Sicurezza nei luoghi di lavoro

Rapporto di attività CPT nel 2013

2013

 

Committente: CNCPT

Autori: -

Curatori: Giuseppe Moretti, Lorenzo Bellicini

Riferimento al territorio dell’Emilia-Romagna: -

Riferimento al settore costruzioni:

Target principale: Enti per la Sicurezza sul luogo i lavoro

 

Contenuti principali:

Il fascicolo è un rapporto delle attività di 102 CPT, raccolte attraverso un numero complessivo di 48.906 visite presso cantieri e mediante la compilazione da parte degli stessi della “Scheda di Cantiere”, e registrando, con un riscontro di 991 addetti, le non conformità e registrandole sia in base alle aree di cantiere che alla complessità delle stesse.
Questo al fine di mette in condizione le parti sociali e gli operatori del settore, di intervenire per rispondere alle effettive esigenze riscontrate sulla sicurezza sul lavoro, apportando correttivi se necessario, o focalizzando nuove soluzioni mirate a più efficaci politiche di prevenzione.
Considerando il tasso standardizzato di incidenza, calcolato come il numero di infortuni complessivi ogni 100 mila occupati, all’interno del contesto Europeo l’Italia occupa una posizione non certo confortante. Va precisato, però, che nei confronti internazionali riguardanti le statistiche sugli infortuni sul lavoro è

necessario tenere conto delle oggettive difficoltà legate alla contabilizzazione degli incidenti, specialmente per quanto riguarda quelli di più lieve entità.

E’ un dato di fatto che, specialmente negli ultimi anni, si sia sviluppata nel nostro Paese una crescente attenzione, anche normativa, per i problemi legati all’ambiente e alla salute, con ricadute positive sulla sicurezza nei posti di lavoro e il conseguente abbattimento del numero di infortuni, soprattutto sulle morti bianche.
Il fascicolo prende poi in analisi tutti quelli che sono i costi della non-sicurezza, ed i costi-benefici della prevenzione.
Vengono poi analizzati gli infortuni dapprima a scala mondiale, poi a scala Europea, scendendo in fine nel contesto Italiano, dove fortemente incidono anche disoccupazione, irregolarità ed insicurezza.
In una tabella, vengono poi riportate tutte le fasi del processo lavorativo di un cantiere edile, accostandone i rischi correlati.
Vengono poi prese in analisi, distribuzioni dei CTP sul territorio italiano e le attività svolte divise per città, con le relative modalità operative.
Seguono, infine, una serie di allegati sulle inadempienze rilevate e sul questionario compilato dai CTP.

CNCPT, Rapporto di attività CPT 2013 (pdf4.48 MB), novembre 2013

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pubblicato il 2014/09/02 18:39:00 GMT+2 ultima modifica 2019-02-21T10:49:12+02:00

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