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Introduzione

Martedì 15 settembre è stato presentato al CNEL il Terzo Rapporto sulla condizione abitativa degli anziani, “Abitare la longevità nella transizione: politiche urbane e abitative generative di comunità”, promosso da Auser (Associazione per l'invecchiamento attivo), SPI CGIL, Abitare e Anziani.

La ricerca analizza gli effetti delle transizioni demografica, digitale e ambientale sull’abitare e richiama l’attenzione sulla necessità di sviluppare un nuovo modello di welfare abitativo capace di sostenere autonomia, inclusione e qualità della vita delle persone anziane.

Il Rapporto evidenzia come, nonostante oltre il 90% degli over 65 sia proprietario della propria abitazione, una parte significativa del patrimonio residenziale risulti poco adatta alle esigenze legate all’invecchiamento, per la presenza di barriere architettoniche, impianti obsoleti e costi di gestione elevati. Lo studio sottolinea inoltre l’importanza della qualità degli spazi urbani, dell’accessibilità ai servizi e della sicurezza degli spostamenti come elementi essenziali per benessere, autonomia e inclusione sociale delle persone anziane.

Tra le proposte avanzate figurano l’avvio di un programma nazionale dedicato all’abitare degli anziani, il recupero del patrimonio edilizio inutilizzato, il sostegno all’adattamento delle abitazioni e una maggiore integrazione tra politiche sociali, sanitarie e urbanistiche, con l’obiettivo di favorire comunità più inclusive e città adatte a una popolazione sempre più longeva.

Per approfondire

Rapporto – Abitare la longevità nella transizione: politiche urbane e abitative generative di comunità

Sintesi del Rapporto 

Slide di presentazione

Infografiche

Ultimo aggiornamento: 16-09-2026, 16:47