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Introduzione

Il Consiglio dei ministri del 4 agosto ha approvato in esame definitivo due decreti legislativi di adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in attuazione della delega di cui all’articolo 24 della legge 23 settembre 2025, n. 132.

Cosa prevede l'adeguamento nazionale

I contenuti essenziali dei provvedimenti e le modifiche introdotte a seguito dei pareri acquisiti:

  1. Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’attività di polizia e di responsabilità civile e penale: il testo disciplina l’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale nelle attività di polizia e introduce nuove disposizioni in materia di responsabilità civile e penale. Viene confermato il principio della supervisione umana nelle decisioni che producono effetti sui cittadini, sono previste garanzie per l’utilizzo delle tecnologie biometriche e vengono rafforzati gli strumenti di tutela per i soggetti danneggiati.
  2. Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 in materia di poteri delle autorità nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione: il testo definisce il sistema di governance nazionale dell’intelligenza artificiale, individuando le autorità competenti per la vigilanza e il controllo, disciplinando il regime sanzionatorio e promuovendo gli spazi di sperimentazione normativa a sostegno dell’innovazione. Il provvedimento introduce inoltre misure dedicate all’impiego dell’IA nei settori della formazione, del lavoro, della sanità e della pubblica amministrazione, stabilendo che le decisioni relative al rapporto di lavoro non possano essere assunte esclusivamente tramite processi automatizzati.

Per approfondire

Ultimo aggiornamento: 17-08-2026, 11:21