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Introduzione

Tornano i bonus rette per sostenere le famiglie nei costi di frequenza dei centri estivi per garantire ai propri figli un’opportunità di crescita, socializzazione e benessere.

Il contributo è rivolto a famiglie, anche affidatarie, con figli tra i 3 e i 13 anni (17 se con disabilità certificata), quindi nati dal 2013 al 2023, in cui uno (in caso di famiglie monogenitoriali) o entrambi i genitori risultino occupati e residenti in Emilia-Romagna.

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Possono chiedere il contributo anche le famiglie nelle quali uno o entrambi i genitori siano in cassa integrazione, mobilità, disoccupati impegnati in percorsi di politica attiva o impegnati in modo continuativo in compiti di cura, se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità grave o non autosufficiente.

Le famiglie beneficiarie potranno accedere alla misura con dichiarazione Isee fino a 26.000 euro. Nel caso di ragazzi con disabilità certificata non è previsto alcun limite rispetto all’attestazione Isee.

L’importo massimo riconoscibile è di 300 euro a figlio, nel limite di 100 euro a settimana, che concorreranno alla copertura totale o parziale della rata di frequenza settimanale. Il contributo è utilizzabile anche per settimane non consecutive e in Centri estivi differenti ed è cumulabile con altri contributi, purché non si superi il costo effettivo del servizio.

La richiesta del contributo deve essere fatta al Comune di residenza, indipendentemente dalla sede del Centro estivo: saranno infatti i Comuni/Unioni di Comuni aderenti al progetto a raccogliere le domande di accesso da parte delle famiglie residenti, a verificarne i requisiti e a concedere i contributi.

Per approfondire

La notizia sul portale regionale

Ultimo aggiornamento: 10-04-2026, 11:46