Introduzione
GAZZETTA UFFICIALE
- Decreto del ministero dell'economia e delle finanze 31 agosto 2026– Adozione della stima della capacità fiscale per singolo comune delle regioni a statuto ordinario per l'anno 2026.
- Legge 18 settembre 2026, n.164–Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2025.
- Legge 18 settembre 2026, n.165–Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2026.
- Legge 25 settembre 2026, n. 166: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 luglio 2026, n. 133, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria.
DAL GOVERNO
SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA
Giovedì 24 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il regolare avvio dell’anno scolastico 2026/2027, per il completamento degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di competenza del Ministero dell’istruzione e del merito, per l’integrazione degli studenti stranieri e in materia di formazione superiore e ricerca.
Tra le principali disposizioni figurano le nuove regole, dal 2027/2028, sulla composizione delle classi prime: viene fissato al 30 per cento il limite per determinate categorie di alunni con cittadinanza non italiana, con la possibilità di redistribuire le iscrizioni tra scuole vicine. Sono inoltre previste attività di potenziamento della lingua italiana e misure rivolte ai genitori stranieri con difficoltà linguistiche. È inoltre vietato partecipare alle attività scolastiche con il volto coperto o con modalità che impediscano il riconoscimento, salvo specifiche ragioni sanitarie o ragioni inerenti alle attività didattiche o formative.
Il decreto introduce l’insegnamento facoltativo del latino nella scuola secondaria di primo grado e interviene sull’istruzione tecnica e professionale, che assume la denominazione di “licei tecnologici” e “licei professionali”, e proroga alcune misure per completare gli interventi di edilizia scolastica finanziati dal PNRR.
Ulteriori disposizioni riguardano università, ricerca e pubbliche amministrazioni. Tra queste, risorse per la partecipazione italiana ai programmi europei di ricerca, interventi sul trattamento economico del personale tecnico-amministrativo delle università e la prosecuzione fino al 2028 della possibilità per le amministrazioni pubbliche, comprese Regioni ed enti locali, di assumere a tempo determinato giovani laureati e diplomati ITS secondo le quote previste dalla normativa.
GIUSTIZIA, INTERNO E IMPIANTI DI INTERESSE STRATEGICO
Giovedì 24 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di giustizia, di funzionalità del Ministero dell’interno e di impianti di interesse strategico nazionale. Il provvedimento proroga fino al 31 gennaio 2027 il personale a tempo determinato addetto all’Ufficio per il processo stralcio in materia di immigrazione (UPP). Il decreto modifica, inoltre, l’articolazione del tirocinio dei magistrati ordinari, prevedendo a regime lo svolgimento di una parte della formazione presso le corti d’appello dopo un primo periodo presso i tribunali.
Il provvedimento conferma ed esplicita che le disposizioni sul coordinamento delle indagini da parte del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, di cui all’articolo 371-bis del Codice di procedura penale, si applicano anche ai procedimenti a carico di minorenni. In tal caso, le funzioni sono esercitate nei confronti del procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni. Di conseguenza, la disciplina delle applicazioni di magistrati prevista dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione (decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159) è estesa alle procure minorili, che potranno così avvalersi, nei procedimenti di particolare complessità, del supporto di magistrati specializzati. È prorogata, dal 31 ottobre 2026 al 30 aprile 2027, la fase transitoria per l’applicazione delle nuove procedure di formalizzazione delle domande di protezione internazionale. Fino a quella data, la registrazione e la formalizzazione delle domande restano in capo alle Questure e agli uffici di Polizia di frontiera.
Il decreto reca, infine, una disposizione che chiarisce che i Commissari delle procedure di amministrazione straordinaria relative agli stabilimenti siderurgici di interesse strategico nazionale possono continuare a pagare i debiti sorti per assicurare le esigenze indifferibili legate alla continuità produttiva.
CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI DIESEL “EURO 5”
Giovedì 24 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di circolazione dei veicoli ad alimentazione diesel appartenenti alla categoria ambientale Euro 5. Il provvedimento differisce dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 il termine a decorrere dal quale le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna sono tenute a prevedere, nei rispettivi piani di qualità dell’aria, specifiche limitazioni strutturali alla circolazione delle autovetture e dei veicoli commerciali diesel "Euro 5". La proroga assicura un periodo aggiuntivo per la definizione e l’attuazione di misure alternative idonee a concorrere al conseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni inquinanti previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di qualità dell’aria. L’intervento mira a contemperare le esigenze di tutela della salute e dell’ambiente con quelle relative alla mobilità delle persone, alla continuità dei servizi di trasporto e al sistema produttivo e logistico delle aree interessate. Resta ferma, in base alla disciplina vigente, la possibilità per le regioni interessate di perseguire gli obiettivi di riduzione delle emissioni anche attraverso misure compensative alternative rispetto al divieto strutturale di circolazione dei veicoli diesel "Euro 5", purché garantiscano risultati equivalenti in termini di abbattimento degli inquinanti atmosferici e siano coerenti con gli obblighi europei, nonché la facoltà di introdurre anticipatamente le limitazioni attraverso l’aggiornamento dei rispettivi piani di qualità dell’aria.
VIGILANZA PRUDENZIALE SULLE ASSICURAZIONI
Giovedì 24 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, in attuazione della delega di cui all’articolo 13, commi da 14 a 16, della legge 13 giugno 2025, n. 91, un decreto legislativo che recepisce la direttiva (UE) 2025/2, di revisione della disciplina europea sulla vigilanza prudenziale delle imprese di assicurazione e di riassicurazione (cosiddetta Solvency II). Il provvedimento modifica il Codice delle assicurazioni private (decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209), modificando alcuni requisiti prudenziali e introducendo un regime semplificato per le imprese e i gruppi di minori dimensioni e complessità. Il decreto rivede inoltre le misure per la gestione della volatilità dei mercati e introduce nuovi strumenti per il controllo del rischio di liquidità, rafforzando i poteri di intervento dell’IVASS in circostanze eccezionali. Vengono infine integrati nella governance e nella gestione dei rischi delle imprese i profili legati alla sostenibilità e ai cambiamenti climatici, con un rafforzamento della cooperazione tra le autorità di vigilanza sulle attività transfrontaliere.
ORGANIZZAZIONE EUROPEA DI DIRITTO PUBBLICO
Giovedì 24 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione del protocollo modificativo tra il Governo della Repubblica italiana e l’Organizzazione europea di diritto pubblicoriguardante l’accordo per lo stabilimento di un ufficio in Italia, fatto ad Atene il 19 giugno 2025. Il Protocollo individua la sede principale dell’Organizzazione a Roma, presso Palazzo Altemps e il Complesso monumentale di San Francesco a Ripa, e una sede secondaria a Venezia, presso Palazzo San Salvador.
CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI QUADRO
Giovedì 24 ottobre il Consiglio dei ministri ha deliberato di autorizzare il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a esprimere il parere favorevole del Governo in relazione all’ipotesi di contratto collettivo nazionale quadro per la ripartizione dei distacchi, dei permessi e delle altre prerogative sindacali tra le associazioni sindacali rappresentative nei comparti e nelle autonome aree di contrattazione della dirigenza, per il triennio 2025-2027, sottoscritta il 27 maggio 2026 dall’ARAN e dalle Confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria, con la prescrizione di recepire, in sede di sottoscrizione definitiva, le disposizioni sopravvenute del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, in materia di fruizione in forma cumulata dei permessi sindacali. Il testo conferma i contingenti complessivi dei distacchi e dei permessi e li ripartisce tra le associazioni sindacali rappresentative, sulla base dell’accertamento della rappresentatività per il triennio, senza oneri per la finanza pubblica. Le trattative proseguono sulle modalità di utilizzo delle prerogative sindacali.
CAMPI FLEGREI
Giovedì 24 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato il secondo programma di interventi urgenti per la funzionalità delle infrastrutture di trasporto e degli altri servizi essenziali e prioritari nell’area dei Campi Flegrei, ai sensi dell’articolo 9-ter, commi 2, lettera a), numero 2), e 3, del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76, da adottarsi con decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare. Il programma individua cinque nuovi interventi, due relativi alle infrastrutture di mobilità e tre volti ad assicurare la funzionalità dei sistemi comunali di protezione civile (edifici strategici, aree di ammassamento e di accoglienza in caso di emergenza), e integra il finanziamento del completamento dell’emissario in galleria della Conca di Agnano, già previsto nel primo programma. Il finanziamento complessivo è di 45.250.000 euro.
STATI DI EMERGENZA
Giovedì 24 ottobre il Consiglio dei ministri ha deliberato:
- lo stanziamento di ulteriori 5.660.000 euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati dal 10 al 13 settembre 2025 nel territorio della provincia di Como e dal 22 al 27 settembre 2025 nelle provincie di Como, di Monza e della Brianza;
- lo stanziamento di ulteriori 9.320.000 euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi relativi allo stato d’emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni 17 e 18 aprile 2025 in provincia di Vicenza.
LEGGI REGIONALI
Giovedì 24 ottobre il Consiglio dei ministri ha esaminato trentadue leggi delle regioni e delle province autonome e ha quindi deliberato di impugnare la legge della Regione Emilia-Romagna n. 10 del 28/07/2026, recante "Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024 in materia di suicidio medicalmente assistito”, in quanto talune disposizioni violerebbero gli articoli 2, 32 e 117, secondo comma, lettera l), e terzo comma, della Costituzione, ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia di ordinamento civile e penale e di tutela della salute.
DAL SENATO
DL ACCISE E ILVA
Mercoledì 23 settembre l'Assemblea ha approvato definitivamente il disegno di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 luglio 2026, n. 133, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria (A.S. n. 2036), incardinato martedì 22 settembre.
ENERGIA NUCLEARE SOSTENIBILE
Mercoledì 23 settembre l'Assemblea, con 81 voti favorevoli, 51 contrari e 7 astenuti, ha approvato definitivamente il disegno di legge n. 1924 recante delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile, con conseguente assorbimento dei disegni di legge connessi. Il provvedimento reca la delega al Governo per l’adozione di uno o più decreti legislativi volti a disciplinare, tra le varie, la produzione di energia nucleare sul territorio nazionale, anche ai fini della produzione di idrogeno, la disattivazione e smantellamento degli impianti esistenti, la gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito, nonché la ricerca, lo sviluppo e l’utilizzo dell’energia da fusione. Sul tema il MASE entro il mese di dicembre definirà i relativi decreti attuativi. Nel corso della seduta l’Aula ha approvato i seguenti ordini del giorno:
- G1.100 (T2) (Consultazione delle comunità nei territori degli impianti): impegna il Governo ad assicurare forme di consultazione del pubblico e, in particolare, di coloro che risiedono nei territori interessati dall'installazione degli impianti medesimi.
- G1.101(T2) (Valorizzazione ISIN): impegna il Governo a valutare, qualora si ritenga di prevedere l'istituzione di un'autorità amministrativa indipendente per la sicurezza nucleare, l'opportunità di valorizzare e preservare il patrimonio di competenze tecniche e regolatorie già maturato presso l'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e i soggetti pubblici attualmente operanti nel settore.
DL IMBALLAGGI
Mercoledì 23 settembre l'Assemblea ha approvato, con modificazioni, il disegno di Conversione in legge del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 143, recante disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilità di determinate tipologie di imballaggi (A.S. n. 2020), incardinato nel testo proposto dalla Commissione 8a. Il provvedimento passa all'esame della Camera.
GIOVANI E SERVIZIO CIVILE
Martedì 22 settembre la Commissione Affari costituzionali ha concluso l’esame in seconda lettura del disegno di legge recante “Disposizioni in materia di giovani e servizio civile universale e deleghe al Governo per il riordino della materia” (S .1953). È stato conferito il mandato alla Relatrice a riferire in Assemblea in una seduta non ancora calendarizzata. Tutti gli emendamenti sono stati respinti, mentre sono stati accolti quattro ordini del giorno:
- G/1953/3/10 (testo 2) (Mansioni dei volontari): impegna il Governo, tra le varie, a impiegare gli operatori volontari del servizio civile esclusivamente in attività di accoglienza, ascolto, monitoraggi e supporto relazionale ed emotivo alle persone assistite e ai loro familiari, senza contaminazione alcuna con attività lavorative e competenziali esclusivamente proprie delle professioni sanitarie, sociosanitarie e tecnico-amministrative.
- G/1953/4/10 (T2) (Natura volontaria e non armata servizio civile): impegna il Governo, tra le varie, a preservare la natura volontaria e non armata del Servizio civile universale, rafforzandone le finalità sociali, civiche, ambientali e di promozione della pace. Prevede inoltre maggiore tutela e valorizzazione dei volontari, il coinvolgimento dei soggetti istituzionali e, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, una programmazione pluriennale delle risorse.
- G/1953/9/10 (Osservatorio politiche giovani): impegna il Governo, tra le varie, ad adottare ulteriori iniziative, anche di carattere normativo, finalizzate all'introduzione di norme per la valorizzazione del ruolo dell'Osservatorio permanente sulle politiche per i giovani, prevedendone il rafforzamento delle funzioni, con particolare riferimento ai compiti di indirizzo strategico, programmazione, valutazione e proposta, al fine di migliorare il coordinamento delle politiche giovanili.
- G/1953/10/10 (T2) (Dimensione territoriale delle politiche giovanili): impegna il Governo, tra le varie, a tenere conto, nell’attuazione della delega, della dimensione territoriale delle politiche giovanili, con particolare attenzione ad aree interne, inclusione digitale e PCTO, e a salvaguardare natura, autonomia e governance del Servizio civile universale, compresi Fondo nazionale, Consulta e ruolo degli enti senza scopo di lucro.
AGENDA
- Consiglio universitario nazionale: a partire da martedì 29 settembre avrà luogo la discussione del disegno di legge n. 1890 recante Riordino e riorganizzazione del Consiglio universitario nazionale.
- Pubblica amministrazione, enti territoriali e protezione civile: a partire da martedì 29 settembre avrà luogo la discussione del disegno di conversione in legge del decreto-legge n. 144/2026 - Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile (C. 3083) (scadenza: 6 ottobre 2026), ove approvato dalla Camera.
DALLA CAMERA
DL PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Nella seduta di giovedì 24 settembre si è svolta la discussione generale del disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto 7 agosto 2026, n. 144, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile (C. 3083-A), al termine della quale il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del provvedimento nel testo delle Commissioni. Precedentemente, in seguito alla presentazione di una serie di proposte da parte dei Relatori e dei relativi subemendamenti, l’esame nelle Commissioni riunite Ambiente e Bilancio si è concluso con l’approvazione di 28 proposte di modifica del testo, al netto delle identiche. La fiducia sul testo sarà votata nella seduta di lunedì 29 settembre a partire dalle 13.00.
COMMERCIO NEI CENTRI STORICI
Mercoledì 23 settembre la Commissione Attività produttive ha concluso l’esame in prima lettura del disegno di legge recante Istituzione e disciplina delle zone del commercio nei centri storici (C.362 e abb.). Il provvedimento introduce una disciplina che rimette ai comuni, nell'esercizio della propria autonomia regolamentare in materia urbanistica e commerciale, la facoltà di individuare ambiti territoriali specifici all'interno dei centri storici e di assoggettarli a prescrizioni commerciali qualificate, nel rispetto di criteri e finalità definiti dalla legge statale. Nel corso della settimana, la Commissione ha approvato l’emendamento 4-bis.01 che recepisce le osservazioni della Commissione Bilancio, inserendo una clausola di invarianza finanziaria per le amministrazioni interessate dal provvedimento. È stato dunque conferito mandato alla Relatrice a riferire favorevolmente all’Assemblea.
AGENDA
- Dl imballaggi: a partire da mercoledì 30 settembre avrà luogo la discussione generale del disegno di legge C. 3118 - decreto-legge n. 143/2026 - Disposizioni urgenti in materia di obbligo di compostabilità di determinate tipologie di imballaggi (approvato dal Senato - scadenza: 6 ottobre 2026);
- Legge elettorale: a partire da mercoledì 30 settembre avrà luogo la discussione generale della proposta di legge C. 2822-B - Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (approvata dalla Camera e modificato dal Senato); Nel corso della settimana, è pervenuto il pacchetto delle 63 proposte emendative presentate, tutte a prima firma di esponenti dell’opposizione, di cui sette dichiarate irricevibili, in tutto o in parte, per incidenza su materie già oggetto di doppia deliberazione conforme da parte di entrambe le Camere. La Commissione ha quindi respinto le restanti proposte emendative. Il seguito dell’esame è stato rinviato alla seduta di martedì 29 settembre alle ore 11 per il prosieguo delle votazioni.
- Caregiver: venerdì 2 ottobre avrà luogo la discussione generale del disegno di legge C. 2789 e abbinate - Riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari;
- Contrasto all’antisemitismo: venerdì 2 ottobre avrà luogo la discussione generale della proposta di legge C. 2830 e abbinate - Disposizioni per il contrasto all'antisemitismo e per l'adozione della definizione operativa di antisemitismo (approvata dal Senato).
DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI
29 SETTEMBRE, CONFERENZA DELLE REGIONI
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è convocata martedì 29 settembre 2026 in seduta straordinaria per discutere della Legge di bilancio 2027 e del finanziamento del Servizio sanitario nazionale. All'ordine del giorno anche l'aggiornamento dei lavori del Tavolo tecnico paritetico per lo studio dei criteri per il riparto delle disponibilità finanziarie per il Servizio Sanitario Nazionale.
1° OTTOBRE, CONFERENZE INTERISTITUZIONALI
Il Presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta ordinaria giovedì 1° ottobre alle 10.00. Saranno esaminate le questioni all’ordine del giorno della Conferenza Unificata, della Conferenza Stato-Regioni - Sessione europea e della Conferenza Stato-Regioni, convocate lo stesso giorno a partire dalle ore 12.00. Tra i provvedimenti all’ordine del giorno, il parere sul disegno di legge recante recante “Disposizioni in materia di sicurezza e per la prevenzione del disagio giovanile, nonché di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno”.
OSSERVATORIO SUL VALORE PUBBLICO DELLE REGIONI
Martedì 22 settembre la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Cervape Istat hanno presentato l'Osservatorio sul Valore Pubblico delle Regioni, con l’obiettivo di rafforzare la capacità delle amministrazioni regionali di valutare gli effetti delle politiche pubbliche e orientare la programmazione sulla base dei risultati conseguiti. Per un approfondimento è possibile consultare la notizia a cura della Sede di Roma.
Ultimo aggiornamento: 28-09-2026, 13:21
