Il sito, che comprendeva un capannone e le zone asfaltate tutt’attorno, è stato gestito da diverse proprietà, a partire dalla metà degli anni ’70; le attività produttive sono terminate da più di 25 anni. A partire dal 1995 sono stati avviati dal Comune di Campogalliano, Provincia di Modena e Arpae (subentrata alla Provincia nelle competenze ambientali) numerosi provvedimenti amministrativi e penali contro l’abbandono di rifiuti, anche pericolosi, e la contaminazione ambientale. Nel corso degli anni successivi, anche in seguito alla cessazione definitiva dell’attività produttiva, sono state avviate misure per contenere e ridurre le fonti di possibile impatto ambientale. Tra il 2020 e il 2021 sono stati realizzati importanti interventi di messa in sicurezza dell’edificio industriale: il corpo di fabbrica principale è stato demolito, bonificandolo prima dalla copertura in amianto; sono state svuotate e rimosse alcune vasche e cisterne e smaltiti in sicurezza rifiuti e altri materiali presenti nel sito. Restavano tuttavia alcune strutture riconducibili alle precedenti attività produttive, tra cui componenti dell’impianto di depurazione dei fumi, cisterne fuori terra per la raccolta dell’acido cloridrico e diverse vasche in cemento, interrate e non, già svuotate dei contenuti originari (acido esausto, fanghi di depurazione e residui di lavorazione), ma contenenti acqua e possibili residui.

Nell’ambito del programma regionale di risanamento dei siti orfani – finanziato anche con risorse Pnrr per un importo di circa 488mila euro – sono state rimosse ulteriori strutture di contenimento, comprese le vecchie cisterne di deposito dell’acido cloridrico, consentendo approfondimenti sulle matrici ambientali del terreno. Sono stati quindi eseguiti interventi per la rimozione della contaminazione primaria e condotta l’analisi di rischio sui superamenti residuali delle sostanze. Conclusa la bonifica in relazione alla destinazione d’uso attualmente vigente (industriale/commerciale), è stato prescritto un ulteriore monitoraggio delle acque sotterranee per la durata di un anno.