Modifica dei livelli massimi di residui esistenti per i fosfonati di potassio in varie colture
Modification of the existing maximum residue levels for potassium phosphonates in various crops
25 agosto 2026
Prodotti per la protezione delle piante e residui
Ai sensi dell’articolo 6 del Regolamento (CE) n. 396/2005, i richiedenti De Sangosse S.A.S. e Tilco-Alginure hanno presentato alle autorità nazionali competenti in Francia e Germania una richiesta di modifica dei livelli massimi di residui (MRL) esistenti per la sostanza attiva fosfonato di potassio in diverse colture.
Nello specifico, De Sangosse S.A.S. ha presentato all’autorità nazionale competente in Francia la richiesta di modificare i MRL per il fosfonato di potassio in banana, ananas, foglie e radici di ravanello (classificato nel sottogruppo “cavoli” al momento della richiesta di MRL), e fagioli e piselli senza baccello (luglio 2024), mentre Tilco-Alginure ha presentato all’autorità competente in Germania due richieste di modifica per il fosfonato di potassio in barbabietola da zucchero (agosto 2023), in fagioli senza baccello, e in piselli con e senza baccello (maggio 2024).
I dati presentati a sostegno degli impieghi richiesti sono stati ritenuti sufficienti per elaborare proposte di MRL per tutte le colture oggetto di valutazione, ad eccezione dei piselli con baccello. I metodi analitici erano adeguati ai fini del controllo dei residui nei prodotti in esame per il limite di quantificazione (LOQ) convalidato di 0.1 mg/kg. Sulla base dei risultati della valutazione del rischio, l’EFSA ha concluso che l’assunzione a lungo termine di residui derivanti dall’uso del fosfonato di potassio secondo le pratiche agricole riportate, in base all’attuale DGA (dose giornaliera ammissibile) di 1 mg/kg di peso corporeo al giorno non rappresenta un rischio per la salute dei consumatori.
Si osserva che, nell’ambito della valutazione della sostanza attiva idrogenofosfato di colina, che presenta la stessa definizione di residuo del fosfonato di potassio (“acido fosfonico e suoi sali, espressi come acido fosfonico), è stata proposta una DGA inferiore, pari 0.69 mg/kg di peso corporeo al giorno. Nel corso di tale revisione si è concluso che l’esposizione cronica ai residui di acido fosfonico supererebbe la DGA proposta per le diete dei bambini olandesi e tedeschi.
Applicando la DGA proposta per l’idrogenofosfato di colina (0.69 mg/kg di peso corporeo al giorno) al fosfonato di potassio, è stato confermato il superamento della soglia giornaliera per gli stessi target di popolazione. Tale superamento però riflette l’esposizione alimentare cronica complessiva ai residui di acido fosfonico provenienti da tutte le fonti. Dunque, qualora la DGA inferiore venisse approvata dai responsabili della gestione dei rischi, l’EFSA raccomanda una revisione della valutazione degli attuali MRL per l’acido fosfonico e i suoi sali, espressi come acido fosfonico.
Sulla base dei dati disponibili, gli MRL identificati sono:
- Banana: 30 mg/kg
- Ananas: 60 mg/kg
- Ravanello: 70 mg/kg radici, 150 mg/kg foglie
- Piselli e fagioli senza baccello: 90 mg/kg
- Barbabietola da zucchero: 60 mg/kg
- Barbabietola da foraggio: 30 mg/kg foglie, 60 mg/kg radici
Per dati specifici relativi alle prove sul campo (luogo, metodo di applicazione, quantità, ecc.), si rimanda al parere scientifico di EFSA (sezione 1.2.1, tutti i sottoparagrafi).
Parere EFSA: https://doi.org/10.2903/j.efsa.2026.10290
