Introduzione
La Conferenza Stato-Regioni (PDF - 377,0 KB) del 1° ottobre 2026 ha sancito l'accordo sul Programma di autosufficienza nazionale del sangue, che stanzia per le Regioni risorse pari a 6 milioni di euro.
Le risorse destinate all'attuazione del Programma saranno mirate al miglioramento dell'organizzazione delle strutture dedicate alla raccolta, alla qualificazione e alla conservazione del plasma nazionale destinato ai farmaci plasmaderivati (MPD) e ad azioni concrete come la promozione della raccolta nei mesi estivi, l’uso appropriato di sangue, la diffusione della telemedicina.
L'accordo prevede anche uno stanziamento, pari a circa 1 milione e mezzo di euro, per le attività di coordinamento, emovigilanza e qualità delle trasfusioni. Il riparto tiene conto di parametri definiti come: popolazione residente, donazioni di sangue e del plasma destinato all’industria e ai consumi ospedalieri. Queste risorse sarannoerogate dopo la verifica, fissata al 30 settembre 2026, del raggiungimento degli obiettivi che riguardano in particolare la regolare alimentazione dei flussi informativi e l'aggiornamento delle anagrafiche dei centri trasfusionali.
La Conferenza delle Regioni ha chiesto, in sede di espressione del parere, di avviare un confronto con il Ministero della salute, in vista dei prossimi provvedimenti di riparto per una revisione dei criteri che consenta di riequilibrare le risorse anche in funzione dei chilogrammi effettivamente avviati alla produzione di medicinali plasmaderivati. Il Ministero ha accolto la richiesta di confronto.
Ultimo aggiornamento: 05-10-2026, 11:03
