Sicurezza dell’Acheta domesticus (grillo domestico) in polvere ottenuta per essiccazione a spruzzo (spray drying) come nuovo alimento ai sensi del Regolamento (UE) 2015/2283
Safety of Acheta domesticus (house cricket) spray-dried powder as a Novel food pursuant to Regulation (EU) 2015/2283
25 settembre 2026
Nuovi alimenti
A seguito di una richiesta della Commissione Europea, il gruppo di esperti scientifici su nutrizione, nuovi alimenti e allergeni alimentari (Panel NDA) di EFSA è stato invitato a formulare un parere sulla sicurezza del grillo domestico (Acheta domesticus) in polvere ottenuto mediante essiccazione per nebulizzazione (spray drying) come nuovo alimento ai sensi del regolamento (UE) 2015/2283. Il richiedente (Alia Insect Farm società agricola S.R.L.) intende commercializzare il nuovo alimento come alimento intero e come ingrediente in alimenti destinati alla popolazione generale.
Il processo di produzione su scala pilota è stato descritto in modo sufficientemente dettagliato. Il gruppo di esperto ha rilevato che il processo di produzione, così come riportato dal richiedente, comporta fasi e pratiche che potrebbero aver contribuito alla contaminazione incrociata e alla variabilità da lotto a lotto di determinati parametri microbiologici.
Il contenuto di idrocarburi aromatici da oli minerali rilevato nel novel food ha sollevato preoccupazioni in materia di sicurezza. Nel prodotto sono stati rilevati anche ftalati e, a causa delle limitate informazioni fornite sui materiali a contatto con gli alimenti, non è possibile determinare la fonte di tale contaminazione.
Il gruppo di esperti ha individuato problemi rilevanti relativi alla qualità microbiologica del nuovo alimento: è stata osservata un’elevata variabilità della carica batterica aerobica mesofila totale e, in alcuni casi, valori elevati di presunti Bacillus cereus, lieviti e muffe tra i diversi lotti. Il gruppo di esperti non può trarre conclusioni su questi aspetti sulla base delle prove disponibili.
Per quanto riguarda le specifiche, il gruppo di esperti ritiene che i limiti proposti non tengano adeguatamente conto della variabilità del novel food e siano insufficienti a garantire la sicurezza del prodotto. Il gruppo di esperti ritiene che il consumo del prodotto possa innescare una sensibilizzazione primaria alle proteine di A. domesticus. Possono verificarsi reazioni allergiche anche in soggetti allergici a crostacei, acari e molluschi (reattività crociata). Inoltre, nel prodotto potrebbero essere presenti allergeni provenienti dai mangimi.
Il gruppo di esperti ha dunque concluso che non è possibile stabilire la sicurezza del novel food negli usi e nei livelli di utilizzo proposti.
