TRANSLATIONAL HUB
BioHub traslazionale per le terapie innovative
Sede
Ozzano dell’Emilia (Bo)
Coordinatore
Fondazione IRET. Ente ospitante, Tecnopolo Rita Levi-Montalcini di Ozzano
Partners
TransMed Research srl impresa sociale
Nanotech Lab Università di Modena e Reggio Emilia
JSB Solutions srl
Obiettivo
Mira a rafforzare lo sviluppo di terapie innovative accelerando il processo di trasferimento delle scoperte dal laboratorio alla pratica clinica, quindi all’applicazione sul paziente. Supporta in sintesi la transizione dalla ricerca alla validazione della stessa, con conseguente attuazione. L’Hub collabora con ricercatori, start-up e aziende attive nel settore farmaceutico, biotecnologico e delle terapie avanzate. Il tutto in conformità ai requisiti regolatori che impongono l’osservazione degli standard e delle normative indispensabili per ottenere l’approvazione delle autorità sanitarie come l’EMA in Europa o il FDA negli USA. Gli ambiti sono le patologie neurodegenerative, le demenze, le lesioni al midollo, le malattie rare.
Con ricerca preclinica si intendono gli studi condotti in laboratorio su modelli animali prima di essere testati sull’uomo. La validazione è la fase di sperimentazione sui pazienti.
Pilastri
Sviluppo di modelli di malattia in vivo e in vitro (in laboratorio o su modelli murini) il più possibili vicini alla realtà clinica, misurandone l’esito del trattamento; progetta e testa farmaci biologici, medicinali per terapie avanzate, nanofarmaci e nanomedicine per trattamenti mirati/personalizzati; grazie alle certificazioni regolatorie relative alle buone pratiche di laboratorio e cliniche (GLP, GCP e GMP-animal QC) l’Hub fornisce competenze, servizi, infrastrutture per accompagnare una terapia dalla fasedi ricerca iniziale alla sperimentazione clinica.
Impatti
Tecnologico, con un solido percorso di ricerca traslazionale.
Economico, riducendo il rischio legato alle attività di ricerca e sviluppo delle aziende.
Sostenibilità, con terapie più sicure per pazienti con bisogni clinici non soddisfatti.
