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Valutazione del mais geneticamente modificato Bt11 × MIR162 × MON 89034 × NK603 (fascicolo GMFF-2025-33624)

Assessment of genetically modified maize Bt11 × MIR162 × MON 89034 × NK603 (application GMFF-2025-33624)

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15 ottobre 2026

Organismi geneticamente modificati

A seguito della presentazione della presente domanda ai sensi del regolamento (CE) n. 1829/2003 da parte di Syngenta Crop Protection AG, il Panel di esperti scientifici sugli organismi geneticamente modificati (Panel OGM) dell’EFSA è stato invitato a formulare un parere scientifico sulla sicurezza del mais (Zea mays L.) geneticamente modificato tollerante agli erbicidi e agli insetticidi Bt11 × MIR162 × MON 89034 × NK603, ai sensi del regolamento (UE) n. 503/2013. L’ambito di applicazione della pratica riguarda l’importazione, la trasformazione e gli usi alimentari e foraggeri all’interno dell’Unione europea (UE) del mais Bt11 × MIR162 × MON 89034 × NK603 e non include la coltivazione nell’UE.

Il mais OGM è stato sviluppato mediante incrocio per combinare quattro eventi singoli: Bt11, MIR162, MON 89034, e NK603. Questa varietà OGM esprime diverse proteine che conferiscono protezione contro alcuni parassiti lepidotteri e tolleranza ad erbicidi contenenti glufosinato e glifosato.

Il Panel di esperti sugli OGM aveva precedentemente valutato i quattro singoli eventi del mais e sette delle sotto-combinazioni, e non aveva individuato problemi di sicurezza. Non sono stati individuati nuovi dati relativi alle singole varietà di mais che potessero portare a una modifica delle conclusioni originali sulla loro sicurezza. La caratterizzazione molecolare, l’analisi comparativa (caratteristiche agronomiche, fenotipiche e composizionali) e i risultati delle valutazioni tossicologiche, di allergenicità e nutrizionali indicano che la combinazione delle singole linee di mais e delle nuove proteine espresse nel mais Bt11 × MIR162 × MON 89034 × NK603 non solleva preoccupazioni in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi, né di valore nutrizionale.

Il gruppo di esperti scientifici sugli OGM ha concluso che il mais con combinazione di eventi Bt11 × MIR162 × MON 89034 × NK603, è sicuro quanto la varietà di confronto non geneticamente modificata e le varietà di riferimento non geneticamente modificate sottoposte a test, e non si ritiene necessario alcun monitoraggio post-commercializzazione degli alimenti e dei mangimi. Nel caso di immissione sul mercato di prodotti trasformati contenti la combinazione a quattro eventi o di dispersione accidentale nell’ambiente di semi di mais OGM vitali, ciò non solleverebbe preoccupazioni in materia di sicurezza ambientale. Il Panel OGM ha inoltre valutato la probabilità di interazioni tra i singoli eventi in tre delle sotto-combinazioni di mais non valutate in precedenza e ha concluso che queste dovrebbero risultare sicure quanto i singoli eventi, le sotto-combinazioni valutate in precedenza, e la combinazione a quattro eventi. Il piano di monitoraggio ambientale post-commercializzazione e gli intervalli di rendicontazione sono in linea con gli usi previsti del mais OGM. Anche dal punto di vista dei potenziali effetti sulla salute umana e animale e sull’ambiente, il Panel sugli OGM ha concluso che il mais Bt11 × MIR162 × MON 89034 × NK603 è sicuro quanto il suo comparatore non geneticamente modificato e le varietà di riferimento non geneticamente modificate sottoposte a test.

  • Opinione EFSA: https://doi.org/10.2903/j.efsa.2026.10364
  • Regolamento (CE) n. 1829/2003: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/ALL/?uri=celex:32003R182
  • Regolamento (UE) n. 503/201: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/ALL/?uri=CELEX:32013R0503
  • Ultimo aggiornamento: 20-10-2026 17:45

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