Introduzione
GAZZETTA UFFICIALE
- Legge 29 settembre 2026, n. 169 – Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile;
- Legge 23 settembre 2026, n. 171 - Proroga del termine per l'esercizio della delega prevista dall'articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2026 – Modifiche e integrazioni al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, in materia di livelli essenziali di assistenza;
- Decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170 – Misure urgenti per garantire il regolare avvio dell'anno scolastico 2026/2027, per l'accompagnamento delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di competenza del Ministero dell'istruzione e del merito, per la promozione dell'integrazione degli studenti stranieri nell'ambito scolastico, nonché' in materia di formazione superiore e ricerca.
- Decreto del Ministero della Salute, 3 agosto 2026 – Primo aggiornamento del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, in materia di livelli essenziali di assistenza
- Comunicato dell’istituto Nazionale di Statistica – Elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni (Legge di contabilità e di finanza pubblica).
DAL GOVERNO
DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI FINANZA PUBBLICA E RELAZIONE AL PARLAMENTO
Venerdì 2 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP), che aggiorna il quadro macroeconomico e di finanza pubblica. Per il 2026 la crescita del Pil è stimata all’1%, con un rapporto deficit/Pil al 2,9%. Negli anni successivi la crescita è prevista tra lo 0,8% e lo 0,9%, mentre il debito pubblico, dopo un aumento fino al 138,5% del Pil nel 2027, è indicato in discesa al 136,6% nel 2029. Il documento delinea inoltre l’andamento dei conti fino al 2029, distinguendo gli effetti dell'eventuale utilizzo della clausola nazionale di salvaguardia (NEC). Il Governo ne ha chiesto l’attivazione alla Commissione europea il 10 settembre, dopo gli atti di indirizzo approvati dal Parlamento ad agosto per far fronte alle maggiori spese legate all’energia e alla sicurezza. Le risorse interessate possono arrivare complessivamente a circa 29 miliardi di euro nel biennio 2027-2028. Contestualmente, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha illustrato la Relazione al Parlamento 2026, prevista dalla legge n. 243 del 2012, che accompagna il ricorso alla clausola e il conseguente percorso dei saldi di finanza pubblica.
AMBIENTE, ECONOMIA CIRCOLARE E BONIFICHE
Venerdì 2 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per il rafforzamento delle istruttorie ambientali, la gestione di problemi climatici, l’economia circolare e le bonifiche. Il provvedimento aumenta le risorse destinate al risanamento della Terra dei Fuochi e introduce tempi definiti per le ordinanze relative ai siti contaminati, prevedendo l’intervento sostitutivo delle Regioni in caso di inerzia delle Province. Sono inoltre previste semplificazioni per alcune procedure ambientali relative ai progetti PNRR e PNIEC.
Il decreto istituisce presso il Ministero dell’Ambiente un Fondo da 11 milioni di euro annui dal 2027 per sostenere investimenti dei Comuni in risposta a eventi ambientali e climatici imprevedibili che non rientrano nelle emergenze di protezione civile. Sul fronte dell’economia circolare vengono modificate alcune regole sulla gestione e il riutilizzo di terre e rocce da scavo e sull’impiego del combustibile solido secondario, oltre a introdurre nuovi obblighi di trasparenza per i sistemi di responsabilità estesa del produttore e di comunicazione sull’utilizzo di plastica riciclata nelle bottiglie in PET.
ORDINAMENTO FORENSE
Venerdì 2 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che riforma in modo organico l’ordinamento della professione forense e sostituisce la disciplina della legge 31 dicembre 2012, n. 247. Il testo interviene su diversi aspetti dell’attività professionale, dalla tutela del segreto professionale alla determinazione dei compensi, dall’esercizio della professione in forma associata alle regole sulla monocommittenza e sulle collaborazioni continuative.
La riforma modifica anche accesso, formazione e organizzazione della professione: il tirocinio potrà essere svolto interamente presso l’Avvocatura dello Stato o gli uffici legali degli enti pubblici, mentre per l’esame di Stato sono previste prove scritte con strumenti informatici. Vengono inoltre istituiti un albo unico degli avvocati e un archivio telematico delle decisioni disciplinari. Il provvedimento interviene infine sul procedimento disciplinare, rafforzando alcune garanzie difensive e introducendo l’istituto della riabilitazione per le sanzioni diverse dalla radiazione. I consigli degli ordini e il Consiglio nazionale forense avranno durata triennale, con un limite di tre mandati consecutivi.
CIBERSICUREZZA DEI PRODOTTI DIGITALI
Venerdì 2 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/2847 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativo a requisiti orizzontali di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali e che modifica i regolamenti (UE) 168/2013 e (UE) 2019/1020 e la direttiva (UE) 2020/1828 (regolamento sulla ciberresilienza). Il testo adegua la normativa nazionale al regolamento europeo sulla ciberresilienza, introducendo requisiti di sicurezza per i prodotti hardware e software commercializzati nell’Unione europea. Le nuove disposizioni riguardano l’intero ciclo di vita dei prodotti e prevedono obblighi per fabbricanti, importatori e distributori in materia di vulnerabilità, aggiornamenti di sicurezza e segnalazione degli incidenti.
Il decreto individua nell’Agenzia per la cibersicurezza nazionale (ACN) l’autorità di riferimento per la vigilanza del mercato, affiancata, nei rispettivi ambiti, dalle autorità competenti in materia finanziaria, di intelligenza artificiale e protezione dei dati personali. Sono inoltre disciplinati il sistema sanzionatorio e le modalità con cui i consumatori possono segnalare vulnerabilità e incidenti informatici. Per PMI, microimprese e start-up sono previsti un canale di consulenza dedicato e tariffe proporzionate per la valutazione della conformità. Il testo istituisce inoltre una Sandbox-CRA, sotto la supervisione dell’ACN, per sperimentare e verificare in ambienti controllati prodotti digitali innovativi prima della loro immissione sul mercato.
TECNOLOGIE A ZERO EMISSIONI NETTE
Venerdì 2 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1735 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che modifica il regolamento (UE) 2018/1724. Il testo adegua la normativa nazionale al cosiddetto Net-Zero Industry Act, finalizzato a definire le procedure nazionali per i progetti industriali nel settore delle tecnologie a zero emissioni nette. Il testo individua nei SUAP il punto di contatto per i progetti produttivi, mentre per quelli riconosciuti come strategici il coordinamento è affidato all’Unità di missione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il provvedimento disciplina, inoltre, i distretti di accelerazione, destinati a concentrare attività produttive e procedure amministrative legate alle tecnologie net-zero. I progetti strategici saranno riconosciuti dal Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE) e qualificati di interesse pubblico nazionale, con procedure accelerate. Dal 2027 è infine previsto il rafforzamento dell’Unità di missione ministeriale con otto nuove unità di personale.
SICUREZZA DELLE MACCHINE
Venerdì 2 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/1230 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2023, che abroga la direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 73/361/CEE del Consiglio. Il testo aggiorna le regole per l’immissione sul mercato e la messa in servizio di macchine e prodotti correlati, definendo gli obblighi degli operatori economici, i requisiti di sicurezza e le procedure di valutazione della conformità. La vigilanza è affidata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e al Ministero del Lavoro, con il possibile coinvolgimento di INL, INAIL e altri enti competenti, anche per gli aspetti relativi a intelligenza artificiale e cybersicurezza. In presenza di rischi sono previste misure correttive fino al divieto di commercializzazione, al ritiro o al richiamo dei prodotti. Il decreto aggiorna infine il sistema sanzionatorio, con sanzioni amministrative graduate in base alla gravità delle violazioni e affidate alle Camere di commercio. I relativi proventi saranno destinati al potenziamento delle attività di vigilanza e controllo.
PIANO NAZIONALE PER L’ASSISTENZA E LA CURA DELLA FRAGILITÀ E DELLA NON AUTOSUFFICIENZA NELLA POPOLAZIONE ANZIANA
Venerdì 2 ottobre il Comitato interministeriale per le politiche in favore della popolazione anziana (CIPA) ha approvato il Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana 2025-2027, adottato in attuazione dell’articolo 2, comma 3, della legge 23 marzo 2023, n. 33. Il Piano mira a rafforzare l’assistenza domiciliare, a semplificare l’accesso ai servizi e a potenziare il personale sociosanitario, affidando un ruolo centrale ai Punti unici di accesso nelle Case di comunità, dove la persona anziana riceve una valutazione multidimensionale e, se necessario, un progetto assistenziale individualizzato. Nella stessa giornata il Comitato ha approvato anche le Linee guida Senior Cohousing e Cohousing intergenerazionale, che promuovono forme di abitare condiviso volte a contrastare la solitudine, l’isolamento e le fragilità degli anziani.
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Venerdì 2 ottobre il consiglio dei ministri ha deliberato di autorizzare il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a esprimere il parere favorevole del Governo in relazione all’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigenziale del comparto Funzioni locali per il triennio 2025-2027, sottoscritta il 21 luglio 2026 dall’ARAN e dalle Confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria, con la condizione di recepire, in sede di sottoscrizione definitiva, le indicazioni del Ministero dell’economia e delle finanze in materia di retribuzione di posizione e di risultato. Il contratto interessa oltre 400 mila dipendenti e prevede incrementi retributivi a regime del 5,36% rispetto al monte salari 2023, con aumenti medi stimati in circa 152 euro lordi mensili per i dipendenti comunali e 140 euro per quelli degli altri enti.
Sul piano normativo, l’accordo interviene sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel rapporto di lavoro, introduce la figura del social media e digital manager e rivede la disciplina del Fondo risorse decentrate. Sono previste inoltre novità sul riconoscimento di alcune indennità durante le ferie e sugli strumenti di flessibilità e tutela del personale. Il parere del Governo è subordinato al recepimento, nella sottoscrizione definitiva, delle indicazioni del Ministero dell’Economia sulla retribuzione di posizione e di risultato.
DAL SENATO
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ENTI TERRITORIALI E PROTEZIONE CIVILE
Mercoledì 30 settembre l’Assemblea, con 95 voti favorevoli e 53 contrari, ha approvato in via definitiva il disegno di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile (S.2047). Constatata, presso la Commissione Bilancio, l’impossibilità di concludere l’esame in sede referente, il testo è approdato in Aula senza conferimento del mandato al Relatore e, a valle dell’apposizione della questione di fiducia da parte del Governo, è stato approvato. Lunedì 28 settembre la Camera aveva approvato il provvedimento votando, con 167 voti favorevoli e 93 contrari, la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione del testo.
CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE
Mercoledì 30 settembre, l'Assemblea ha approvato, con modificazioni, il disegno di legge di iniziativa governativa n. 1890 recante Riordino e riorganizzazione del Consiglio universitario nazionale, incardinato nella seduta di martedì 29 nel testo proposto dalla settima Commissione.
AGENDA
- Decreto ex Ilva: a partire martedì 6 ottobre avrà luogo la discussione del disegno di legge n. 2023, di conversione in legge del Decreto-legge n. 154/2026, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale.
- Giornata del riciclo della carta: a partire martedì 6 ottobre avrà luogo la discussione, in sede redigente, del disegno di legge n. 1833 in materia di istituzione della Giornata nazionale del riciclo della carta, approvato dalla Camera dei deputati, e del ddl n. 1875, per l'Istituzione del registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili.
- Delega in materia farmaceutica: a partire martedì 6 ottobre avrà luogo la discussione del disegno di legge n. 1786 recante Delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica, collegato alla manovra di finanza pubblica.
- Cinema: martedì 6 ottobre 2026, alle ore 13:00, la Commissione Cultura del Senato della Repubblica svolge l'audizione dei rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’ambito dell’esame del disegno di legge S. 2035 Disposizioni in materia di cinema. L'audizione si svolge in videoconferenza.
DALLA CAMERA
OBBLIGO DI COMPOSTABILITÀ PER GLI IMBALLAGGI
Giovedì 1° ottobre l’Assemblea ha approvato in via definitiva il disegno di legge: S. 2020 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 143, recante disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilità di determinate tipologie di imballaggi (Approvato dal Senato) (C. 3118). Il provvedimento consente l’immissione sul mercato di determinate tipologie di imballaggi di plastica monouso a condizione che siano certificate come biodegradabili e compostabili, intervenendo nell’ambito delle possibilità riconosciute agli Stati membri dal nuovo Regolamento (UE) 2025/40 relativo agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio. La disciplina riguarda, tra gli altri, alcuni imballaggi utilizzati nei settori alimentare, della ristorazione e dei prodotti ortofrutticoli e prevede un sistema di controlli e sanzioni per le violazioni.
LEGGE ELETTORALE
Martedì 29 settembre, la Commissione Affari costituzionali ha concluso l’esame della proposta di legge C. 2822-B recante Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, respingendo tutti gli emendamenti presentati, interamente a prima firma dell’opposizione, e conferito mandato ai Relatori a riferire favorevolmente sul provvedimento all’Assemblea. Il provvedimento è quindi approvato in Aula, dove è stato avviato l’esame e sono state respinte le pregiudiziali di costituzionalità presentate dalla minoranza, con 229 voti contrari e 151 favorevoli e mediante votazione a scrutinio segreto. Le votazioni sugli articoli del testo, su cui il Governo ha già preannunciato l’intenzione di porre la fiducia, saranno avviate a partire dal prossimo martedì 6 ottobre, mentre il voto finale, a scrutinio segreto, è atteso per giovedì 8.
AGENDA
- Legge elettorale: a partire da martedì 6 ottobre avrà luogo il seguito dell'esame della proposta di legge C. 2822-B - Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (approvata dalla Camera e modificata dal Senato).
- Prospettive del settore vitivinicolo: mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 15.30, la Commissione Agricoltura svolge l'audizione dei rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’ambito dell’esame dell’indagine conoscitiva sulle prospettive del settore vitivinicolo. L'audizione si svolge in videoconferenza.
Ultimo aggiornamento: 05-10-2026, 15:41
