Valutazione delle informazioni supplementari relative alla colza geneticamente modificata MS11 (application EFSA-GMO-BE-2016-138)
Valutazione delle informazioni supplementari relative alla colza geneticamente modificata MS11 (application EFSA-GMO-BE-2016-138)

13 aprile 2026
Organismi geneticamente modificati
La colza è una pianta coltivata principalmente per l’estrazione di olio e per la produzione di mangimi. La variante geneticamente modificata MS11 è stata sviluppata per essere resistente agli erbicidi e per presentare sterilità maschile, caratteristica che la rende fondamentale per la creazione di sementi ibride ad alta resa. Nell'Unione Europea, la MS11 non è destinata alla vendita diretta come prodotto isolato, ma funge esclusivamente da pianta genitrice all'interno di un sistema di riproduzione controllato: dunque, non è previsto che i semi derivanti dalle piante di colza MS11 entrino nella catena alimentare.
In precedenti pareri relativi alla domanda EFSA-GMO-BE-2016-138, tra il 2020 e il 2022, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) non ha potuto giungere a conclusioni in merito all’analisi comparativa e alla valutazione della sicurezza alimentare e dei mangimi dalla colza geneticamente modificata MS11 a causa di lacune nei dati presentati. Nello specifico, durante i primi test, l'impollinazione incrociata con altre varietà circostanti aveva reso i semi geneticamente disomogenei: questo ha impedito agli esperti di analizzare con precisione la composizione dei semi, rendendo impossibile completare la valutazione del rischio secondo gli standard normativi europei, che richiedono una rigorosa uniformità genetica per i test di sicurezza.
Tra la fine del 2024 e il 2025 l'azienda produttrice ha presentato i risultati di nuovi test sul campo, condotti utilizzando accorgimenti tecnici come reti a prova di insetto per garantire un'impollinazione controllata ed evitare contaminazioni esterne. Secondo il gruppo di esperti scientifici sugli organismi geneticamente modificati (GMO Panel) di EFSA, nessuna delle differenze individuate nella composizione dei semi tra la colza MS11 e la sua controparte convenzionale ha richiesto un’ulteriore valutazione in merito alla sicurezza degli alimenti e dei mangimi. Il Panel di esperti scientifici non ha inoltre riscontrato alcuna prova che la modificazione genetica incida sulla sicurezza complessiva della colza MS11. Il consumo della colza MS11 non presenta alcun rischio nutrizionale, e non è stato ritenuto necessario alcun monitoraggio post-commercializzazione degli alimenti e dei mangimi.
Tenuto conto della valutazione riportata nel parere scientifico originale e nella presente dichiarazione, il gruppo di esperti sugli OGM conclude che la colza MS11 è sicura quanto la sua controparte convenzionale e le varietà di riferimento di colza non geneticamente modificata sottoposte a test per quanto riguarda i potenziali effetti sulla salute umana e animale e sull’ambiente.
Opinione EFSA (2026): https://doi.org/10.2903/j.efsa.2026.10016
Opinione EFSA (2020): https://doi.org/10.2903/j.efsa.2020.6112
Opinione EFSA (2022): https://doi.org/10.2903/j.efsa.2022.7190
