Salta al contenuto

Introduzione

DA BRUXELLES

18 E 19 GIUGNO, CONSIGLIO EUROPEO

Giovedì 18 e venerdì 19 giugno si riunisce a Bruxelles il Consiglio europeo. I leader europei discuteranno in primo luogo della competitività dell’economia europea, anche alla luce delle sfide globali e degli squilibri macroeconomici, con l’obiettivo di rafforzare prosperità e condizioni di concorrenza eque. Ampio spazio sarà dedicato al prossimo quadro finanziario pluriennale 2028-2034, con un primo confronto su cifre e priorità politiche. Al centro dei lavori resterà il sostegno all’Ucraina, insieme all’andamento del conflitto e alle relazioni con la Russia, oltre ai temi della sicurezza e della difesa, anche in relazione ai recenti episodi nello spazio aereo dell’UE. I capi di Stato e di governo esamineranno inoltre la situazione in Medio Oriente, con particolare attenzione alle ricadute regionali e ai mercati energetici. Completeranno l’agenda la migrazione, con una verifica dell’attuazione delle decisioni già adottate, e la lotta alle droghe illecite, in un’ottica di approccio integrato a livello europeo.

DAL GOVERNO

DISPOSIZIONI ATTUATIVE IN MATERIA DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE  

Mercoledì 10 giugno il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare due decreti legislativi in materia di intelligenza artificiale:

  1. Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di poteri delle Autorità nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione: il testo interviene su formazione, pubblica amministrazione, lavoro e sistema dei controlli. Introduce l’IA nei percorsi scolastici, universitari e professionali e rende strutturale la formazione anche per dipendenti pubblici, operatori sanitari e professionisti. Nella pubblica amministrazione favorisce l’uso dell’IA per semplificare attività e decisioni, ma impone sempre la supervisione umana e una responsabilità chiaramente attribuibile. Nei rapporti di lavoro stabilisce che decisioni come assunzione, licenziamento o sanzioni non possono essere prese solo da algoritmi: devono essere motivate e comprensibili, con diritto del lavoratore a conoscere il ruolo dell’IA. Definisce infine un sistema di autorità (AgID, ACN e altre autorità settoriali come Banca d’Italia o il Garante privacy) incaricate di vigilare e coordinare l’attuazione.
  2. Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’attività di polizia e di responsabilità civile e penale: il testo regola l’uso dell’IA da parte delle forze di polizia consentendo strumenti come il riconoscimento biometrico solo in casi eccezionali, con autorizzazione giudiziaria e divieto di sorveglianza generalizzata. Rafforza la tutela di chi subisce danni da sistemi di IA, facilitando l’accesso alle prove e la dimostrazione del nesso causale. Introduce inoltre una specifica responsabilità penale per chi, nei sistemi ad alto rischio, omette o altera le misure di sicurezza mettendo in pericolo beni fondamentali.
FINANZA SOSTENIBILE

Mercoledì 10 giugno il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di adeguamento del Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/3005, nonché contenente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 27 marzo 2026, n. 47. Il regolamento europeo mira a rafforzare la trasparenza, l’integrità e l’affidabilità delle attività di rating ambientale, sociale e di governance (ESG), contribuendo al corretto funzionamento del mercato della finanza sostenibile e alla fiducia degli investitori. In tale ambito, introduce requisiti di autorizzazione, trasparenza e organizzazione per i fornitori di rating ESG, nonché misure per la prevenzione dei conflitti di interesse, sotto la vigilanza dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA). Il provvedimento prevede, tra l’altro, l’individuazione della Consob quale autorità competente per l’esercizio delle funzioni e dei poteri previsti dal regolamento, nonché interventi di coordinamento e aggiornamento della normativa vigente. 

CONTROLLI SU SOSTANZE FARMACOLOGICAMENTE ATTIVE IN AMBITO VETERINARIO E ALIMENTARE

Mercoledì 10 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento delegato (UE) 2022/1644 e del regolamento di esecuzione (UE) 2022/1646, in materia di controlli sull’uso di sostanze farmacologicamente attive autorizzate come medicinali veterinari o come additivi per mangimi. Il provvedimento è volto ad adeguare l’ordinamento giuridico nazionale al nuovo quadro europeo, al fine di garantire un sistema aggiornato di controlli sui residui di sostanze farmacologicamente attive negli animali destinati alla produzione di alimenti e nei prodotti di origine animale. Viene disciplinato il Piano Nazionale Residui (PNR), quale strumento per la pianificazione, esecuzione e rendicontazione dei controlli ufficiali, articolato in tre componenti: il Piano mirato, basato sul rischio, volto a verificare la conformità della produzione rispetto alla normativa europea e ai limiti di residui; il Piano di sorveglianza, fondato su controlli casuali per il monitoraggio di un’ampia gamma di sostanze; il Piano paesi terzi, diretto al controllo, anch’esso basato sul rischio, degli animali e dei prodotti importati. Il numero minimo di campioni è definito a livello europeo in base alla produzione, alla popolazione e ai flussi di importazione, mentre la programmazione annuale è modulata in funzione dei fattori di rischio, quali non conformità degli anni precedenti o segnalazioni territoriali.

DAL SENATO 

ASSISTENZA SANITARIA ISCRITTI AIRE

Martedì 9 giugno l'Assemblea ha approvato definitivamente il disegno di legge n. 1730 recante “Modifica all'articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, residenti in Paesi che non appartengono all'Unione europea e non aderiscono all'Associazione europea di libero scambio”.

DETENZIONE DOMICILIARE DI TOSSICODIPENDENTI E ALCOLDIPENDENTI

Mercoledì 10 giugno, l’Assemblea ha approvato, con modificazioni, il disegno di legge n. 1635, recante “Disposizioni in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti”, Il provvedimento passa all'esame della Camera.

DL CARBURANTI III

Giovedì 11 giugno l’Assemblea ha approvato in prima lettura il disegno di conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 63, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali (S.1891), modificato nel corso dell’esame in Aula in seguito all’approvazione di due emendamenti:

  • 1.quaterdecies.0.200 (già 1.0.35): prevede che i clienti finali le cui utenze sono ubicate nelle isole non interconnesse ove operano le imprese elettriche minori sono forniti dalle stesse imprese alle specifiche condizioni tariffarie stabilite dall'ARERA. Inoltre, nelle isole non interconnesse i distributori locali possono possedere, sviluppare e gestire sistemi di stoccaggio elettrico, esclusivamente in relazione all'isola in cui esercitano la concessione di distribuzione di energia elettrica. Le disposizioni si applicano previa autorizzazione da parte della Commissione europea. Infine, le concessioni di distribuzione delle imprese elettriche minori sono prorogate di 20 anni senza oneri concessori.
  • 1-undecies.200 (T2): consente l'utilizzazione agronomica del digestato previa presentazione della necessaria comunicazione, e lo considera un sottoprodotto se il produttore dimostra che sono rispettati i requisiti di cui all'articolo 184-bis del TUA.

Il provvedimento è stato trasmesso alla Camera (C.2962) e assegnato alla Commissione Finanze, che ne ha avviato l’esame in seconda lettura.

AGENDA

  • Trasparenza sulle vendite solidali: a partire da martedì 16 giugno avrà luogo la discussione, dalla sede redigente, del disegno di legge n. 1864 recate “Disposizioni in materia di destinazione di proventi derivanti dalla vendita di prodotti “, approvato dalla Camera. Il provvedimento regola come si comunicano e gestiscono le iniziative in cui parte del prezzo di un prodotto va in beneficenza. Il testo obbliga aziende e venditori a indicare al consumatore quanto denaro viene destinato, a chi e per quale scopo, evitando messaggi ingannevoli. Prevede inoltre controlli e sanzioni da parte dell’Autorità garante della concorrenza per chi non rispetta queste regole, con l’obiettivo di rendere le scelte di acquisto più consapevoli e tutelare i consumatori.
  • Promozione della salute nelle scuole:a partire da martedì 16 giugno avrà luogo la discussione del disegno di legge n. 1357 recante “Adozione del Piano triennale di prevenzione e promozione della salute nelle scuole nonché istituzione della Giornata nazionale della prevenzione e della promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi” .
  • Protezione della fauna selvatica: a partire da mercoledì 17 giugno avrà luogo la discussione del disegno di legge n. 1552 e connessi recante “Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”
  • Carriera dirigenziale e valutazione performance nella PA: a partire da mercoledì 17 giugno avrà luogo la discussione del disegno di legge n. 1778 recante “Disposizioni in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni” (approvato dalla Camera dei deputati) (collegato alla manovra di finanza pubblica) (voto finale con la presenza del numero legale)
  • DL Salario giusto: a partire da mercoledì 17 giugno, ove approvato dalla Camera dei Deputati, avrà luogo la discussione del disegno di conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale (C.2911-A).

DALLA CAMERA

DL SALARIO GIUSTO

Mercoledì 10 giugno l’Assemblea, con 137 voti favorevoli e 73 contrari, ha approvato in prima lettura il disegno di conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale (C.2911-A). Approvata la questione di fiducia posta dal Governo sul testo, che ha determinato la preclusione di tutte le proposte emendative presentate in Assemblea, e accolti 17 ordini del giorno che impegnano il Governo, tra le altre cose, a rafforzare le tutele dei lavoratori delle piattaforme (più trasparenza sugli algoritmi e possibile presunzione di lavoro subordinato), a sostenere l’occupazione giovanile e alcuni settori in crisi, a prorogare strumenti come l’isopensione e a migliorare aspetti del welfare e delle condizioni di lavoro. Il testo è stato trasmesso al Senato per una seconda lettura, in vista del termine per la conversione in Legge fissato al 29 giugno. Sul provvedimento la Conferenza delle Regioni e delle province autonome, in sede di Conferenza Stato-Regioni di giovedì 11 giugno, si è espressa con parere favorevole a maggioranza, con il voto contrario della Regione Emilia-Romagna.

AGENDA

  • Rimpatri volontari assistiti: a partire da martedì 16 giugno avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 2947​ - decreto-legge 55/2026 - Disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti (approvato dal Senato - scadenza: 23 giugno 2026). La Commissione Affari Costituzionali ne ha concluso l’esame in seconda lettura. Sono state presentate 45 proposte emendative, che sono state tutte respinte.
  • Dl carburanti III: a partire da mercoledì 17 avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 2962​ - decreto-legge 63/2026 - Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali (approvato dal Senato - scadenza: 29 giugno 2026),
  • Mozioni: a partire da mercoledì 17 avrà luogo la discussione con votazioni delle Mozioni nn.   1-00570,  1-00577,  1-00578 e 1-00581 concernenti iniziative nell'ambito del settore dei giochi pubblici, delle Mozioni nn.   1-00569 e   1-00575 concernenti la revisione integrale del Patto di stabilità e crescita e gli investimenti europei e nazionali in armamenti, e delle Mozioni n.  1-00572 e 1-00579 in materia di riduzione del costo dell'energia e politiche a sostegno della crescita, nonché la discussione con votazioni della Mozione n. 1-00582 in materia di superamento del diritto di veto nelle decisioni delle istituzioni dell'Unione europea, della Mozione n. 1-00574 concernente iniziative per la prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e per il contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle aree urbane
  • “Liberi di scegliere”: a partire da mercoledì 17 avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 2696-A​ - Misure per la protezione e l'assistenza dei minorenni e degli adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata ("Liberi di scegliere").
  • Personale ricercatore e docente universitario: a partire da venerdì 19 giugno avrà luogo la discussione generale del disegno di legge C. 2735 - Revisione delle modalità di accesso, valutazione e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario (collegato alla manovra di finanza pubblica - approvato dal Senato) 
  • Piano Casa: a partire da venerdì 19 giugno avrà luogo l'esame del disegno di legge C. 2920​ - decreto-legge 66/2026 - Disposizioni urgenti per il Piano Casa (da inviare al Senato - scadenza: 6 luglio 2026).

DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI 

PARERE DELLE REGIONI SUL FONDO CAREGIVER

Giovedì 11 giugno, in sede di Conferenza Unificata, la Conferenza delle Regioni ha espresso il parere sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità recante “Criteri e modalità di riparto del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità ai fini di interventi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare»”. In particolare, la Conferenza ha espresso parere favorevole, manifestando tuttavia preoccupazione per la mancata dotazione finanziaria relativa all’annualità 2025. Oltre a chiedere al Governo un impegno ad assicurare le risorse, le Regioni chiedono un incontro urgente al Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, per condividere gli interventi che si intendono finanziare con il fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità e per sottoporre alcune criticità rilevate dalle Regioni.

PIANO NAZIONALE LISTE D'ATTESA

La Conferenza Stato-Regioni dell'11 giugno 2026 ha sancito l'intesa sul Piano Nazionale di Governo delle Liste d'Attesa (PNGLA) 2026-2028. Il Piano si prefigge di migliorare l'accesso alle prestazioni sanitarie, ridurre i tempi di attesa, garantire cure di qualità e assicurare ai cittadini servizi più omogenei in tutte le Regioni. Per un approfondimento è possibile consultare la notizia a cura della Sede di Roma.

Ultimo aggiornamento: 16-06-2026, 14:36