Delegazione presso l'UE: Europass

Assessment of genetically modified soybean SYHT0H2 for food and feed uses, import and processing, under Regulation (EC) No 1829/2003 (application EFSA‐GMO‐DE‐2012‐111)

Data di pubblicazione: 20/01/2020

Ambito sintetico: Opinione Scientifica- Organismi Geneticamente Modificati
Sintesi a cura dell'Università di Parma:

Valutazione della soia geneticamente modificata SYHT0H2 per uso alimentare e mangimistico, e ai fini di importazione e trasformazione, ai sensi del regolamento (CE) n. 1829/2003 (domanda EFSA ‐ GMO ‐ DE ‐ 2012‐111)

Il fine della domanda EFSA-GMO-DE-2012-111 riguarda l’uso come alimento e mangime, l'importazione e la trasformazione di soia geneticamente modificata (GM) SYHT0H2 nell'Unione Europea. La soia SYHT0H2 è stata sviluppata per conferire tolleranza ai principi attivi erbicidi mesotrione e altri  inibitori della p-idrossifenilpiruvato diossigenasi (HPPD), e al glufosinato ammonio. I dati di caratterizzazione molecolare e le analisi bioinformatiche non identificano i problemi ad eccezione della somiglianza della sequenza AvHPPD-03 con le emolisine batteriche,  considerate nella valutazione della sicurezza di alimenti e mangimi. I risultati dell'analisi comparativa (caratteristiche agronomiche/fenotipiche e compositive) non necessitavano di ulteriore valutazione, fatta eccezione per i cambiamenti nei semi dei livelli di α-tocoferolo e γ-tocoferolo che sono stati valutati per quanto riguarda alimenti e mangimi. Il gruppo di esperti scientifici GMO non trova rischi tossicologici e di allergenicità per le proteine ​​AvHPPD-03 e PAT espresse nella soia SYHT0H2 e non riscontra alcuna prova che la modificazione genetica cambierebbe l'allergenicità complessiva della soia SYHT0H2. Si prevede che l'impatto nutrizionale degli alimenti/mangimi a base di soia SYHT0H2 sarà lo stesso di quello degli alimenti/mangimi della controparte convenzionale e delle varietà commerciali di riferimento di soia non GM. Il gruppo di esperti scientifici GMO conclude che la soia SYHT0H2 è tanto sicura quanto equivalente dal punto di vista nutrizionale rispetto alla controparte convenzionale e alle varietà di riferimento di soia non geneticamente testate e che non si ritiene necessario alcun monitoraggio post-commercializzazione di alimenti/mangimi. In caso di rilascio accidentale di semi di soia SYHT0H2 vitali nell'ambiente, i semi di soia SYHT0H2 non solleverebbero problemi di sicurezza ambientale. Il piano di monitoraggio ambientale post-commercializzazione e gli intervalli di resoconto sono in linea con gli usi previsti della soia SYHT0H2. In conclusione, il gruppo di esperti scientifici GMO ritiene che la soia SYHT0H2, come descritto in questa domanda, sia sicura quanto la sua controparte convenzionale e le varietà di riferimento di soia non GM testate rispetto ai potenziali effetti sulla salute umana e animale e sull'ambiente.

Link:https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.2903/j.efsa.2020.5946

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pubblicato il 2020/01/28 12:33:23 GMT+2 ultima modifica 2020-01-28T12:33:23+02:00

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