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Introduzione

GAZZETTA UFFICIALE

DA BRUXELLES

15 E 16 OTTOBRE, CONSIGLIO EUROPEO

Giovedì 15 e venerdì 16 ottobre si è riunito a Bruxelles il Consiglio europeo. I Leader dell’UE hanno adottato conclusioni su competitività economica, energia e sicurezza. È stata ribadita la necessità di rafforzare il mercato unico, ridurre gli oneri amministrativi per imprese e PMI, accelerare gli investimenti e affrontare l’aumento dei prezzi dell’energia attraverso misure coordinate a livello europeo. È stata inoltre confermata l’importanza della transizione energetica, considerata uno strumento essenziale per accrescere l’autonomia strategica dell’Unione e contenere strutturalmente i costi energetici. Sul piano internazionale, il Consiglio europeo ha riaffermato il sostegno all’Ucraina sul versante politico, economico e della sicurezza, confermando l’impegno a mantenere assistenza finanziaria e militare e a proseguire la pressione sulla Russia attraverso il regime sanzionatorio. Le conclusioni affrontano anche le crisi in Medio Oriente, con richiami al rispetto del diritto internazionale, alla tutela dei civili e alla ricerca di soluzioni diplomatiche, oltre a evidenziare le priorità dell’UE in materia di difesa europea, migrazione, allargamento ai paesi candidati e preparazione del prossimo quadro finanziario pluriennale.

DAL QUIRINALE

GIORNATE NAZIONALI

Giovedì 15 ottobre il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel promulgare la legge recante “Istituzione della Giornata nazionale del riciclo della carta” ha indirizzato una lettera ai Presidenti delle Camere. Nel messaggio, il Capo dello Stato osserva come negli ultimi anni sia cresciuto in modo significativo il numero delle giornate nazionali istituite per legge, dedicate a temi, valori e ricorrenze di varia natura, evidenziando l'assenza di criteri omogenei nella loro introduzione. Il Presidente sottolinea il rischio che l'accumularsi di tali iniziative finisca per ridurne l'efficacia e per gravare in misura crescente sulle scuole e sugli altri soggetti chiamati a promuoverle. Pur riconoscendo il valore di alcune ricorrenze per il loro significato civile e sociale, il Presidente invita Parlamento e istituzioni a contenere questa tendenza e a valutare, quando possibile, strumenti diversi dalla legge per perseguire analoghe finalità di sensibilizzazione e divulgazione.

DAL GOVERNO

DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI BILANCIO

Martedì 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento Programmatico di Bilancio (DPB) 2027. Il Documento conferma gli obiettivi programmatici indicati nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP), come approvato dalle Camere. Per un approfondimento è possibile consultare la notizia a cura della Sede di Roma.

EX ILVA

Martedì 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti a sostegno dei lavoratori dell’ex ILVA e dell’indotto, per la salvaguardia della funzionalità degli impianti dell’area a caldo e per il rilancio industriale del territorio. Il provvedimento prevede, dal 1° ottobre 2026 al 30 giugno 2027, un’integrazione al reddito per i dipendenti delle aziende dell’indotto colpite dalla crisi e per i lavoratori di ADI Servizi Marittimi, oltre al rifinanziamento della cassa integrazione straordinaria per i dipendenti di Acciaierie d’Italia. I beneficiari saranno coinvolti in percorsi di formazione e politiche attive del lavoro, con la possibilità di impiego in attività di pubblica utilità sul territorio. Il decreto introduce inoltre incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato dei lavoratori delle società in amministrazione straordinaria e autorizza il mantenimento in condizioni di sicurezza degli impianti dell’area a caldo fino alla definizione del contenzioso giudiziario e comunque non oltre il 15 dicembre 2026. Parallelamente, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy avvierà la raccolta di progetti per nuovi investimenti nelle aree dell’ex ILVA di Taranto, con l’obiettivo di definire un Piano di rilancio industriale del territorio e favorire il reimpiego prioritario dei lavoratori coinvolti nella crisi.

CAMPI FLEGREI E PROTEZIONE CIVILE

Martedì 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce un Piano straordinario per fronteggiare gli effetti dell’evoluzione del fenomeno bradisismico nell’area dei Campi Flegrei, nonché ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile. Il presidente della Regione Campania sarà commissario straordinario fino al 2036 e coordinerà gli interventi nei comuni di Bacoli, Napoli, Pozzuoli e Monte di Procida. Il provvedimento prevede due fondi da 50 milioni di euro l’anno per dieci anni destinati alla riduzione della vulnerabilità sismica del patrimonio privato e pubblico, oltre a contributi per famiglie e imprese e a misure per favorire la delocalizzazione volontaria dalle aree più esposte al rischio. Tra le principali misure figurano contributi fino a 30 mila euro per la riparazione delle abitazioni principali danneggiate e sgomberate, agevolazioni fino al 100% dei costi per i nuclei con redditi inferiori a 28 mila euro e la sospensione di imposte, contributi e rate di mutui per i soggetti interessati dagli eventi sismici dell’estate 2026.

È prorogata fino al 31 marzo 2027 la gestione commissariale per la ricostruzione nei territori dell’Emilia-Romagna, delle Marche e della Toscana colpiti dagli eventi alluvionali del 2023 e del 2024. Le strutture emergenziali realizzate dopo il sisma del 2016 sono trasferite a titolo gratuito ai comuni, che potranno renderle permanenti. È prorogato al 31 dicembre 2027 il termine per il completamento delle attività del Commissario straordinario per la gestione dei materiali acquisiti durante l’emergenza da Covid-19. Nel comune di Niscemi è previsto un contributo per la delocalizzazione e la riattivazione delle attività economiche e produttive interessate dai dissesti, anche se esercitate in immobili non di proprietà.

NUOVO CODICE DELLA STRADA

Martedì 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega di cui all’articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177, introduce il nuovo Codice della strada, destinato a sostituire quello vigente (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285). Tra le novità figurano la possibilità di esibire in formato digitale i documenti di guida e circolazione, l'adeguamento delle regole per monopattini e biciclette, nuove disposizioni per la circolazione dei veicoli automatizzati e un rafforzamento degli strumenti di controllo e accertamento delle violazioni. Il testo prevede inoltre nuovi obblighi per pedoni, ciclisti e motociclisti, e introduce criteri più articolati per la determinazione delle sanzioni, inclusa una progressione delle multe per eccesso di velocità e termini più brevi per la notifica dei verbali rilevati a distanza. Sono previste anche disposizioni per il settore dell’autotrasporto, per la gestione dei richiami di sicurezza dei veicoli e per una maggiore integrazione delle tematiche di educazione stradale nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica.

AUTONOMIA DIFFERENZIATA

Martedì 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, in via definitiva, gli schemi di intesa tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa” e nella materia “tutela della salute – coordinamento della finanza pubblica”. Ha quindi approvato i relativi disegni di legge, che recepiscono le intese sottoscritte con le Regioni interessate e prevedono strumenti di monitoraggio attraverso commissioni paritetiche Stato-Regione-autonomie locali, con verifiche periodiche sull’attuazione e sugli effetti finanziari. Le intese hanno durata decennale, rinnovabile, e possono essere modificate solo mediante una nuova legge approvata secondo le procedure costituzionali previste dall’articolo 116.

In materia di protezione civile, le Regioni potranno esercitare competenze più ampie nella gestione delle emergenze che riguardano esclusivamente il proprio territorio, comprese ordinanze in deroga a specifiche norme statali previa autorizzazione del Governo e nel rispetto dei limiti fissati dalla normativa nazionale. Le intese attribuiscono inoltre maggiori funzioni nell’organizzazione del personale e consentono alle Regioni di disciplinare alcune professioni di rilievo territoriale, nonché di promuovere forme di previdenza complementare e integrativa con strumenti dedicati a livello regionale. Per la sanità, l’autonomia riguarda la possibilità di intervenire su alcuni aspetti organizzativi e finanziari, tra cui la definizione di tariffe regionali, la gestione di risorse per gli investimenti sanitari, l’istituzione di fondi integrativi e il finanziamento di assunzioni o prestazioni aggiuntive. Le nuove competenze restano comunque subordinate al rispetto dei livelli essenziali di assistenza, all’equilibrio economico-finanziario del sistema sanitario e alla verifica periodica degli standard di servizio, senza modificare i criteri nazionali di finanziamento del Servizio sanitario nazionale.

STATUTO SPECIALE DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA

Martedì 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un disegno di legge costituzionale recante disposizioni concernenti l’adeguamento dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia. Il testo interviene inoltre sulle procedure di revisione dello Statuto e sulle impugnazioni davanti alla Corte costituzionale, introducendo un meccanismo di intesa tra Parlamento e Consiglio regionale e prevedendo strumenti di coordinamento tra la potestà legislativa regionale e quella statale.

RIFORMA FISCALE

Martedì 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega di cui all’articolo 1, comma 6, della legge 9 agosto 2023, n. 111, introduce interventi di coordinamento e correttivi dei testi unici adottati per il riordino del sistema tributario. Il provvedimento interviene sui testi unici delle sanzioni tributarie amministrative e penali, dei tributi erariali minori, della giustizia tributaria, dei versamenti e della riscossione, dell’imposta di registro e degli altri tributi indiretti, dell’imposta sul valore aggiunto, delle imposte sui redditi e degli adempimenti e accertamento, con l’aggiornamento dei riferimenti normativi, la correzione di refusi e il completamento della trasposizione di disposizioni vigenti. Sono inoltre corrette la collocazione di alcune modifiche e alcuni richiami contenuti nei decreti legislativi 5 agosto 2026, n. 141, e 7 agosto 2026, n. 148, integrativi e correttivi dei testi unici.

STATI DI EMERGENZA

Martedì 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha deliberato la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 10 al 13 settembre 2025 nel territorio della provincia di Como e dal 22 al 27 settembre 2025 nel territorio della provincia di Como e di alcuni comuni in provincia di Monza e della Brianza. Il Consiglio dei ministri ha inoltre deliberato lo stanziamento di ulteriori 5.600.000 euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi relativi allo stato di emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 16 e 17 novembre 2025 nel territorio delle province di Gorizia e di Udine.

DAL SENATO 

POLIZIA LOCALE

Giovedì 13 ottobre l’Assemblea, con 80 voti favorevoli, 46 contrari e 4 astenuti, ha approvato in via definitiva il disegno di legge  S.1903 recante “Delega al Governo per il riordino delle funzioni e dell'ordinamento della polizia locale“. Dopo l’illustrazione del provvedimento e la discussione generale, l’Assemblea ha esaminato gli emendamenti presentati senza nessuna approvazione. Tra i criteri indicati dalla delega figurano la revisione delle funzioni e delle qualifiche professionali degli operatori, la disciplina dei rapporti di collaborazione con le forze di polizia dello Stato, il riordino delle procedure di reclutamento e della figura dei comandanti, nonché l’ampliamento dell’accesso alle banche dati necessarie per l’attività di controllo. Sono inoltre previste disposizioni in materia di formazione, dotazioni operative, tutela legale e coperture assicurative per il personale, mantenendo distinta la competenza della polizia locale rispetto alle funzioni di ordine e sicurezza pubblica attribuite alle forze statali.

DL CARBURANTI VI E UPSTREAM

Giovedì 15 ottobre l’Assemblea ha approvato in prima lettura il disegno di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 settembre 2026, n. 157, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche (S. 2029). Tra i provvedimenti approvati vi è l’emendamento 2.0.3 (T3)che prevede una riduzione dei contributi relativi alla quota potenza nel settore energetico.

AGENDA

  • DDL Sicurezza: martedì 10 ottobre la Commissione Affari Costituzionali, nell’ambito dell’esame del disegno di legge S.1990 recante “Disposizioni in materia di sicurezza e per la prevenzione del disagio giovanile, nonché di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia e del Ministero dell'interno”. Il termine per la presentazione di emendamenti è fissato alle ore 12.00 di giovedì 22 ottobre.

DALLA CAMERA

CAREGIVER

Mercoledì 14 ottobre l’Assemblea ha approvato il disegno di legge: “Riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari” (C. 2789-A​). Il testo definisce criteri e procedure per il riconoscimento del caregiver, valorizzandone il ruolo e prevedendo il coinvolgimento della persona assistita nell’individuazione del familiare di riferimento. Il provvedimento prevede la partecipazione del caregiver ai percorsi di valutazione e progettazione degli interventi assistenziali, il suo coinvolgimento nei progetti di vita delle persone con disabilità e nei piani di assistenza per gli anziani non autosufficienti. Sono inoltre introdotte misure di sostegno e di tutela finalizzate a favorire la conciliazione tra attività di cura, lavoro e vita personale, con l’obiettivo di riconoscere il contributo sociale svolto dai caregiver familiari e contrastarne isolamento e discriminazioni. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.

AGENDA

  • Continuità operativa di imprese in stato di insolvenza: a partire da martedì 20 ottobre avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 3131​ - decreto-legge 154/2026 - Misure urgenti per assicurare la continuità operativa di impianti di interesse strategico nazionale (approvato dal Senato - scadenza: 27 ottobre 2026), 
  • Protezione civile: a partire da martedì 20 ottobre avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 3076​ - Disposizioni in materia di protezione civile (approvato dal Senato)
  • Corte penale internazionale: a partire da martedì 20 ottobre avrà luogo la discussione con votazioni delle Mozioni nn. 1-00599, 1-00600 e 1-00605 concernenti iniziative volte a tutelare l'operato della Corte penale internazionale nonché in materia di crimini internazionali,
  • Commercio nei centri storici: a partire da martedì 20 ottobre avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 362-A​ - Disposizioni per la tutela e la valorizzazione delle attività commerciali e artigianali negli ambiti di interesse storico, culturale e paesaggistico dei centri storici;
  • Professioni sanitarie: a partire da martedì 20 ottobre avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 2700-A​ - Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie (collegato alla manovra di finanza pubblica);
  • Tutela legale rafforzata per le vittime degli infortuni sul lavoro: a partire da martedì 20 ottobre avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 2904​ - Modifica all'articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso;
  • Acquisto e revoca della cittadinanza: a partire da martedì 20 ottobre avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 2124-A​ - Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, in materia di acquisto e di revoca della cittadinanza;
  • Trattamento di fine servizio: a partire da martedì 20 ottobre avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 1254​ ed abb. - Riduzione dei termini per la liquidazione del trattamento di fine servizio dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche e rivalutazione dei limiti di importo per l'erogazione rateale del medesimo trattamento,
  • Registro nazionale degli orfani di crimini domestici: a partire da martedì 20 ottobre avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 2715-A​ - Istituzione del Registro nazionale degli orfani per crimini domestici.

DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI 

22 OTTOBRE, CONFERENZE INTERISTITUZIONALI

Il Presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta ordinaria giovedì 22 ottobre alle 10.00. Saranno esaminate le questioni all’ordine del giorno della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni, convocate lo stesso giorno a partire dalle ore 12.00. Tra i provvedimenti all’Ordine del giorno vi è il parere sullo schema di bando-tipo per l’avvio delle procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali per finalità turistico-ricreative e sportive.

FESTIVAL DELLE REGIONI 2026

Da domenica 25 a martedì 27 ottobre si svolge a Firenze la quinta edizione del Festival L'Italia delle Regioni, l'appuntamento istituzionale promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e organizzato in collaborazione con la Regione Toscana, con il claim “Il futuro è passato da qui”. Le sessioni istituzionali prenderanno il via la mattina del 26 ottobre, con la Cerimonia di apertura alla presenza del Presidente della Repubblica. Nel pomeriggio, i Presidenti di Regione incontreranno Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le riforme e Kata Tüttő, Presidente del Comitato europeo delle Regioni. La mattina del 27 ottobre, alle 09:00 si terrà la Cerimonia di chiusura durante la quale i Presidenti delle Regioni dialogheranno con esponenti del Governo. Durante il Festival si terrà una riunione della Conferenza delle Regioni che licenzierà un Documento Finale programmatico, risultato delle riunioni delle Commissioni della Conferenza svolte nel corso della tre giorni. Il testo raccoglierà la sintesi dei lavori e le posizioni condivise per orientare il proseguimento del dialogo strategico con le istituzioni, il Governo e la società. I lavori vedranno lo svolgimento operativo delle riunioni delle Commissioni della Conferenza delle Regioni.

Ultimo aggiornamento: 19-10-2026, 16:04