Valutazione della sicurezza dell'enzima alimentare ciclomaltodestrina glucanotransferasi proveniente dal ceppo DSM 34229 di Escherichia coli K12 geneticamente modificato
Safety evaluation of the food enzyme cyclomaltodextrin glucanotransferase from the genetically modified Escherichia coli K12 strain DSM 34229
20 luglio 2026
Enzimi alimentari
Il Panel sugli Enzimi Alimentari (Panel on Food Enzymes, FEZ) di EFSA ha condotto una valutazione di sicurezza relativa all'enzima alimentare
ciclomaltodestrina glucanotransferasi (1,4-α-D-glucano 4-α-D-[1,4-α-D-glucano]-transferasi, EC 2.4.1.19) prodotto dal ceppo DSM 34229 di Escherichia coli K12 geneticamente modificato da Wacker Chemie AG.
L’enzima è destinato all’uso in un solo processo di produzione alimentare: “Trasformazione degli zuccheri”, in particolare “produzione di carboidrati speciali (α-ciclodestrine)”.
Questo enzima ha la funzione di trasformare lunghe catene di zucchero in strutture cicliche (ciclodestrine). Nello specifico, catalizza la trans-glicosilazione dei glucani mediante la formazione di legami 1,4-α-D-glucosidici, generando glucani trans-glicosilati e α-, β- e γ-ciclodestrine. Nel processo di produzione di α-ciclodestrine, l’enzima viene aggiunto all’amido liquido, dove può catalizzare la reazione di trans-glicosilazione per degradare l’amilosio e formare la miscela di α-, β- e γ-ciclodestrine.
Il Panel FEZ ha determinato che le modificazioni genetiche non destano preoccupazioni in termini di sicurezza. L’enzima è stato ritenuto privo di cellule vitali dell’organismo di produzione, ma non del suo DNA ricombinante. Tuttavia, data l’assenza di geni di interesse nel ceppo di produzione, la presenza di DNA nell’enzima non è considerata un rischio per la salute.
Poiché durante la produzione di α-ciclodestrine vengono rimosse le quantità residue di enzima e di solidi organici totali, l’esposizione alimentare non è stata calcolata, e non sono state necessarie prove tossicologiche. È stata effettuata una ricerca dell'omologia della sequenza amminoacidica della ciclomaltodestrina glucanotransferasi con allergeni noti, e sono state riscontrate corrispondenze con tre allergeni respiratori. Il gruppo di esperti ha ritenuto che non si possa escludere un rischio di reazioni allergiche in caso di esposizione alimentare, ma che la probabilità sia bassa.
Sulla base dei dati forniti, il gruppo di esperti ha concluso che questo enzima alimentare non suscita preoccupazioni in materia di sicurezza nelle condizioni d'uso previste.
Il parere sul sito di EFSA
