dell’importanza del riposo e della concentrazione
• che il multitasking alla guida è un’illusione
• che anche una dose minima di alcool o droghe compromette i riflessi.
Essere lavoratrici e lavoratori responsabili significa anche muoversi in sicurezza, perché tornare a casa, ogni giorno, è il traguardo più importante.
Vuoi approfondire?
Per tutte le informazioni, i consigli e i materiali della campagna visita le pagine del sito dell'Osservatorio regionale per la sicurezza stradale
Ultimo aggiornamento: 18-02-2026, 15:17
